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Scienza, ultima frontiera: lo spazio e il tempo

Data dell'evento: 12/10/2016 11:28 icona per la stampa della pagina

Torna l’attesa rassegna di incontri di divulgazione scientifica

«"La conoscenza nasce dallo stupore". "Terribile cosa è l'ignoranza e causa di molti mali, poiché contiene tenebre delle cose e oscura la verità e dà ombra alla vita di ciascuno".

Due brevi frasi, dall'antica Grecia (Aristotele e Luciano), mi sembrano il modo più efficace di presentare questo terzo appuntamento con la buona divulgazione scientifica. Se conoscere nasce dalla meraviglia, cosa c'è di più affascinante dell'immensità del cielo e della possibilità di poterlo esplorare?

E cosa c'è di più sorprendente del mistero del tempo, che credevamo uguale per tutti e che ora sappiamo essere relativo e forse addirittura inesistente?

La nuova rassegna porterà a Brugherio sette voci autorevoli, tra i massimi esperti del proprio campo, a raccontarci in modo comprensibile cosa si muove alle frontiere più avanzate della conoscenza umana.

Ricucire la frattura, o almeno la distanza, tra scienza e sapere comune è l'obiettivo di questa iniziativa, consapevoli come siamo che davvero l'ignoranza può uccidere, nel momento in cui giustifica e diffonde comportamenti irrazionali e superstiziosi.

Metterci in ascolto e in dialogo con gli scienziati in carne ed ossa, ascoltarne le voci dai diversi saperi, è un'occasione speciale, di cui sono davvero orgogliosa.

La mia gratitudine va a tutti i relatori che hanno accolto il nostro invito, alla Biblioteca civica che ripropone questo appuntamento ora con ben sei serate, alla nostra concittadina Elena Cattaneo che ci fa da madrina e aiuta i bibliotecari ad organizzare.

Gli incontri sono aperti a tutti, in auditorium e in collegamento diretto anche in biblioteca.

Sperimentiamo anche un nuovo servizio per chi è interessato ma lontano: seguirci da remoto.

L'auspicio è che sia davvero un'edizione speciale, nel 150esimo della nostra Brugherio: qui si volò per la prima volta in Italia, qui possiamo far volare alta la curiosità e la sete di conoscenza».

Laura Valli, Assessora alle Politiche culturali

A parlarcene è Ermanno Vercesi, bibliotecario di Brugherio:

«L'Auditorium comunale di Brugherio ospiterà in autunno "Scienza, ultima frontiera", iniziativa promossa dall'assessorato alla Cultura e organizzata dalla biblioteca civica. La rassegna punta a diffondere e promuovere la conoscenza scientifica e questa terza edizione propone ben sei appuntamenti, incentrati sul tema dello spazio e del tempo.

Nell'anno del 150esimo non poteva mancare, infatti, il ricordo del primo volo umano italiano, avvenuto proprio a Brugherio nel 1784: a fare il punto sull'esplorazione dello spazio e sulle sue prospettive future ci saranno Nanni Bignami, astrofisico che ha diretto l'Agenzia Spaziale Italiana, e Umberto Guidoni, primo astronauta europeo a salire sulla stazione spaziale internazionale e oggi scrittore e divulgatore.

L'appuntamento è per venerdì 21 ottobre, alle ore 21, preceduto alle ore 17 dall'incontro dello stesso Guidoni in Biblioteca con i bambini di 3^, 4^ e 5^ elementare.

I successivi seminari sono tutti dedicati al tempo, che, come diceva Einstein, "non è affatto ciò che sembra". Molteplici e complementari saranno gli sguardi che ne esploreranno il mistero, alla luce delle più recenti scoperte nelle diverse discipline del sapere.

Il primo ospite ad occuparsene, il 28 ottobre, ci condurrà là dove il tempo ha avuto inizio: si tratta del fisico Luciano Maiani, che è stato direttore, oltre che del CNR, del CERN di Ginevra, il centro di ricerca dove gli esperimenti col nuovo acceleratore stanno aprendo nuove frontiere sulla comprensione del tempo. Avranno ragione quei fisici che sostengono che il tempo in realtà... non esiste?

Il secondo invitato sarà Armando Massarenti, filosofo della scienza, che dirige l'inserto domenicale de "Il Sole 24 ore": il 4 novembre terrà la sua conferenza "Tempo, chi sei?".
L'uomo si è da sempre interrogato sul tempo, famoso è l'aforisma, tutt'oggi attualissimo, di Sant'Agostino: "Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so!".

Sarà... ma tutti noi facciamo esperienza del tempo che corre in un'unica direzione, non torna mai indietro: bisogna allora entrare nei meccanismi del nostro cervello, per capire come ci succede di "sentire il tempo che passa".

A farci da guida, nell'incontro dell'11 novembre, sarà il neurofisiologo milanese Marcello Massimini, tra i protagonisti dell'attuale stagione di grandi studi e indagini sul cervello, con progetti internazionali molto importanti, tra cui lo Human Brain Project cui Massimini partecipa.

Il 18 di novembre sarà il turno di quella che va considerata non solo una grande scienziata, ma la vera e propria madrina dell'iniziativa, per l'aiuto appassionato che fornisce nell'organizzarla: la brugherese Elena Cattaneo, esperta di staminali e senatrice a vita.

Il suo sguardo sul tempo sarà quello della biologia e della genetica: la vita che evolve, il dna, l'orologio molecolare, le trasmissioni ereditarie, i ritmi circadiani..., in una parola: il tempo scritto in qualche modo dentro ogni nostra cellula.

La conclusione del ciclo è affidata a un antropologo dell'università di Genova, Marco Aime, che il 2 dicembre tratterà il tempo dal punto di vista della storia culturale dell'uomo, i molti e diversi modi di vivere e intendere la dimensione temporale, come dice bene lo spiritoso sottotitolo dell'incontro: "Dio ha dato gli orologi agli Svizzeri e il tempo agli Africani"!».

introdurre e moderare gli incontri ci sarà proprio Ermanno Vercesi, che è anche conduttore del gruppo di lettura "La lampada di Diogene".

Il gruppo da gennaio a giugno si è confrontato proprio sul tema del tempo, scoprendo con sorpresa il grande interesse che suscita, scombinando quello che sembrava ovvio e aprendo nuovi orizzonti di conoscenza.

La biblioteca preparerà per le serate percorsi di lettura, una bussola per tutti coloro che vorranno poi continuare ad approfondire la propria ricerca, incuriositi e stimolati dagli incontri della rassegna.

Gli appuntamenti sono alle ore 21 in Auditorium, in via S. G. Bosco 29, l'ingresso è libero, ma si raccomanda di arrivare entro le 20:50.

Sarà comunque possibile seguire in diretta le serate anche dalla Sala conferenze della Biblioteca civica, in via Italia 27.

I video degli incontri saranno poi resi disponibili sul canale Youtube della biblioteca, dove è già possibile consultare quelli dell'edizione 2015.

Segnaliamo anche un'altra opportunità a Brugherio: nella rassegna Fuoripista è inserito lo spettacolo "Il maschio è inutile", con Telmo Pievani, Federico Taddia e la Banda Osiris, che garantiscono una serata di scienza, giornalismo e divertimento. Appuntamento il 22 novembre, info e biglietti al cineteatro San Giuseppe.

INFO:

Biblioteca Civica – via Italia, 27 - Brugherio

tel. 039.28.93.401 – 402; - mail: biblioteca@comune.brugherio.mb.it - web:www.comune.brugherio.mb.it

Allegati:

Pieghevole con il programma completo degli incontri
Bibliografia del primo incontro
Bibliografia del secondo incontro
Bibliografia del terzo incontro
Locandina iniziativa "Guidoni incontra le scuole elementari"

Collegamenti: