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Per la 12° edizione della stagione concertistica “Piccole Chiese e dintorni” : primo appuntamento con il Duo Euphonia

Data dell'evento: Domenica 30 aprile
Ora dell'evento: ore 16:00
Luogo dell'evento: Chiesa di Sant’Anna a San Damiano
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Il DUO EUPHONIA
Il DUO EUPHONIA

conduttore della musica, consentono la riscoperta e in alcuni casi la scoperta di luoghi poco conosciuti o nascosti della nostra città. In quei piccoli gioielli della storia e dell'arte, che al passante frettoloso appaiono chiusi e dimenticati, tornano a risuonare melodie e parole di una rassegna che di anno in anno cresce e si arricchisce di sonorità e gioventù in un connubio tra memoria e bellezza, che avvolge chi sa acoltare e guardare con il cuore".


Laura Valli, Assessora alle Politiche culturali

 

Riprende la stagione concertistica di "Piccole Chiese e dintorni", quest'anno alla dodicesima edizione, frutto della storica collaborazione fra Fondazione e Scuola di Musica Luigi Piseri (con i suoi docenti ed allievi), Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Brugherio, Teatro San Giuseppe e con la gradita riconferma degli interventi dei volontari dell'Associazione Kairós.

I volontari di Kairós, prima di ogni concerto, forniscono infatti una presentazione storico-artistica delle chiese ospitanti le manifestazioni, utili spunti per meglio apprezzare luoghi tanto cari alla cittadinanza, ma di cui a volte non si conosce molto.

Il primo dei sette appuntamenti della edizione 2017 è in programma per domenica 30 aprile, alle ore 16, nella Chiesa di Sant'Anna in San Damiano (via Monte Grappa 8) con il Duo Euphonia, Stefano Canzi flauto e Annamaria Bernadette Cristian violoncello, impegnato in un'interessante proposta comprendente trascrizioni incrociate di pagine bachiane, a conferma dell'universalità del loro messaggio.

Il programma, molto vario, spazia dal barocco di Bach e Marais sino al '900 sudamericano di Piazzolla e Villa-Lobos, passando nel mezzo fra Abel, Beethoven e la stessa Cristian in versione di compositrice. Stefano Canzi, diplomatosi sotto la guida di Rocco Abate e Giampaolo Pretto, si è poi perfezionato con Patrick Gallois presso l'École Nationale de Musique di Parigi; ha al suo attivo un'intensa attività concertistica ed è anche direttore artistico, nonché docente di flauto, presso l'Accademia Musicale "Claudio Monteverdi" di Giussano.

Annamaria Bernadette Cristian, ungherese, laureata con il massimo dei voti all'Accademia 'Franz Liszt' di Budapest ed al Conservatorio di Milano, ha poi frequentato l'Accademia Stauffer a Cremona sotto la guida di Rocco Filippini.

Svolge vivace attività concertistica; come camerista si è esibita in tutta Europa, America e Cina; primo violoncello dell'Orchestre Symphonique du Mont-Blanc in Francia, ha collaborato fra le altre con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e l'Orchestra Filarmonica E. Pozzoli. Docente presso la "Luigi Piseri" di Brugherio, la Scuola Inglese 'S. James Henderson British International School' a Milano e abilitata per le preparazioni degli esami della Royal School of Music di Londra (ABRSM).

Anticipiamo che il secondo concerto si terrà domenica 21 maggio nella Chiesa della Guzzina, sempre alle 16, con il trio formato da Isabella Rossitto soprano, Giorgio Merati mandolino e Renato Spadari chitarra, che accompagneranno i presenti in un viaggio nel gradevole repertorio cameristico italiano dell'800.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Qualche nota storica sulla Chiesa di Sant'Anna

In un atto di donazione dell'853 d.C. si rileva che nella "baragia" (baragia significa sodaglia, sterpeto cioè terra poco fertile o incolta) esisteva già una cappella, una chiesetta dedicata ai SS. Cosma e Damiano.

L'antica cappella e l'annesso monastero furono demoliti nel 1578.

L'attuale chiesetta, di costruzione settecentesca, risulta menzionata per la prima volta nel 1767 dallo storico monzese Anton Francesco Frisi. Si trattava probabilmente della cappella privata appartenente alla villa rurale, oggi scomparsa, denominata "Villa Viganoni-Benaglia", poi residenza estiva dell'illustre famiglia Parravicini. E' ad Antonio Parravicini e alla moglie, la nobildonna Isabella Blasi, che, secondo la tradizione, si deve l'attuale titolazione della chiesa a Sant'Anna.

Probabilmente furono loro a collocare sull'altare maggiore la tela ottocentesca raffigurante l'Educazione della Vergine, ed è a Sant'Anna che nel 1808 Isabella affida il suo dolore in occasione della morte del padre e del marito, volendo porre due lapidi in marmo nero, di cui una commemorativa ed una di supplica alla Santa, oggi visibili ai lati dell'altare.

La chiesa è caratterizzata da una navata principale coperta da una volta a botte, separata dal presbiterio rettangolare tramite un arco trionfale a sesto ribassato riccamente ornato con motivi floreali, al centro del quale compare il monogramma di Gesù (IhS).

I recenti restauri hanno riportato alla luce cinque nicchie precedentemente murate e intorno ad esse delle interessanti decorazioni pittoriche realizzate "a fresco" che sembrano trasformare le piccole nicchie in veri e propri altari. Altri arredi degni di nota sono i dipinti della Via Crucis e due tele moderne che raffigurano la Madonna, Sant'Anna e San Gioacchino a destra e i SS. Cosma e Damiano a sinistra" (dalla scheda realizzata dall' esperta di storia locale Vicky Porfidio).

INFO: Fondazione Luigi Piseri, via XXV aprile 61 –Brugherio

Allegati:

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