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Coronavirus : Fase due

Monday, 06 April icona per la stampa della pagina

Aggiornamento del 27 maggio alle ore 9:00

CORONAVIRUS: L'INDAGINE DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DI ISTAT

C'è anche Brugherio tra i Comuni italiani selezionati dal Ministero della Salute e dall'Istat per l'indagine di sieroprevalenza dell'infezione da coronavirus, che è iniziata lunedì.

Di cosa stiamo parlando?

Di una indagine che consentirà di capire quante persone hanno già sviluppato gli anticorpi al coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Per questo motivo sono state selezionate 150.000 persone, residenti in 2.000 Comuni italiani, distribuite per sesso, attività e sei classi di età.

Le persone selezionate saranno contattate dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue, che potrà anche essere eseguito a domicilio. Al momento del contatto sarà anche chiesto di rispondere ad uno specifico questionario predisposto da Istat.

A questo proposito, proprio ieri il presidente di Croce Rossa Ialiana ha diffuso un comunicato per dire che "se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06 55 10 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso", quindi ricordatevi questo numero e non attaccate.

Cosa succederà, una volta compilato il questionario e fatto il primo test?

La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante e, in caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato per fare un tampone naso-faringeo, così da verificare l’eventuale stato di contagiosità.

Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano alla richiesta. In altre parole: se partecipare non è obbligatorio, è però chiaro che conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a tutti!

Qui il link dal sito del Ministero della Salute per saperne di più: https://bit.ly/2ZDR6ik

Qui il link dal sito dell'Istat: https://bit.ly/2LYkAiH

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 26 maggio alle ore 9:00

ONLINE LE DOMANDE PER IL REDDITO DI EMERGENZA

Da qualche giorno è attivo, sul sito dell'INPS, il servizio per la presentazione delle domande del reddito di emergenza.

Il reddito di emergenza è una misura straordinaria di sostegno al reddito, introdotta con il "decreto rilancio" per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica a causa del coronavirus, che potranno così ricevere tra i 400 e gli 800 euro al mese.

Le domande dovranno essere presentate all'INPS esclusivamente in modalità telematica entro il 30 giugno 2020, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.

Il "decreto rilancio" indica anche i requisiti necessari per poter fare la domanda per il reddito di emergenza e le conseguenti cause di esclusione della domanda.

A breve sarà disponibile sul sito dell'Inps la circolare esplicativa, con le indicazioni di dettaglio relative alla disciplina della misura.

Qui il link al sito dell'INPS: https://bit.ly/3ef7869

Il Sindaco

 

 

Aggiornamento del 24 maggio alle ore 19:00

PRENOTA & RITIRA

Dopo il servizio di prestito a domicilio, nasce per voi un nuovo servizio offerto dalla nostra biblioteca, che non vede l'ora di potervi accogliere nuovamente ma nel frattempo non vi fa mancare la possibilità di fruire delle tante opportunità che offre normalmente.

E così, da venerdì scorso è attivo il servizio "prenota&ritira", una via preferenziale e veloce per avere in prestito libri, dvd o riviste, una sorta di "take away", dal funzionamento molto semplice, con una prenotazione online e un ritiro dal cortile della lettura.

La biblioteca continua così il processo di riapertura dei propri servizi al pubblico con forme nuove, data la necessità di garantire pienamente la sicurezza di tutti nel rispetto delle direttive.

A questo proposito, dovete sapere che anche il materiale che viene restituito nel box di via Italia viene messo in quarantena, proprio per garantire l'assoluta sicurezza degli utenti della biblioteca.

Naturalmente ci stiamo preparando, una volta attuate tutte le misure di sicurezza previste, per un apertura che sarà necessariamente in "formato ridotto".

Per saperne di più sul prestito a domicilio e su prenota&ritira leggete qui: https://bit.ly/3cY56XR

Il Sindaco



Aggiornamento del 24 maggio alle ore 9:00

Buona domenica!

Il post di stamattina vuole essere un invito a non perdervi, domani sera alle 21 in streaming dal canale YouTube del Teatro San Giuseppe, lo spettacolo "U PARRINU - La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia".

Era uno spettacolo inserito nella stagione teatrale di quest'anno, che non potendovi proporre dal vivo vi proponiamo in una versione appositamente realizzata per noi dall'autore e attore dello spettacolo stesso, Christian Di Domenico.

E vi invito a non perdervi neanche il dopo spettacolo, con il forum con lo stesso attore ed il prete (brugherese) don Marco Recalcati, cappellano del Carcere di San Vittore.

Ancora buona domenica e a stasera.

Il Sindaco

Aggiornamento del 23 maggio alle ore 19:00

Anche il Centro Olimpia ha dovuto, a causa del corononavirus, sospendere le sue attività.

Però non si sono abbattuti e non si sono dati per vinti, e quindi per domani alle 17, nel giorno esatto in cui era previsto l'inizio del tradizionale saggio di fine anno, ci invitano ad andare sul loro sito, per assistere ad un "saggio speciale", che è stato reso possibile grazie alle istruttrici, alle atlete e alle famiglie.

Quindi... appuntamento domani alle 17 qui: https://www.centrolimpia.com/

https://www.facebook.com/330419263676181/videos/2570930456457657/?eid=ARBaAHrUjTgXdraelZso32F6AVVfwZnq-wPkn5xdBqwHzgiiUL89qr1kfKqKJKM82E4ho_UIlpXzfZv-

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 23 maggio alle ore 9:00

CENTRI ESTIVI: ABBIAMO BISOGNO DI VOI

Buongiorno!

Tante volte, negli ultimi giorni, abbiamo parlato dei bambini e dei ragazzi, delle loro fatiche di questi giorni e delle opportunità che si aprono per loro a partire dalle prossime settimane.

Questo vale in particolare per l'ipotesi di attivazione dei centri estivi, a partire dal 15 giugno, come da indicazioni del Governo che, nel documento del ministero della famiglia che vi citavo già ieri a proposito dei parchi, ha fissato delle linee guida vincolanti, fissando delle msure di prevenzione molto complesse per contenere il rischio di contagio e fissando anche dei parametri educativi che certamente faranno aumentare i costi.

Al Comune le linee guida affidano anche il compito di valutare e approvare ogni proposta estiva fatta dalle altre realtà del territorio, che deve essere esaminata da noi e dalle autorità sanitarie PRIMA che sia fatta ogni tipo di comunicazione alle famiglie.

Ecco perchè a proposito dell'estate... abbiamo bisogno di voi!

Vi chiediamo di compilare con attenzione un breve questionario: in poche domande vogliamo capire quali sono le vostre aspettative ed esigenze rispetto alle attività che potremmo organizzare.

Per la prossima settimana abbiamo anche in programma un incontro con le realtà del territorio che nel passato hanno fatto proposte, per condividere un percorso anche con loro.

Il questionario lo trovate sul sito del Comune, qui: https://bit.ly/2ymZjvQ

Grazie per la collaborazione e buona giornata!

Il Sindaco

Aggiornamento del 22 maggio alle ore 19:00

RIAPERTURA PARCHI E AREE CANI

Buonasera.

Come vi ho annunciato nella diretta di ieri, da domani mattina riaprono i parchi e le aree cani.

La riapertura avverrà con gradualità, completando il tutto entro la prossima settimana. 

Ho già raccontato nei post dei giorni scorsi dei lavori in corso al Parco Increa, quindi per questo weekend e per i primi giorni della prossima settimana non sarà ancora possibile aprire il parco. 

Aprono invece Villa Fiorita, il parco della posta e tante altre aree della città, oltre che le aree cani; ci sono aree dove dobbiamo ancora completare il taglio dell'erba, quindi apriranno a lavori effettuati e non domani.

Voglio scrivervi però una cosa importante, a proposito delle aree gioco nei parchi: purtroppo le condizioni per il loro utilizzo, contenute nelle linee guida del ministero della famiglia ed inserite nel DPCM del 17 maggio, sono molto vincolanti e molto difficili da attuare.

Per questo motivo, come in molti altri Comuni, come vedete nelle foto del post, abbiamo dovuto recintare i giochi, che restano quindi ancora inaccessibili ai bambini.

E per lo stesso motivo, non potremo aprire i parchi piccoli, dove le aree gioco occupano tutto lo spazio (un esempio su tutti, il parco di via Oberdan).

Anche in questo caso concludo il post ricordandovi le regole di carattere generale che valgono anche per la frequentazione dei parchi: divieto di assembramento, obbligo della mascherina, distanziamento tra le persone.

Mi raccomando, è un passo importante quello della riapertura delle aree verdi della nostra città: non sprechiamo questa occasione e non costringeteci a tornare indietro rispetto a questa decisione.

Confido (e ne sono sicuro) nella responsabilità di tutti!

Buona serata e a domani.

Il Sindaco

Aggiornamento del 22 maggio alle ore 09:00

Buongiorno!

Ieri vi ho parlato di mercato, parchi e aree cani, centri estivi e modalità di accesso agli uffici comunali: questo sarà anche l'ordine dei post.

E allora iniziamo dal mercato.

Da questa settimana al mercato di oggi a San Damiano e di domani in centro ritornato, dopo tanti mesi, tutti i banchi, quindi anche quelli non alimentari.

Le regole più vincolanti che Regione aveva fissato in precedenza, e che avete visto attuate nei due sabati precedenti, sono venute meno con la nuova ordinanza di domenica scorsa del Presidente Fontana.

Restano alcune regole chiare, sia per gli operatori che per i cittadini che andranno al mercato: utilizzare le mascherine, rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro, garantire che non si formino assembramenti, utilizzare guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, mettere a disposizione dei clienti sistemi per la disinfezione delle mani.

Dopo tanti mesi, sarà "un bel ritorno" quello del mercato, nella sua formula tradizionale.

Però mi raccomando... prudenza e responsabilità!

Buona giornata e a stasera, per il post dedicato ai parchi e alle aree cani.

Il Sindaco

 




Aggiornamento del 21 maggio alle ore 09:00

Buongiorno!

Sono passati esattamente tre mesi da quel 21 febbraio che ha segnato l'inizio dell'emergenza coronavirus in Italia.

A distanza di tre mesi e a pochi giorni dall'inizio delle nuove regole della fase due, permettetemi ancora una volta di invitare tutti a non abbassare la guardia.

Ci sono una serie di elementi che mi portano a fare questo invito:
- i dati della Regione: ieri la nostra Provincia è stata quella che ha registrato il maggior aumento di casi, e in generale tutta la Lombadia continua ad essere una sorvegliata speciale, lo sappiamo;
- i dati della Prefettura sui positivi a Brugherio: in una settimana ci sono stati 10 nuovi casi; si tratta spesso dell'esito dei test o dei tamponi e le persone comunque stanno bene, e sono anche 127 i brugheresi che restano nell'elenco anche se sono ormai ufficialmente guariti

E poi ci sono le vostre mail e i vostri commenti: come tutti i Sindaci, da nord a sud, sto ricevendo in questi giorni le segnalazioni sugli assembramenti e sui ritrovi.

Proprio ieri ne ha parlato il Presidente del Consiglio nell'aula del Senato e ne ha parlato il Sindaco di Bari e presidente dell'Associazione nazionale dei comuni italiani, Antonio Decaro a nome di tutti noi.

Inutile nasconderlo: il nuovo decreto ha dato una sensazione di "liberi tutti", quasi facendoci dimenticare che il virus è ancora in circolazione e che gli assembramenti o un uso scorretto della mascherina non fanno altro che favorirne la diffusione.

Ed è pura illusione pensare che possa essere esercitato un controllo da parte delle forze dell'ordine per ogni cittadino, anche perchè le regole sono cambiate, e sanzionare è diventato più difficile.

Dobbiamo essere tutti più responsabili: i più giovani ricordino che il virus non guarda all'età, e che in ogni caso, anche se ci si crede forti perchè giovani, si può essere inconsapevoli vettori del virus verso le persone più fragili e anziane che vivono con noi.

Siamo in una nuova fase, c'è una maggiore libertà di movimento, le attività sono ripartite.

Era in qualche modo necessario passare ad una fase diversa, dopo i mesi del lockdown. Ma in questa fase il distanziamento sociale e l'utilizzo corretto delle mascherine sono le due scelte di responsabilità affidate a tutti noi appena usciamo da casa.

Non abbassiamo la guardia, allora!

Scrivo volutamente questo post stamattina, in vista del post di stasera, quando vi darò delle anticipazioni su alcune importanti decisioni per i prossimi giorni.

A stasera, buona giornata!

Il Sindaco

 



Aggiornamento del 20 maggio alle ore 09:00

OSPEDALE SAN GERARDO: LE NOVITA' DAL 25 MAGGIO

Buonasera!

Questo post è dedicato all'ospedale San Gerardo di Monza e mi consente di "rilanciare" la notizia relativa alle modalità di accesso al CUP e al punto prelievi.

Ma prima... una premessa.

In tanti, in queste settimane, mi avete scritto per chiedermi informazioni rispetto alle prestazioni sanitarie erogate dal poliambulatorio di viale Lombardia, vicino al Bennet.

In attuazione delle delibere regionali approvate all'inizio dell'emergenza coronavirus, al momento sono ancora prenotabili solo le prestazioni ambulatoriali e di diagnostica strumentale con priorità U (72 ore) e priorità B (10 giorni), mentre quelle con priorità D (30/60 giorni) e priorità P (120 giorni) sono sospese, e sono chiusi anche il CUP e il punto prelievi.

E' una situazione che riguarda anche gli altri poliambulatori dell'ASST di Monza, come potete leggere qui: https://bit.ly/3cS3qyY

Nel frattempo, ed è l'informazione importante che voglio darvi in questo post, sempre in base alle raccomandazioni emanate da Regione Lombardia, anche gli accessi ai presidi ospedalieri dovranno avvenire in maniera programmata.

E quindi, per l'accesso al CUP e al punto prelievi dell'ospedale San Gerardo, a partire dal 25 maggio non si potrà più accedere liberamente, ma bisognerà utilizzare l'APP Zerocoda o utilizzare la stessa procedura, accedendo però dalla apposita pagina del sito dell'ASST.

E' una modalità che consentirà di accedere alle strutture in tutta sicurezza, evitando code e assembramenti nell'ottica della salvaguardia di operatori e utenti.

Vi invito a leggere con attenzione il comunicato dell'ASST che spiega bene tutto, qui: https://bit.ly/36emEwr

Buona serata e a domani!

Il Sindaco






Aggiornamento del 19 maggio alle ore 19:00

LAVORI IN CORSO AL PARCO INCREA

Buonasera!

A distanza esatta di una settimana dall'annuncio su questa pagina, torno a parlarvi, questa volta anche con le foto, dei lavori in corso al parco Increa.

Come vi avevo appunto scritto martedì scorso, con l'avvio della "fase due" di convivenza con il coronavirus sono ripartite anche le attività dei cantieri ed è possibile realizzare i lavori programmati che si erano dovuti fermare.

E quindi da ieri sono partiti i lavori di sistemazione della pendenza e della rampa del sentiero che dal primo parcheggio porta al sentiero rialzato, che pure verrà allargato, e anche i lavori di sistemazione dell'avvallamento del vialetto verso l'ingresso su Cernusco dalla cascina Torriana.

Questi lavori, ve lo ricordo, derivano dalla convenzione firmata a fine dicembre con le imprese autorizzate all'attività estrattiva nelle aree vicino al nostro parco Increa che, in cambio dell'escavazione dei volumi assegnati dal vigente Piano Cave, realizzano per noi una serie di interventi di recupero, mitigazione e compensazione ambientale nelle aree del parco.

La convenzione firmata con i cavatori prevede anche la prosecuzione degli studi, che stiamo conducendo ormai da tre anni, relativi allo stato delle acque, per una riqualificazione idrobiologica del lago.

I lavori erano in programma per i prossimi mesi, e quindi avremmo dovuto chiudere il parco per esigenze di sicurezza e per la movimentazione dei mezzi necessari.

Li abbiamo anticipati ora che il parco era ancora chiuso, per poi riaprire definitivamente il parco avendo realizzato un nuovo intervento (dopo tutti quelli realizzati dal 2014 in poi, anno dopo anno) che renderà ancora più bella quest'area così preziosa per tutti noi.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 18 maggio alle ore 19:00
 
DOTE SCUOLA: TERMINI PROROGATI

Buonasera.

Il post di stasera è dedicato ad un tema che di sicuro vi interessa, perchè ho ricevuto tante mail e richieste rispetto a questo.

Regione Lombardia ha annunciato oggi la proroga dei termini di presentazione delle domande per la Dote Scuola - materiale didattico.

E quindi le domande non dovranno essere più presentate entro il prossimo 29 maggio, ma entro le 17 del 30 giugno.

Una proroga pensata per venire incontro alle migliaia di famiglie che usufruiscono di questo contributo, considerando la difficoltà che si incontra a fare tutto online, anche a causa del fatto che, con la chiusura degli uffici comunali, quest'anno non è stato possibile darvi una mano per la compilazione della domanda come facevamo di solito.

Il bando, ve lo ricordo, consente alle famiglie in possesso dei requisiti previsti dalla Regione di ottenere un contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.

Il valore economico del contributo viene determinato in relazione alle risorse effettivamente disponibili e al numero delle domande valide raccolte, entro un minimo di euro 200 e fino a un massimo di euro 500, in misura uguale per ogni ordine e grado di scuola frequentata.

Qui trovate tutte le informazioni: https://bit.ly/2LGiSCC

Leggerete ancora la data del 29 maggio ma non preoccupatevi, Regione di sicuro aggiornerà la pagina a breve, dopo avere annunciato oggi questa modifica.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco



Aggiornamento del 18 maggio alle ore 9:00

UNA NUOVA NORMALITA'

Buongiorno e buon inizio di settimana!

Ieri sera è arrivata anche l'ordinanza del Presidente Fontana, con le disposizioni che valgono in Lombardia fino al prossimo 31 maggio.

Le novità regionali sono relative anzitutto alla conferma dell'obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all'aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

E ancora: ci sono i protocolli per la ripresa delle attività economiche e produttive, ci sono ulteriori prescrizioni e raccomandazioni per i datori di lavoro, c'è la raccomandazione di scaricare e utilizzare l'app "AllertaLom" compilando il questionario "CercaCovid".
Il testo dell'ordinanza del Presidente lo potete leggere qui: https://bit.ly/3bEvepm

Nei prossimi post, come nelle precedenti occasioni, cercherò di rendervi più agevole la lettura di tutta la documentazione prodotta dal Governo, dai Ministeri e dalla Regione rispetto a questa fase due di convivenza con il coronavirus che inizia oggi.

Permettetemi di chiudere il post con qualche breve considerazione.

Da oggi allora si prova a ripartire, come scrivono i giornali.

Una ripartenza all'insegna del "rischio calcolato" del quale parlava il Presidente del Consiglio sabato sera, quando diceva che adesso si deve trovare il giusto equilibrio tra la ripresa delle attività (per non mettere ulteriormente in ginocchio il sistema economico del Paese e di conseguenza le persone) e la responsabilità delle azioni che si compiono (per evitare di tornare indietro rispetto alle fatiche fatte in questi mesi).

Per questo motivo ieri il Presidente lombardo ha parlato di questa come di una settimana di sperimentazione, con alcune gradualità che non ci sono in altre Regioni.

Da oggi in poi iniziamo a costruire la "nuova normalità" della nostra vita, che inevitabilmente è destinata a cambiare dopo il coronavirus.

Non fare passi indietro dipende da tutti: tutela della salute e ripresa delle attività sono due lati di una stessa medaglia.

Proviamo a ripartire allora, passo dopo passo.

Consapevoli che siamo tutti responsabili, l'uno verso l'altro. Come sempre, ma ancora di più.

Buona giornata e a stasera.

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 17 maggio alle ore 19:00

TANTI DOCUMENTI DA LEGGERE

Buonasera.
Il Presidente del Consiglio ha firmato nel tardo pomeriggio di oggi il DPCM che definisce le regole della fase due di convivenza con il coronavirus, che saranno operative da domani fino al 14 giugno.

Il DPCM è composto da 21 pagine e poi ha 120 pagine di allegati, su temi diversi.

Due di questi allegati sono particolarmente importanti.

Il primo riporta le linee di indirizzo condivise con le Regioni per la riapertura delle attività economiche e produttive.

Sulla base di queste linee di indirizzo, Regione Lombardia nel pomeriggio ha pubblicato un documento che precisa ulteriormente queste linee guida per il territorio lombardo.

Il secondo è un documento del Dipartimento per le politiche della famiglia e contiene le "linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell'emergenza covid-19", che riguardano temi molto importanti, perchè dicono come vanno riaperti i parchi e i giardini pubblici per la frequentazione dei bambini, propone la possibilità di attività organizzate all'aperto e poi parla delle attività estive.

Manca un solo documento, che arriverà a breve, ovvero l'ordinanza del Presidente della Regione: le agenzie di stampa stanno battendo alcune anticipazioni, rilanciate dall'ufficio stampa di Palazzo Lombardia, che ci dicono che ci saranno alcune particolarità rispetto ad alcuni temi.

Qui trovate il testo del DPCM: https://bit.ly/3659bHd e qui trovate invece le anticpazioni del Presidente Fontana sui contenuti dell'ordinanza: https://bit.ly/2LDpd1o

Per stasera allora ci lasciamo così, dandoci appuntamento a domani (e ovviamente ai prossimi giorni) per la presentazione di tutti questi documenti, che adesso vanno letti con molta attenzione.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 17 maggio alle ore 9:00


IL RISCHIO CALCOLATO

Buona domenica!
Le parole che fanno da titolo al post di stamattina sono state pronunciate ieri sea dal Presidente del Consiglio durante la conferenza stampa di presentazione delle misure che, in quattro tappe, entreranno in vigore da domani, poi il 25 maggio, poi il 3 e il 15 giugno.

Conte ha detto che "le misure della fase 1 hanno prodotto i risultati attesi, quindi si può ripartire, con fiducia e senso di responsabilità".

La fase due va affrontata "con voglia di ricominciare, ma con prudenza", in particolare qui in Lombardia, dove si "sta affrontando la prova più difficile; consiglio ai lombardi di essere attenti".

Da qui l'idea che questi giorni sono quelli del "rischio calcolato: la curva dei contagi potrà tornare a salire, e saranno possibili nuove chiusure, con interventi mirati".

Dopo la pubblicazione del decreto legge (già avvenuta qui: https://bit.ly/2ZbwwWj) attendiamo allora il testo del DPCM frutto dell'accordo tra Governo e Regioni, attendiamo l'ordinanza del Presidente Fontana (che ha iniziato ad anticipare alcuni contenuti qui: https://bit.ly/2z4aPg4) e poi, da stasera, proverò ad aiutarvi ad orientarvi nelle decisioni prese.

Buona giornata e a stasera.

Il Sindaco

 

 

Aggiornamento del 16 maggio alle ore 19:00

IN ATTESA

Buonasera!

Avrei voluto dedicare il post di stasera alle decisioni di Governo e Regione sulle riaperture e sulle regole per gli spostamenti a partire da lunedì.

Al momento della scrittura di questo post sappiamo cosa ha deciso ieri sera il Governo (qui il comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri: https://bit.ly/2z49PIH) e conosciamo anche i contenuti del documento che contiene le "linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative", condiviso sempre ieri sera dalle Regioni in maniera unitaria.

Manca un solo "tassello" per avere il quadro completo: le decisioni del Presidente Fontana, valide per la Lombardia.

E quindi per ora mi devo fermare qui. 

Dedicherò la giornata di domani a leggere i documenti che, credo, arriveranno in serata, per potervi finalmente dare tutte le informazioni utili su quello che avverrà a partire dalla prossima settimana, per poter rispondere alle domande che mi state facendo e alle mail che mi state scrivendo.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco



Aggiornamento del 16 maggio alle ore 9:00

LA “MISURA UNICA” PER L’AFFITTO

Buongiorno!

Nelle scorse settimane vi avevo parlato della “misura unica” di Regione Lombardia a sostegno delle famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto a seguito dell’emergenza coronavirus.

Vi avevo detto che i Comuni di Brugherio, Monza e Villasanta avrebbero lavorato in fretta all’elaborazione del bando e che, una volta pronto, vi avrei subito informato.

Ecco allora le notizie che tanti di voi aspettavano.

Vi ricordo che la misura regionale è destinata ai nuclei familiari in locazione sul libero mercato, compreso il canone concordato, o in alloggi in godimento o in alloggi definiti servizi abitativi sociali, mentre sono esclusi i servizi abitativi pubblici.

Come negli anni passati, il contributo va al proprietario della casa, per sostenere il pagamento dei canoni che gli affittuari non sono riusciti a versare o che dovranno ancora versare.

Il contributo massimo è a copertura di fino a 4 mensilità di canone e comunque non oltre 1.500 € ad alloggio / contratto.

Quest’anno, però, come già vi anticipavo, diventano criteri preferenziali per la concessione del contributo le situazioni collegate al coronavirus, ovvero la perdita del posto di lavoro, la riduzione dell’orario di lavoro, il mancato rinnovo di contratti a termine, la cessazione di attività libero-professionali, gli infortuni, le malattie gravi o purtroppo il decesso di un componente del nucleo familiare.

Vi invito a leggere con grande attenzione i requisiti di accesso previsti dal bando, le modalità e i tempi di presentazione delle domande, ma vi anticipo che non è prevista una scadenza per la presentazione delle stesse e vi invito soprattutto a guardare quali sono i documenti che devono essere allegati per consentire la valutazione delle domande.

In particolare vi segnalo che, come previsto per questa tipologia di contributi regionali, c’è bisogno della dichiarazione del proprietario della casa di essere a conoscenza della vostra domanda e della sua disponibilità.

Il bando e tutte le informazioni le trovate sul sito del Comune, qui: https://bit.ly/2WyNrAl

Ultima nota importante: i moduli sono scaricabili all’indirizzo che vi ho appena dato o si possono ritirare qui in Comune dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Nei prossimi giorni, appena capiremo come si potranno riaprire al pubblico gli uffici, vi darò altre indicazioni su chi potrà darvi ulteriori informazioni sul bando, ma intanto vi invito a non “correre” ma a leggere prima tutto con attenzione e recuperare il materiale da presentare insieme alla domanda.

Buona giornata e a stasera.

Il Sindaco

Aggiornamento del 15 maggio alle ore 19:00

ANCORA SUI TEST SIEROLOGICI

Buonasera!
Torno nuovamente su un tema di grande interesse, relativo ai test sierologici e ai successivi tamponi.

Oggi ATS ha inviato una nuova comunicazione ai Sindaci, per illustrarci le nuove disposizioni della Regione, delle quali avete sicuramente sentito parlare.

Le novità non sono tantissime, ma c'è almeno una risposta alla domanda: "si possono fare i test privatamente?".

Con due delibere, una della scorsa settimana e una di martedì, Regione ha previsto anzitutto l'esecuzione del tampone nasofaringeo per i soggetti sintomatici e per i contatti stretti di casi positivi e poi ha ha fornito una serie di indicazioni in merito all'esecuzione dei test sierologici.

Nella comunicazione ATS ribadisce anzitutto che se è vero che i test sono uno "strumento utile a stimare la diffusione del virus nella popolazione e a intercettare possibili casi asintomatici", resta però il principio che i test "non possono sostituire il tampone, ad oggi unico strumento diagnostico per determinare l'infezione da coronavirus".

Sulla base di queste considerazioni iniziali, le delibere chiariscono anzitutto che i tamponi si fanno, come scrivevo poco sopra, a tutti i nuovi soggetti sintomatici, su richiesta ESCLUSIVA dei medici di medicina generale all'ATS, e poi agli operatori sanitari e sociosanitari e, infine, ad alcune tipologie di "soggetti fragili", sulla base di una successiva circolare che ci verrà trasmessa.

Nella circolare si parla anche dei "percorsi di riammissione alla vita sociale di persone sottoposte ad isolamento domiciliare"; ci si riferisce ai positivi sottoposti a tampone dopo 14 giorni senza sintomi, ai cittadini in isolamento domiciliare, ai soggetti con sintomi e ai contatti di positivi, con o senza sintomi.

La novità della circolare arriva in fondo.

Pur ribadendo che "l'esecuzione di test sierologici, al di fuori di percorsi organizzati di verifica dei risultati ottenuti, riveste scarso significato e può contribuire a creare false aspettative e comportamenti a potenziale rischio nei cittadini interessati", Regione apre alla possibiltà di fare i test in maniera privata, quindi SENZA costi a carico del servizio sanitario regionale.

L'indicazione regionale è comunque chiara: un test singolo non è utile, quindi viene prevista la possibilità di farla in una determinata comunità.

Forse avrete già sentito parlare di come funziona questa possibilità: aziende, imprese, attività e simili, possono decidere di fare dei "test di massa", però comprandoli, trovando un laboratorio per esaminarli e comprando anche i tamponi, al prezzo fissato da Regione di 63 euro, per almeno per il 10% delle persone che verranno sottoposte al test.

Oggi l'assessore regionale Gallera ha detto che sono già quasi 80.000 i test sierologici regionali per il coronavirus effettuati o prenotati a cittadini in quarantena fiduciaria e agli operatori sanitari, su disposizione delle ATS e di questi si sa già l'esito per ben 66.200.

Gli esiti dei tamponi dicono che fra i soggetti in quarantena la media regionale delle positività si attesta al 42,1%, mentre fra gli operatori sanitari il numero dei casi positivi si attesta sul valore medio del 13,6%.

Nella nostra ATS sono stati effettuati 3.444 test.

Il 91,3% di questi test ha dato esito negativo, il 7,5% è risultato positivo, mentre l'1,2 ha dato esito dubbio.


Buona serata e a domani!

 Il Sindaco

Aggiornamento del 15 maggio alle ore 12:00

ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI IN LOCAZIONE, IN DISAGIO ECONOMICO, ANCHE IN RELAZIONE ALL’EMERGENZA SANITARIA COVID 19


Senza scadenza, è possibile presentare domanda di contributo per soggetti o nuclei familiari residenti a Brugherio, in stato di disagio economico, anche in relazione all'emergenza COVID-19, titolari di contratti di locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato) o in alloggi in godimento, o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali.

Tutte le informazioni sul sito comunale al seguente link: http://www.comune.brugherio.mb.it/servizio-00001/DGR-XI-2974-e-DGR-XI-3008-Contributi-a-sostegno-dellaffitto/

Il Sindaco


Aggiornamento del 15 maggio alle ore 9:00 

 IL DECRETO RILANCIO

Buongiorno!

Devo confessarvi che avrei voluto dedicare il post di stamattina alle prime informazioni su cosa potrà avvenire da lunedì in poi, anche perchè siete in tanti a chiamarmi e mandarmi mail e messaggi per essere aiutati a capirne di più.

Il problema è che, al momento della pubblicazione di questo post, non ci sono ancora indicazioni dal Governo o dalla Regione su questi temi e tutto sembra rinviato a stasera o a domani.

In attesa di queste informazioni, dalle quali dipendono poi alcune scelte che dovremo fare a Brugherio, voglio allora tornare un momento ad un altro tema importante, perchè anche questo è frutto di tante richieste e preoccupazioni che sto raccogliendo in questi giorni.

Già ieri vi avevo indicato qualche approfondimento rispetto al "decreto rilancio" approvato l'altra sera dal Governo.

Dopo i 25 miliardi del "Cura Italia", ci sono ora 155 miliardi per avviare la fase 2 dell'economia italiana, che dovrà affrontare una crisi senza precedenti.

Il decreto rilancio interviene nei settori della salute e della sicurezza, a sostegno delle imprese, per rafforzare i redditi da lavoro, il turismo e la cultura, per sostenere le famiglie e i Comuni.

Il Ministero dell'Economia ha pubblicato uno speciale, con tante informazioni e delle infografiche molto semplici.

Lo trovate qui: https://bit.ly/362xgyr

Buona giornata e appuntamento ai prossimi post con gli aggiornamenti sulla fase due.

Il Sindaco

Aggiornamento del 14 maggio alle ore 17:00

IL PRESTITO A DOMICILIO DELLA BIBLIOTECA

Buonasera.

In questo post abbiamo un compleanno da festeggiare e un regalo da consegnare.

Il compleanno è quello della nostra biblioteca, che proprio oggi compie 60 anni, portati splendidamente!

Di certo avevamo in mente una festa diversa per una realtà così preziosa e importante della nostra città... ma anche in questo caso abbiamo dovuto rinviare i festeggiamenti.

Sapete però che, nonostante il portone chiuso per l'emergenza sanitaria, la biblioteca ha continuato a lavorare per voi, offrendovi servizi, contenuti culturali, recensioni, consigli, video-letture per i più piccoli, incontri virtuali, laboratori.

Mentre viene pubblicato il post non sappiamo ancora come e quando sarà possibile riaprire la biblioteca, ed è per questo motivo che dalla fantasia e dalla determinazione dei bibliotecari è nata una nuova idea.

Sì, avete capito bene, la biblioteca compie gli anni, ma il regalo lo fa lei a noi!

Da lunedì, infatti, la biblioteca attiva il progetto di PRESTITO A DOMICILIO, un servizio riservato agli iscritti residenti o domiciliati a Brugherio.

Si potranno richiedere in prestito massimo cinque tra libri, riviste, CD e DVD della nostra biblioteca (per ovvi motivi non possiamo ancora far circolare i titoli delle altre biblioteche del Sistema Nord Est Milano).

La prenotazione avviene o al telefono o via mail, mentre per alla consegna ci penseranno, tre pomeriggi a settimana, i volontari delle associazioni che hanno aderito al progetto: Croce Bianca, Croce Rossa, Associazione nazionale Alpini, Banca del tempo.

Permettetemi a questo proposito di ringraziare ancora una volta le associazioni, che tanto bene stanno facendo alla nostra città nel mettersi a disposizione di tutti, per attivare progetti nuovi.

I dettagli del progetto, da leggere con molta attenzione, li trovate qui: https://bit.ly/2AnaaXi

Sono certo che saprete apprezzare questa nuova opportunità, che ci consente di tornare a far circolare idee, materiali e pensieri sicuramente utili, anche per affrontare questa situazione.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco


Aggiornamento del 14 maggio alle ore 9:30

FASE DUE: RIAPERTURE E RESPONSABILITA'

Buongiorno!

Il post di stamattina vuole fare il punto su tre questioni apparentemente distanti tra loro, ma in realtà molto legate.

1) I DATI DELLA PREFETTURA

La scorsa settimana vi ho spiegato, ancora una volta, come riceviamo i dati della Prefettura relativi ai nuovi casi di positività.

Vi avevo raccontato che il file della Prefettura contiene ogni giorno il "dato storico" delle persone che si sono ammalate, senza un aggiornamento rispetto alla guarigione o meno, che era una informazione che potevo ricavare solo dal mio giro di telefonate o dalla conoscenza personale.

Abbiamo tanto insistito, come Sindaci, per avere questo dato, davvero imporante, anche in virtù dell'inizio della campagna di test e tamponi alle persone positive. E finalmente ce l'abbiamo fatta.

Da qualche giorno il file della Prefettura ci dice anche chi sono le persone che ormai sono completamente guarite.

E quindi la situazione ad oggi vede 194 persone inserite in elenco (da lunedì ad ieri abbiamo avuto 3 nuovi casi di positività), ma di queste ben 105 sono quelle guarite, 3 sono in realtà residenti in altri Comuni e 26 sono a casa a completare le cure, in attesa del tampone finale di verifica.

Le altre 60 sono quindi ancora in fase di cura, in ospedale o altra struttura, o anche a casa, ma ancora in attesa di completare il periodo necessario per poi fare il test.

2) IL DECRETO "RILANCIO"

Ieri sera, come sapete, il Governo ha approvato il "decreto rilancio". Un testo di oltre 464 pagine e 256 articoli, con tantissime misure di sostegno a favore delle diverse realtà del territorio, dalle famiglie alle imprese, dalle edicole agli autonomi, con misure che riguardano ovviamente anche i Comuni.

Dovremo leggere con molta attenzione i contenuti del decreto, ma intanto i più curiosi e interessati possono leggerne una sintesi, oltre che sui giornali e sui diversi siti, anche sul sito del Governo, qui: https://bit.ly/3bzqMYO

3) VERSO LE RIAPERTURE

Oggi dovrebbe essere il giorno delle indicazioni di Regione Lombardia in vista delle riaperture della prossima settimana.

Circolano tante informazioni diverse, circolano i documenti di lavoro per le modalità di riapertura di bar, ristoranti e parrucchieri etc... il mio invito è sempre quello di aspettare le indicazioni e le informazioni ufficiali.

Ci aspetta quindi un bel po' di lavoro in queste ore e nei prossimi giorni, per capire cosa succederà la prossima settimana e poi per potervelo raccontare.

Il legame tra i dati della Prefettura, il decreto "rilancio" e le riaperture è allora evidente, ed è ancora una volta quello relativo alla responsabilità che dobbiamo metterci tutti.

I numeri, anche se per fortuna si abbassano, in Lombardia non sono ancora da sottovalutare (vedete che anche a Brugherio dopo tanti giorni senza nuovi casi sono tornati a crescere).

E quindi tocca ancora una volta a noi, che riprendiamo ad uscire, che probabilmente torneremo a frequentare luoghi chiusi da tempo, che avremo nuove opportunità, fare in modo che la fase due di convivenza con il coronavirus non ci faccia sprecare gli sforzi fatti finora.

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco

Aggiornamento del 13 maggio alle ore 19:00

ASFALTI BRIANZA: LE RICHIESTE DEI SINDACI

Buonasera.

Nei post di questi giorni vi sto raccontando un po' cosa si sta muovendo dopo l'avvio della "fase due" di convivenza con il coronavirus.

Ho cercato, ovviamente, di raccontarvi gli aspetti positivi della riapertura, in particolare soffermandomi su progetti e lavori che si erano fermati e che ora ripartono, a beneficio di tutti.

Il post di stasera è in controtendenza, però.

Perchè tra le attività che sono ripartite, c'è anche quella di Asfalti Brianza.

Oggi, insieme ai Sindaci di Monza e Agrate Brianza, abbiamo voluto farci carico delle istanze e delle preoccupazioni manifestate dai cittadini e dai comitati in merito alla ripresa delle attività da parte dell'azienda.

Con una nota inviata alla Procura, alla Prefettura, alla Provincia di Monza e della Brianza, al Dipartimento di Milano e Monza di ARPA Lombardia, all'ATS della Brianza e all'ATO di Monza e Brianza, insieme a Dario Allevi e a Simone Sironi abbiamo evidenziato che, con l'avvio della "fase due", anche Asfalti Brianza ha ripreso la sua attività produttiva a regime ridotto, così come da autorizzazione ricevuta, legata alla contestuale esecuzione del piano di smaltimento dei rifiuti.

Nella lettera, dopo avere ripercorso le ultime vicende avvenute prima dell'inizio dell'emergenza coronavirus - a partire dalla rinuncia da parte dell'azienda alla presentazione in Provincia della variante all'autorizzazione unica ambientale per la modifica dell'impianto - abbimao voluto evidenziare come la ripresa parziale delle attività abbia da subito fatto ripartire le segnalazioni dei cittadini alle istituzioni.

Del resto, la ripartenza è avvenuta senza nessuna preventiva risoluzione delle numerose criticità già più volte segnalate, che abbiamo sinteticamente riportato ancora una volta nella lettera.

In particolare le questioni in sospeso che richiedono risposte certe sono: garanzie su come sia avvenuta la rimozione dei rifiuti, che era il requisito per la ripresa delle attività; informazioni sull'utilizzo del nuovo bruciatore; risposte alla diffida dell'ATO; la ricollocazione dello stoccaggio dei rifiuti al di fuori del raggio di 200 metri rispetto al pozzo di captazione di Brianzacque; informazioni sull'attuale percorso del "fresato", sulla documentazione della variante sostanziale e sulla regolarità del DURC dell'azienda.

Alla fine della lettera, abbiamo rivolto un accorato appello alle Istituzione e agli Enti destinatari della lettera: servono risposte chiare, certe e rapide.

Non solo perché questa situazione di forte criticità si sta trascinando ormai da troppo tempo, ma soprattutto perché si avvicina una nuova fase di caldo, che i cittadini non possono certo vivere ancora come negli anni passati.

Il testo integrale della lettera lo trovate nelle foto del post.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco


Aggiornamento del 13 maggio alle ore 9:00

FASE DUE E CANTIERI: UN NUOVO POZZO A SAN DAMIANO

Buongiorno!

Continua il racconto dei cantieri che ripartono a Brugherio, dopo l'avvio della "fase due" di convivenza con il coronavirus.

Anche stamattina vi parlo di un progetto che doveva partire a marzo e che si era interrotto a causa del coronavirus.

Mi riferisco all’avvio delle opere di completamento del nuovo pozzo che sarà realizzato in via Comolli a San Damiano.

Trivellata negli anni scorsi dal precedente gestore del sevizio idrico comunale, ora la struttura verrà ultimata, con l’obiettivo di potenziare le fonti di approvvigionamento idrico nel territorio cittadino.

Dal punto di vista tecnico, si tratta di realizzare le opere civili della camera avampozzo ed i collegamenti idraulici ed elettrici necessari per consentire la messa in esercizio del pozzo.

BrianzAcque provvederà inoltre alla sistemazione esterna dell’area, con la piantumazione di una siepe e di essenze arboree.

Con questa opera, il prelievo di acqua dalla falda sarà garantito da una pompa capace di "estrarre" una portata di 20 litri al secondo.

Grazie a questo intervento sarà possibile non solo fronteggiare le problematiche di approvvigionamento dell’acquedotto cittadino, ma soprattutto continuare in quelle opere necessarie per contrastare il cambiamento climatico, caratterizzato da periodi di siccità che si alternano a precipitazioni tanto improvvise, quanto intense”.

Con il completamento di questo importante intervento per la nostra città, Brianzacque si conferma ancora una volta una realtà non solo attenta ad ogni quartiere dei singoli territori, ma soprattutto capace di investimenti utili per la collettività, programmati in modo da essere sempre in grado di reggere le grandi sfide che la realtà ci pone, prima tra tutte quella del cambiamento climatico.

Il costo dei lavori, che partono in questi giorni è di quasi 390 mila euro.

Con l’entrata in funzione del nuovo pozzo di via Comolli, a Brugherio, i pozzi in attività nella nostra città saliranno a 10.

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco


Aggiornamento del 12 maggio alle ore 19:00

DA GIOVEDI’ RIAPRONO I CIMITERI

Buonasera!

So che stavate attendendo da tempo questo post, ma ugualmente vi chiedo di avere la pazienza di leggere quanto devo dirvi a proposito di cimiteri.

Vorrei anzitutto dirvi che ho compreso perfettamente la richiesta (anzi, direi la necessità) che mi avete manifestato di poter tornare al più presto a far visita ai vostri cari defunti.

E ho compreso ancora di più, per i motivi che potete immaginare, questa richiesta che proveniva dai parenti delle persone scomparse in questi mesi, che non hanno potuto avere un funerale o che, a causa del coronavirus o di altre malattie, non sono state neanche accompagnate negli ultimi giorni della loro vita.

So di scrivere cose molto delicate, e vi assicuro che voglio “entrare in punta di piedi” su un tema così importante.

E quindi voglio dirvi che NO, non è stato facile prendere la decisione di chiudere il cimitero. Ed è anche per questo motivo che, in occasione della Pasqua, abbiamo voluto rendere omaggio a tutti i defunti con quel prezioso gesto fatto dai fioristi della città di mettere un piccolo segno con un ulivo o un rametto di pino su ogni singola tomba.

Forse non sapete, però, che la chiusura dei cimiteri, decisa con l’ordinanza che avevo firmato il 24 marzo, era stata una anticipazione di una scelta fatta poi a livello nazionale.

Lo scorso 8 aprile, infatti, il Ministero della Salute aveva pubblicato una circolare con delle indicazioni sui cimiteri, dove era espressamente scritto che “I cimiteri vanno chiusi al pubblico per impedire le occasioni di contagio dovute ad assembramento di visitatori”.

Questa indicazione del Ministero è stata rivista solo lo scorso 2 maggio.

Ho cercato di spiegarvi in questi giorni che erano tre i motivi che mi spingevano ad aspettare ancora un pochino per riaprire i cimiteri: la necessità di una gradualità nelle riaperture in questa “fase due” di convivenza con il coronavirus, il fatto che al cimitero si stanno svolgendo le cerimonie funebri che non si svolgono ancora in chiesa, e il fatto che nella scorsa settimana e per domani avevamo già fissato da tempo delle operazioni di estumulazioni straordinarie, che avrebbero comunque previsto la chiusura del cimitero.

Adesso siamo pronti e, come vi avevo promesso, i cimiteri sono il primo luogo della città che riapre.

I cimiteri riaprono quindi dopodomani, giovedì 14 maggio, anche con due importanti novità, che vi racconto:

- fino al prossimo 30 giugno i cimiteri resteranno aperti più tempo, perché abbiamo spostato l’orario di chiusura dalle 17.45 alle 19

- abbiamo ampliato gli orari di accesso al cimitero di via San Francesco con le auto: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 10.30, dalle 12 alle 14 e dalle 16.45 alle 18.15 e il sabato dalle 8 alle 10.30 e dalle 12 alle 14

Vi ricordo però alcune regole importanti, legate al coronavirus e che valgono anche per l’accesso al cimitero:

- è obbligatorio entrare indossando la mascherina o ogni altro indumento utile a coprire bocca e naso ed utilizzare guanti monouso per usare gli annaffiatoi, le scale e le scope;

- è sempre necessario rispettare la distanza interpersonale minima di un metro verso le altre persone che si incontrano al cimitero, evitando così gli assembramenti.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 

 

Aggiornamento del 12 maggio alle ore 9:00

FASE DUE: NUOVI LAVORI AL PARCO INCREA

Buongiorno!

Alla fine dell'anno scorso la Giunta aveva approvato una nuova convenzione con le imprese autorizzate all'attività estrattiva nelle aree vicino al nostro parco Increa.

Con quella convenzione, in cambio dell'escavazione dei volumi assegnati dal vigente Piano Cave, loro realizzano per il Comune una serie di interventi di recupero, mitigazione e compensazione ambientale nelle aree del parco.

Come vi ho già raccontato, con l'avvio della "fase due" di convivenza con il coronavirus sono ripartite anche le attività dei cantieri ed è possibile realizzare i lavori programmati che si erano dovuti fermare.

E quindi, tempo permettendo, nei prossimi giorni (forse già domani, se il tempo tiene) iniziano questi lavori al parco Increa, che prevedono la sistemazione della rampa sud-ovest (quel tratto attualmente molto disconnesso, che dal sentiero alto scende verso il primo parcheggio di ingresso al parco) e di un tratto della ciclabile ubicata nella parte est del parco (lato ingresso cascina Torriana).

La convenzione firmata con i cavatori prevede anche la prosecuzione degli studi, che stiamo conducendo ormai da tre anni, relativi allo stato delle acque, per una riqualificazione idrobiologica del lago.

I lavori, che dureranno qualche giorno, si dovevano comunque svolgere a parco chiuso per esigenze di sicurezza e per la movimentazione dei mezzi necessari per realizzarli.

Li facciamo quindi ora che il parco è ancora chiuso, per riaprire poi avendo realizzato un nuovo intervento (dopo tutti quelli realizzati dal 2014 in poi, anno dopo anno) che renderà più bella quest'area così preziosa per tutti noi.

Buona giornata e a stasera.

Il Sindaco



Aggiornamento del 11 maggio alle ore 19:00

FASE DUE: UN AVVISO E UN INVITO!

Buonasera!

Continua il mio racconto di quanto sta avvenendo in questa "fase due" di convivenza con il coronavirus.

Vi ho già scritto che con le nuove disposizioni del DPCM del Governo e dell'ordinanza regionale sono ripartiti, tra l'altro, una serie di cantieri e di attività che si erano fermate in questi mesi.

Stasera voglio informarvi che e-distribuzione ha scritto oggi al Comune per annunciare che riparte la campagna di installazione massiva dei nuovi contatori elettronici di ultima generazione (Open Meter), che andrà avanti fino al prossimo mese di agosto.

Ovviamente con questo messaggio non sto facendo pubblicità a questa azienda che opera nel settore dell'energia elettrica, ma mi interessa riferirvi come si attiveranno per la sostituzione dei contatori, approfittando di questa notizia per sottolineare un aspetto importante, del quale vi parlo a fine post.

Anzitutto devo dirvi che in questa fase saranno sostituiti i contatori posizionati all'esterno degli appartamenti e dei locali abitati (ad es. collocati presso portinerie, garage, androni, marciapiedi), per evitare al minimo i contatti tra il personale operativo e i cittadini.

Il personale che provvederà alla sostituzione sarà dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari e previsti dalla legge, e sarà anche sarà riconoscibile attraverso un tesserino identificativo.

Per una maggiore sicurezza dei cittadini, è previsto che si possa verificare l'identità dell'operatore, che dovrà fornirvi un codice PIN che, chiamando il numero verde 803 500 (selezionare tasto 4) vi consentirà di avere conferma dei dati anagrafici dell'incaricato alla sostituzione.

Altra informazione importante: la data esatta di ciascun intervento sarà comunicata tramite avvisi, che saranno affissi con qualche giorno di anticipo all'ingresso degli immobili interessati dalla sostituzione.

Infine, altra notizia importante: per l'intervento di sostituzione non è dovuto alcun compenso agli operatori.

C'è anche un sito dedicato alla presentazione del piano di sostituzioni con tante altre informazioni, che trovate qui: https://bit.ly/2WZCkj1

Ed eccoci al punto importante del post.

Come vedete, quando le cose sono fatte per bene, ci sono le aziende che informano i Comuni, chiedono ai Comuni di fare pubblicità alle iniziative e di diffondere le informazioni per evitare truffe o inganni da parte di chi potrebbe presentarsi per conto di chi deve fare un lavoro ma ha invece cattive intenzioni.

Quindi, ancora una volta, l'invito è quello a tenere sempre gli occhi bene aperti!

Ve lo scrivo anche su richiesta di alcuni operatori di banca, che mi pregano di ricordarvi di fare attenzione a chi cerca di vendere beni o prodotti sostenendo di avere bisogno di vostri codici della banca o simili per completare le operazioni di pagamento o per avere conferma dalla vostra volontà di acquisto.

Qualunque pagamento si fa in contanti, con bonifico o con assegno, quindi se qualcuno vi dice di avere bisogno di accedere con un codice alla vostra banca sta semplicemente cercando di fregarvi e quindi dovete fare molta attenzione!

Buona serata e a domani!

Il Sindaco




Aggiornamento del 11 maggio alle ore 9:00

LE PRIME DECISIONI SU TASSE E PAGAMENTI

Buongiorno e buon inizio di settimana!

Continua la presentazione delle novità di questi primi giorni di "fase due" di convivenza con il coronavirus.

Vi ho raccontato sabato sera dell'organizzazione del mercato anche per questa settimana, dell'ampliamento degli orari della piattaforma ecologica e dei nuovi orari di ricevimento delle telefonate del servizio #dimmidicosahaibisogno.

Il post di oggi vuole presentarvi invece le prime decisioni, prese la scorsa settimana dalla Giunta, rispetto al differimentno e alla sospensione dei termini di versamento di alcuni tributi locali.

Provo a farvi una rapida sintesi:

- TARI: per quest'anno non abbiamo ancora deliberato l'importo della TARI e quindi le bollette dei rifiuti, che arrivano direttamente nelle vostre case e che normalmente avevano come prima scadenza il mese di luglio, non vi arriveranno prima di settembre

- sempre rispetto alla TARI, per la parte relativa a negozi e imprese che sono state chiuse per effetto dei DPCM del Governo e delle ordinanze regionali, stanno uscendo proprio in questi giorni indicazioni dalle autorità nazionali

- per quanto riguarda la nuova IMU, vi darò informazioni più precise tra qualche settimana

- in Giunta abbiamo spostato le date di pagamento delle rate dell'imposta di pubblicità e della TOSAP

- abbiamo anche preso una decisione importante per favorire le persone che ci hanno chiesto di rateizzare i pagamenti che dovevano al Comune, prevedendo lo spostamento di 90 giorni rispetto alla scadenza originaria delle rate in scadenza dal 31 marzo al 31 maggio

- abbiamo confermato la sospensione delle attività di accertamento dei tributi che comportano l'applicazione di sanzioni ed interessi

- ci siamo anche riservati una futura valutazione rispetto alla sospensione o a nuove agevolazioni rispetto ad altri pagamenti, sempre motivati dalla chiusura o sospensione di alcune attività a causa dell'emergenza coronavirus

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 10 maggio alle ore 19:00

SE IL VIRUS ESCE DALLA PORTA, NON FACCIAMOLO RIENTRARE!

Buonasera!

Come ogni giorno, alle 18 sono arrivati i dati nazionali della Protezione civile relativi alla diffusione del coronavirus in Italia.

I dati ci dicono che il totale delle persone hanno contratto il virus è 219.070, ed è composto da 83.324 persone attualmente positive e da 105.186 persone dimesse e guarite.

Rispetto ai dati di ieri, ci sono stati 802 nuovi casi e 165 persone scomparse, mentre sono 2.155 le persone dimesse e guarite.

Sono dati positivi, insomma, che diventano ancora più positivi se pensiamo che oggi è il ventottesimo giorno di fila in cui cala anche il numero dei ricoveri in terapia intensiva.

I dati generali della Lombardia e quelli suddivisi per Provincia li vedete nelle due foto di questo post.

 

 

Tutti questi dati, dicono i giornali che li hanno approfonditi, ci fanno capire che siamo tornati alla situazione di inizio marzo, quando era stato deciso il lockdown, ora allentato con la "fase due".

"Il virus se ne sta andando, a passo veloce, e noi lo accompagniamo volentieri alla porta", ha detto poco fa un virologo ai giornali, commentando i dati diffusi dalle autorità nazionali e regionali.

Anche a Brugherio da lunedì ad oggi abbiamo avuto un solo nuovo caso di persona risultata positiva al coronavirus, mentre sono aumentate le persone che, avendo fatto i tamponi o i test, sono risultate completamente negative e quindi guarite.

E' con questi dati positivi, allora, che ci apprestiamo ad entrare nella seconda settimana della "fase due" di convivenza con il coronavirus.

Si apre domani una settimana importante, e lo capirete se avrete la voglia e la pazienza di leggere i post che vi accompagneranno da domattina in poi perché, come già vi dicevo nel primo post che ho scritto ieri sera, la "fase due" è fatta di ripresa di lavori e cantieri, di una progressiva riapertura di quello che è ancora chiuso (con priorità ai cimiteri, come vi racconterò), di nuove misure decise per aiutare le persone che sono più in difficoltà a causa del coronavirus.

Di tutto questo, allora, parliamo da domani in poi.

Permettetemi però di concludere con un ultimo pensiero.

"Ancora il solito", potrà pensare qualcuno. Sì, ancora il solito. E' un invito alla responsabilità e alla tutela della salute personale e degli altri.

Mentre scrivo in ufficio il post ho in "sottofondo" le voci delle persone che stanno popolando la nostra piazza. Lo capiamo tutti che, per effetto delle nuove decisioni di Governo e Regione, ci sono più persone in giro.

In questo weekend passato in Comune mi hanno fatto compagnia in piazza tante famiglie, tutte con la mascherina, forse un po' troppo vicine tra loro (ricordatevi che la distanza di sicurezza di un metro vale anche nelle relazioni familiari), e c'è stato movimento in giro.

Le motivazioni per essere in giro sono tante, e forse possono diventare tante anche le "scuse" che si possono trovare per uscire da casa.

Se è vero che "stiamo accompagnando il virus alla porta", come ha detto poco fa quel virologo, facciamo allora in modo di non farlo rientrare dalla finestra.

A noi e alle nostre scelte è affidato il compito di evitare che la fase due si trasformi in un nuovo e più rigido lockdown.

Questi sono i giorni decisivi. Sono sicuro che ci comporteremo tutti con responsabilità.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 10 maggio alle ore 9:00

Buona domenica!

E, soprattutto, auguri a tutte le mamme!

Papa Francesco, qualche anno fa, ha detto che: "le madri sono l'antidoto più forte contro le nostre tendenze individualistiche ed egoistiche, contro le nostre chiusure e apatie.

Una società senza madri sarebbe non soltanto una società fredda, ma una società che ha perduto il cuore, che ha perduto il sapore di famiglia.

Una società senza madri sarebbe una società senza pietà, che ha lasciato il posto soltanto al calcolo e alla speculazione.

Perché le madri, perfino nei momenti peggiori, sanno testimoniare la tenerezza, la dedizione incondizionata, la forza della speranza.

Ho imparato molto da tante madri che danno letteralmente la vita perché nessuno dei figli si perda".

Buona giornata e a stasera

Il Sindaco

Aggiornamento del 9 maggio alle ore 19:00

TRE NOVITA' DELLA "FASE DUE"

Buonasera!

Inizia con questo post un piccolo "racconto" di quanto si sta muovendo in questi giorni, anche in attuazione della "fase due", quella della convivenza con il coronavirus.

1) MERCATO

La prima novità è quella che avete visto all'opera oggi; la prima sperimentazione del mercato, secondo le nuove disposizioni di Regione Lombardia.

Stamattina vi ho raccontato in diretta l'avvio delle attività del mercato; dopo il video in diretta, nel pieno della giornata, l'attesa è ovviamente aumentata e questo deriva in larga parte dalla necessità di rispettare la regola, fissata nell'ordinanza della Regione, di avere dentro l'area di vendita solo un numero di persone pari al doppio delle bancarelle presenti.

L'effetto di questa regola è che in alcune bancarelle c'è attesa per essere serviti, in altre c'è disponibilità ma non si può fare entrare le persone.

Fatemi ringraziare la polizia locale, l'associazione nazionale carabinieri, gli alpini e gli operai del Comune, che hanno preparato, accolto, vigilato, monitorato per tutto il tempo del mercato.

Faremo una piccola verifica per vedere come eventualmente migliorare l'organizzazione, per il prossimo sabato, che sarà soggetto ancora a queste regole regionali.

 

2) UN NUOVO ORARIO PER #DIMMIDICOSAHAIBISOGNO

In vista della riapertura delle attività e considerato il numero di chiamate che stiamo ricevendo in questa seconda fase, da lunedì prossimo il servizio #dimmidicosahaibisogno rivede gli orari di risposta.

Gli over 65 e le persone comunque prive di reti di relazioni, che hanno la necessità di un aiuto per la spesa, i farmaci o un pasto, potranno chiamare lo 039 2893 375 dalle 8.30 alle 13 dal lunedì al venerdì.

Sempre dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, continua ad essere attivo lo 039.2893.336, per il servizio di solidarietà alimentare.

 

 

3) AMPLIAMENTO ORARI DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA

In questa prima settimana di "fase due" avete letteralmente preso d'assalto la nostra piattaforma ecologica, che in realtà non è mai stata chiusa in queste settimane.

Per questo motivo, la piattaforma allunga il suo orario di attività, anticipando di mezz'ora l'apertura e posticipando di mezz'ora la chiusura, dando quindi un servizio aggiuntivo di un'ora al giorno.

Fino al prossimo 30 maggio la piattaforma sarà quindi aperta con questi orari:

- lunedì dalle 7.00 alle 13.30
- martedì dalle 7.00 alle 13.30
- mercoledì dalle 13.00 alle 18.00
- giovedì dalle 7.00 alle 13.30
- venerdì dalle 7.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30
- sabato dalle 7.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30

Resta confermata la regola che prevede l'accesso al sabato consentito solo ai soli cittadini e solo con autovetture, escludendo pertanto gli operatori economici (attività commerciali, artigianali, industriali e di servizi) e chiunque acceda con mezzi quali camion/furgoni/camioncini.

 

Buona serata e a domani!

PS: i prossimi post riguarderanno il cimitero, una serie di lavori, il parco Increa e altri temi importanti, quindi non vi posso anticipare nulla rispetto alle eventuali domande che farete nei commenti.

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 9 maggio alle ore 10:00

UN GIRO AL MERCATO

Dalle 8 alle 13 è possibile fare la spesa al mercato, per i soli banchi alimentari.

In questo video di stamattina vi facciamo vedere come "funziona" il mercato, organizzato secondo le regole di Regione Lombardia

https://www.facebook.com/marcotroianosindaco/videos/546277236262819/


Il Sindaco

Aggiornamento del 8 maggio alle ore 19:00

LA RICERCA DELL'ISTAT E I DATI DI BRUGHERIO

Buonasera.

Tutte le volte che vi ho comunicato i dati relativi al numero di persone risultate positive al coronavirus a Brugherio vi ho raccontato della difficoltà ad interpretare il numero relativo alle persone che sono scomparse in questi mesi a causa del coronavirus.

Questo anche a causa del motivo del quale vi ho parlato nel post di stamattina, ovvero per il fatto che molte persone non hanno avuto un tampone per verificare la causa della loro malattia o, purtroppo, della loro scomparsa.

Del resto, come abbiamo già detto, anche i dati della Protezione civile inseriscono nel dato complessivo dei defunti sia le persone scomparse "di" coronavirus che quelle scomparse "con" il coronavirus, che potrebbe avere aggravato condizioni o patologie precedenti.

In questi giorni molti giornali hanno commentato il rapporto dell'Istat sull'impatto dell'epidemia di coronavirus sulla mortalità nel nostro paese, redatto insieme all'Istituto Superiore di Sanità.

In questo studio, che si basa su un campione di 6.866 Comuni italiani, la media delle persone scomparse nel primo trimestre degli anni dal 2015 al 2019 è di circa 65.592.

Nel 2020, nello stesso periodo, la media è passata a 90.946, con un aumento di 25.354 unità; di queste, 13.710 persone sono morte con una diagnosi ufficiale di coronavirus.

Secondo la ricerca, inoltre, per altri 11.600 decessi sono ipotizzabili tre cause in qualche modo associabili al coronavirus: decessi in cui non è stato eseguito il tampone, decessi causati da patologie pregresse aggravatesi con il coronavirus e, infine, una quota di mortalità indiretta non correlata al virus, ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale nelle aree maggiormente affette.

Gli altri defunti, ovviamente, sono scomparsi per ragioni completamente diverse dal coronovirus.

La ricerca ci aiuta a comprendere quindi che non facile dichiarare un numero preciso di persone che sono scomparse a causa del coronavirus.

E veniamo alla nostra città.

Nella foto del post ho voluto presentarvi un raffronto tra il numero totale di nostri concittadini scomparsi nei primi quattro mesi del 2019 e lo stesso periodo del 2020; come vedete l'aumento complessivo è di 70 unità.

Spero però, per tutto quello che vi ho scritto finora, di avervi fatto capire che ovviamente questo +70 NON è un numero che ci deve far pensare che queste persone siano tutte scomparse a causa del coronavirus.

Recuperando invece i dati degli anni precedenti, ma questa volta relativi ai primi tre mesi, il numero totale di defunti nella nostra città è stato di 80 nel 2015, 75 nel 2016, 83 nel 2017, 84 nel 2018, 77 nel 2019 e 127 nel 2020.

Per chi vuole approfondire un po' questi numeri, leggersi i dati e guardare i grafici, il sito dell'Istat offre davvero molto materiale; trovate tutto qui: https://www.istat.it/it/archivio/240401

Spero con questo post di avervi fatto capire perché finora non ho mai voluto diffondere un dato relativo alle persone scomparse basato su numeri che sono assolutamente parziali, per tutti i motivi che ben spiega questa ricerca dell'Istat.

Vi assicuro che non c'è nulla da nascondere e so bene che i numeri possono tutelare la privacy.

Ma mi è capitato spesso di parlare con parenti di persone scomparse e che si domandano perché, in alcuni casi, non c'è stato un tampone, o con persone che non hanno mai saputo se la persona scomparsa fosse o meno stata certificata come positiva al coronavirus.

Continuo a pensare che possa essere in ogni caso una forma di rispetto nei confronti di queste persone e del loro dolore continuare a fornire solo il numero delle persone positive, ormai guarite, in fase di guarigione o ancora in ospedale.

L'invito alla responsabilità dei nostri comportamenti in questa "fase due" di convivenza con il coronavirus, vale indipendentemente dal sapere il numero di persone scomparse.

Buona serata e a domani!






Aggiornamento del 8 maggio alle ore 9:00

ANCORA SUI TEST SIEROLOGICI

Buongiorno!

Con questo post voglio tornare a parlarvi in maniera approfondita della questione dei testi sierologici per il coronavirus, oggetto di tanti commenti e mail che continuo a ricevere.

Vi avevo già raccontato in un post precedente che da mercoledì 29 anche sul territorio della Provincia di Monza sono partiti i primi test: con un prelievo di sangue, è possibile verificare se la persona ha sviluppato gli anticorpi al coronavirus.

Devo anche ricordarvi che, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, il test da solo non costituisce uno strumento diagnostico attendibile.

Questo vuol dire che una persona positiva al test deve poi fare il tampone, che ad oggi resta l'unico strumento certo.

Vi avevo già raccontato che in questa prima fase la Regione ha stabilito che i test devono essere effettuati prima di tutto dagli operatori sanitari, in particolare il personale che opera nel pronto soccorso o che assiste utenti particolarmente fragili.

Il secondo gruppo di destinatari dei test è costituito dai soggetti che hanno avuto contatti con un caso positivo, con sintomi o senza sintomi e dai soggetti che hanno i sintomi del coronavirus e non hanno ancora fatto un tampone, con priorità a chi deve rientrare al lavoro.

Chi sceglie a quali persone fare il test? ATS per i soggetti che hanno avuto contatti con un caso positivo, mentre tocca ai medici di medicina generale segnalare i soggetti con sintomi.

L'adesione al test sarà poi su base volontaria.

Ieri l'assessore regionale Gallera ha detto che finora sono stati effettuati 33.306 test sierologici, al personale sanitario (25.331) e ai soggetti in quarantena fiduciaria (7.975).

L'assessore ha anche dichiarato che dalle analisi degli esperti che hanno esaminato gli esiti dei referti emerge che la metà dei cittadini in isolamento domiciliare non ha contratto il Covid e, di conseguenza, non ha rischiato di trasmetterlo.

Nella nostra Provincia sono stati effettuati 653 test ai cittadini e 1.779 test agli operatori sanitari; nelle mie telefonate di questi giorni ai brugheresi in sorveglianza attiva ho avuto conferma che molti di loro sono stati sottoposti al test e sono stati convocati per i prossimi giorni.

In una nota ufficiale di ATS a tutti i Sindaci della Provincia di Monza, che ho ricevuto ieri, sono stati ribaditi per la seconda volta dei "paletti" importanti:
- in questa prima fase il test è riservato agli operatori sanitari e ai cittadini in sorveglianza, che saranno contattati direttamente dalla ATS: i cittadini NON possono chiedere di fare il test
- i test considerati “attendibili” sono solo quelli fatti da Regione attraverso le ATS e quindi occorre evitare “iniziative sparse e che risulterebbero poi difficili da coordinare con i percorsi messi in campo da Regione”
- chi dovesse fare un test sierologico in autonomia che desse un esito positivo non avrà la garanzia di accedere al successivo tampone

La nota di ATS si conclude così: “E’ importante che i cittadini conoscano il percorso che devono intraprendere qualora facciano in autonomia dei test, in quanto l’incompletezza dei percorsi diagnostici realizzati o la mancata informazione sul significato dei risultati possono contribuire a creare nei cittadini false aspettative e comportamenti potenzialmente a rischio”.

Spero di avervi spiegato ancora una volta perché non è possibile per i Comuni attivarsi in autonomia rispetto ai test sierologici per i propri cittadini.

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco

Aggiornamento del 7 maggio alle ore 21:00

IL RITORNO DEL MERCATO (ALIMENTARE)

Buonasera!

Dopo quelli agricoli di ieri ed oggi, domani e sabato torna il mercato anche a San Damiano e in centro, solo per i banchi alimentari.

Attenzione!

Vi chiedo di leggere con cura questo post, che vi racconta come si svolgeranno i mercati, in attuazione dell'ordinanza 539 del 3 maggio 2020 firmata dal Presidente della Regione, che illustra i "vincoli" che i Comuni devono attuare per poter realizzare il mercato.

Il primo ve l'ho già scritto: il mercato si deve svolgere per i SOLI banchi alimentari.

E ancora:
- l'area del mercato deve essere integralmente perimetrata con transenne o nastri, in modo che ci sia un unico punto di accesso e un unico punto di 

uscita;
- il numero di clienti contemporaneamente presenti all’interno dell’area del mercato deve essere corrispondente al doppio dei banchi presenti;
- vale sempre il criterio del distanziamento tra le persone, sia davanti ai banchi sia in attesa di entrare nell'area del mercato
- accesso consentito ad un solo componente per nucleo familiare, salva la necessità di portare con sè un minore, una persona anziana o con disabilità;
- prima di entrare nell'area del mercato dovrà essere provata la febbre ed in ogni caso si accede sempre con la mascherina o con una protezione su naso e bocca;
- le bancarelle saranno distanziate tra loro di due metri e mezzo;
- gli operatori commerciali dovranno indossare mascherina e guanti e non potranno essere più di due per banco.

Sono queste tutte le regole che consentono lo svolgimento del mercato.

Sulla base di queste regole, allora, il mercato di domani a San Damiano si svolgerà nella solita area.

Per quanto riguarda il mercato di sabato, invece, le bancarelle saranno tutte concentrate lungo via XXV aprile e nel parcheggio del centro Cremonesi.

Si potrà accedere all'area del mercato esclusivamente da piazza don Camagni, vicino alla scuola e alla sede degli alpini, dalle 8 alle 13.

A controllare e presidiare tutto ci sarà la Polizia locale, affiancata dal nucleo di Protezione civile dell'Associazione nazionale Carabinieri e dagli Alpini.

E' una forma di mercato un po' diversa, proprio per effetto delle regole imposte dalla Regione, quindi vi devo chiedere di avere pazienza, perchè ci sarà un po' da aspettare per entrare ed essere serviti.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco



Aggiornamento del 7 maggio alle ore 09:00

UNO SGUARDO AI NUMERI

Buongiorno!

I dati nazionali e regionali di arrivati ieri rispetto al coronavirus sono, come spesso capita, in chiaroscuro, nel senso che ci sono sempre elementi di positività e altri di forte, forte criticità.

Ieri ci sono state in tutta Italia più persone risultate positive (+ 1.444 in un giorno) e più vittime (369), ma nello stesso tempo è molto diminuito il numero degli "attualmente positivi" e sono calati anche i ricoveri.

Nel quadro nazionale, non sono molto incoraggianti i dati della Lombardia dove, aumentando di molto i tamponi effettuati, si riscontrano un numero di nuovi positivi e di decessi in forte crescita, cui vanno aggiunti anche dei dati riferiti ad aprile che sono emersi solo in questi giorni.

Nella nostra città c'è un dato incoraggiante: nei primi tre giorni di questa settimana dai dati della Prefettura non c'è stato nessun aumento di persone positive, che è quindi ancora fermo a 190.

Questo numero comprende le persone attualmente positive in ospedale, quelle a casa a completare le cure o già ufficialmente guarite, anche da tempo.

Questa specifica deriva da quello che riusciamo a scoprire noi elaborando i dati della Prefettura, che non danno questo tipo di informazioni.

Ma i contatti telefonici, la consegna delle mascherine o la conoscenza delle persone ci permette di approfondire (non ancora per tutti) i dati che riceviamo e anche di correggerli, come quando compaiono nomi di persone che in realtà non sono residenti a Brugherio.

Dalle telefonate di questi giorni con le persone inserite nel secondo elenco (quello dei sorvegliati) ho avuto anche la conferma che è stato avviato quel percorso di test sierologici ed eventuale successivo tampone per molte delle persone che hanno avuto contatti stretti con un positivo o sintomi, secondo quello schema deciso da ATS del quale vi avevo parlato in un post di qualche giorno fa.

Ma sul tema dei tamponi e dei test, viste le domande che mi fate ed i commenti che lasciate sotto ai post, dovrò tornarci a breve.

Ricordamoci però che tutti questi numeri si riferiscono a prima della "fase due" iniziata lunedì, e che l'effetto dei comportamenti che stiamo tenendo in questi giorni inizierà ad essere misurato tra una decina di giorni.

Questa spiegazione è per dirvi, ancora una volta, che su questa pagina non troverete continui aggiornamenti su numeri (tanto sapete ormai che ci sono dei siti, a partire dal Corriere, che questi dati li pubblicano ogni giorno), per i due motivi che vi ho sempre detto: anzitutto perchè i numeri sono sempre persone, in realtà, con storie, fatiche, sofferenze, guarigioni, preoccupazioni... e perchè il numero non deve servire a spaventare o tranquillizzare rispetto alla situazione di Brugherio e delle nostre zone.

Per non vanificare gli sforzi che abbiamo fatto e stiamo ancora facendo dobbiamo continuare sulla strada della responsabilità: indossare le mascherine, rispettare il distanziamento sociale e le regole igieniche, indossare tutti i dispositivi di sicurezza nel luogo di lavoro, uscire se è necessario e non perchè "tanto adesso si può".

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco

 





Aggiornamento del 6 maggio alle ore 21:30

TUTTI IMPEGNATI!

Buonasera!

Lo so, sono in ritardissimo, ma ho appena concluso l'ultima riunione della giornata e non posso spegnere il computer e andare a casa senza scrivere il secondo post di oggi.

Nei prossimi giorni ho da raccontarvi tante cose su temi diversi che stiamo seguendo e affrontando rispetto a questa "fase due".

Oggi ho visto che avete letto e apprezzato in tanti, davvero in tanti, il post di stamattina con il messaggio di Edoardo per noi, perchè quelle di un sedicenne sono parole che hanno un "doppio valore", come dice un commento che ho letto.

Allora, in scia al post di stamattina, voglio salutarvi per stasera "incollandovi" qui un testo che è stato pubblicato oggi sul sito del Ministero della Salute, che chiede a tutti di compiere sette passi per affronatare al meglio la "fase due", quella della convivenza con il coronavirus.

Ecco il testo:

In questo momento storico, estremamente complesso, da un punto di vista sia sanitario che psicologico, tutti noi siamo impegnati ad affrontare una fase di ristrutturazione dei rapporti sociali, lavorativi e personali. La salute assume un ruolo chiave e mai come oggi è il risultato di un'azione collettiva.

È, quindi, fondamentale acquisire la consapevolezza che i propri comportamenti possono avere conseguenze dirette e indirette sul benessere di ognuno di noi.

Ecco i sette passi per essere consapevol-mente "in salute":

1) Agisci con responsabilità
Le raccomandazioni, come il distanziamento fisico e l'uso delle mascherine, sono utili per tutelarci da un rischio di ripresa dell'epidemia e per non rendere vani gli sforzi che abbiamo fatto finora. Proteggi la tua salute e quella di chi ti circonda agendo con responsabilità.

2) Sii protagonista della ripresa
In questo momento risulta fondamentale condividere buone pratiche di prevenzione e comportamenti (rispetto delle distanze, uso di guanti e mascherine, sani stili di vita) che possano essere d'esempio e rappresentare un contagio positivo

3) Seleziona le giuste informazioni
È importante possedere le giuste informazioni, verificando l'affidabilità delle fonti (es. Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità) per costruire un sapere condiviso e contribuire alla diffusione di notizie attendibili.

4) Collabora con le Istituzioni
Avere fiducia nelle Istituzioni significa collaborare per raggiungere obiettivi comuni e in linea con quanto raccomandato dagli esperti. Rendersi conto che, come cittadini, non siamo solo "utenti finali", ma anche attori fondamentali è un passaggio di consapevolezza molto importante, che può aiutare tutto il "sistema Paese" in un momento di emergenza.

5) Riscopri la tua salute
Cerca di prenderti cura di mente e corpo praticando attività fisica e seguendo un'alimentazione bilanciata, secondo i tuoi desideri e rispettando il tuo tempo di ripresa.

6) Condividi quello che provi
La diversa quotidianità che viviamo è fonte di cambiamenti nel nostro modo di vivere, tali da alimentare insicurezza, tristezza, rabbia e stress. Si tratta di emozioni tipiche di periodi di crisi. Non avere timore a condividere queste preoccupazioni con i tuoi cari o a rivolgerti a un professionista (ad es. medico, psicologo).

7) Trova un nuovo equilibrio
In una situazione difficile come quella attuale, è possibile costruire una nuova routine, ricca di nuove abitudini e adatta ai ritmi diversi imposti dalla situazione, per recuperare la quotidianità e adattarsi a questo periodo nel miglior modo possibile.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 





Aggiornamento del 6 maggio alle ore 9:00

MASCHERINA, MANI E TESTA

Buongiorno!

Lunedì pomeriggio, appeso all'ingresso del Comune, ho trovato appeso un cartello, che vi ho riportato nella prima foto di questo post.

In un linguaggio semplice e diretto (per qualcuno magari troppo), dice una cosa importante, sulla quale mi permetto di insistere nuovamente: la fase due, quella della convivenza con il coronavirus, richiama la nostra responsabilità, nei confronti di noi stessi e degli altri.

Per ovvi motivi (non si può appendere nulla cancelli del Comune) ho staccato il cartello ma l'ho tenuto per me.

 

Ieri pomeriggio ho poi ricevuto un messaggio in privato, che diceva così: "sono un giovane 16 enne e ieri, vedendo in giro molte persone che non rispettavano per esempio le regole della distanza e vedendo molti ragazzi della mie età senza mascherina, ho deciso di fare questo cartello e attaccarlo sull’ingresso, per provare a sensibilizzare la gente.

Chiedo scusa nel caso in cui abbiamo dato fastidio".

Mi sembra giusto rilanciare questo invito che arriva da un sedicenne della nostra città, insieme ad altre due informazioni altrettanto importanti, che riguardano sempre questa fase che ci consente di essere fuori casa per molto più tempo rispetto a prima.

 

Ieri si è celebrata la 15esima giornata Giornata mondiale per il lavaggio delle mani; un appuntamento che tutti gli anni vuole ricordare un gesto semplice ma essenziale nella prevenzione delle infezioni trasmissibili.

Quest'anno abbiamo compreso ancora di più l'importanza del lavarsi correttamente le mani a casa, al lavoro, nei luoghi di cura, in comunità, ovunque.

Il Ministero della Salute ha prodotto allora un'infografica su questo tema, molto semplice e chiara, che rilancio nelle altre due foto del post.

Sempre il Ministero della Salute sta diffondendo in tv (lo avete visto di sicuro) uno spot sul corretto uso delle mascherine, che ovviamente va accompagnato dal rispetto delle regole di distanziamento sociale e dall'igiene delle mani.

Lo spot lo trovate anche qui: https://www.youtube.com/watch?v=kHIzug8AO4E

In questi primi giorni di fase due, allora, permettetemi nuovamente di ricordarvi che usare la testa nella scelta di uscire di casa, lavarsi le mani e utilizzare al meglio le mascherine sono i tre elementi che ci consentiranno di "tornare a sorridere presto tutti insieme", come dice lo spot.

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco

 

 

Aggiornamento del 5 maggio alle ore 15:00

DISPONIBILE DA OGGI IL 730 PRECOMPILATO

Buonasera!

Il secondo post della giornata oggi non è dedicato al coronavirus, ma ad una notizia di sicuro interesse per molti, con una importantissima novità per tanti altri.

E' disponibile da oggi online il modello 730 o il modello Redditi precompilato, quello cioè con tutte le informazioni inserite dal fisco, da controllare, eventualmente integrare e modificare e poi inviare ufficialmente.

Quest'anno ci sono un po' di novità rispetto al modello precompilato: anzitutto è stata spostata al 30 settembre la data per l'invio del modello.

Ancora: i dati inseriti dall'Agenzia delle Entrate sono in crescita rispetto all'anno scorso, soprattutto nell'ambito delle spese sanitarie, dei premi assicurativi e delle certificazioni uniche.

E poi: nella dichiarazione di quest'anno aumentano le informazioni sugli oneri e sulle spese deducibili e detraibili e c'è anche la possibilità per l'erede di utilizzare il 730 e il modello Redditi per la presentazione della dichiarazione dei redditi per conto del contribuente deceduto.

Come sempre, per visualizzare il modello 730 o il modello Redditi bisogna entrare nell'area riservata del sito delle Entrate e inserire nome utente, password e PIN, oppure si può usare la Carta Nazionale dei Servizi, le credenziali rilasciate dall'Inps, oppure tramite Spid.

La prima data disponibile per l'invio del modello è poi il 14 maggio (ripeto, fino 30 settembre), mentre il modello Redditi può essere modificato dal 14 maggio e trasmesso dal 19 maggio al 30 novembre.

C'è un sito dedicato (qui: https://bit.ly/2WtzN0b) e ci sono anche disponibili dei numeri di telefono per chi chiama da fisso (800 90 96 96) o da cellulare (06 96668907), attivi lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13 (con esclusione delle festività nazionali).

ATTENZIONE!

C'è una novità importante: da quest'anno i Comuni NON riceveranno le copie cartacee da distribuire ai cittadini, quindi vi chiedo di non venire a chiederci una copia del 730, che invece trovate, con tutte le relative istruzioni, qui: https://bit.ly/2Wz1x3g

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 



Aggiornamento del 5 maggio alle ore 9:00

Buongiorno!

Ieri è inziata la "fase due", quella della convivenza con il coronavirus.

Come mi aspettavo (e come è successo ovunque, del resto), la mail, le telefonate ed i commenti sono arrivati puntuali, a segnalare l'aumento del numero di persone in giro per la nostra città.

Voglio allora nuovamente ricordarvi che, come vi ho detto nei giorni scorsi, questa "fase due" richiama ancora di più la nostra responsabilità.

In questa "fase due" quello che importa non sono tanto il contenuto del DPCM del Governo e le FAQ che hanno predisposto, non sono l'ordinanza della Regione o quella del Sindaco.

Sono regole che conoscete bene, che abbiamo approfondito tante volte e che tra pochissimo vi inviterò ad approfondire ancora.

Conta MOLTO DI PIU' la nostra responsabilità e la nostra capacità di valutare il perchè si esce, il farlo rispettando tutte le condizioni che ci consentono di tutelare noi stessi e gli altri, osservare le regole per prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del nuovo coronavirus.

Il Ministero della Salute ha prodotto un'infografica, che è quella che vi riporto nella foto del post, che ci ricorda questi 9 comportamenti importanti che dobbiamo mantenere.

E poi voglio presentarvi altri due strumenti importanti a vostra disposizione, prodotti da Regione Lombardia: una pagina di sintesi delle disposizioni statali e regionali che trovate qui: https://bit.ly/2LdpuYZ e un sito dedicato alla fase due, che trovate qui: https://bit.ly/3b6s9Oy.

Un'ultima considerazione: vi prego davvero di evitare di commentare "dov'è la polizia locale? dove sono i carabinieri? servono controlli!".

I controlli ci sono e si fanno, ma non si può essere dappertutto; come vi ho già scritto più volte, sono commenti che offendono il lavoro e il sacrificio che senza sosta i Carabinieri e gli uomini e le donne della polizia locale stanno mettendo in campo, praticamente senza sosta, dal 21 febbraio ad oggi, ogni giorno.

Buona giornata e a stasera!

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 4 maggio alle ore 19:00 

IL NUOVO APPALTO DI GESTIONE DEL VERDE

Buonasera.

Con questo post vorrei raccontarvi qualcosa di più rispetto al nuovo appalto di gestione del verde della città, che è iniziato oggi e durerà fino ad aprile del 2022.

Dopo la procedura di gara e i controlli previsti dalla legge, il servizio è stato affidato al Consorzio ALPI di Milano, che si occuperà non solo delle operazioni di manutenzione del verde delle aree pubbliche del territorio, ma anche del nostro centro sportivo di via San Giovanni Bosco.

L'appalto prevede la suddivisione del territorio in sei diverse aree:
- zona Nord, corrispondente ovviamente a San Damiano
- zona Ovest
- zona Sud, compresa via Aldo Moro
- zona centrale
- centro sportivo comunale
- parco Increa

Ogni zona è assegnata ad una squadra, composta da due (per il centro, il parco increa ed il centro sportivo) o da tre operatori (per le zone nord, ovest e sud).

Il servizio complessivo prevede una serie di attività: interventi di sfalcio erba, anche di tappeti erbosi sportivi omologati; taglio siepi; diserbo; allestimento e manutenzione fioriture stagionali; forniture corone floreali; raccolta foglie; spalcatura alberature; scerbatura; potatura di riduzione, contenimento, riforma, verde, di rimonda del secco; abbattimento; lievo ceppaie; interventi vari da giardiniere di natura puntuale; irrigazioni di soccorso; monitoraggio e analisi della stabilita degli alberi; gestione impianti di irrigazione; monitoraggio giochi e arredi; fornitura materiali per giochi e arredi; montaggio e smontaggio coperture pressostatiche campi da calcetto del Centro Sportivo; servizio di pronta reperibilità.

Naturalmente il primo intervento che vedrà impegnate le sei squadre in contemporanea è quello relativo al taglio dell'erba, con priorità al verde di strade e marciapiedi.

E' previsto, come ormai è tipico, un taglio "mulching", con lo sminuzzamento del materiale lasciato poi dove è avvenuto il taglio, per creare una piccola concimazione naturale e riportare acqua ed elementi minerali nel terreno.

Questo primo taglio avrà caratteristiche particolari, perchè gli operatori devono operare in condizioni diverse dal solito, dal punto di vista dei presidi di sicurezza e delle conseguenti modalità di lavoro, che saranno probabilmente più alleggerite una volta finita questa fase di utilizzo di dispositivi di protezione aggiuntivi rispetto ai soliti, ovviamente a causa del coronavirus.

Ultima informazione: è già stato anche completato, su tutto il territorio comunale, il primo intervento, di trattamento insetticida antilarvale.

E' quello, per intenderci, che si fa mettendo nei tombini, nelle caditoie, nei pozzetti stradali etc delle "pastiglie" che impediscono lo sviluppo delle larve delle zanzare.

Buona serata e a domani!

Il Sindaco

 

 

 

Aggiornamento del 4 maggio alle ore 8:30

LE SLIDE (E L'AUTOCERTIFICAZIONE) DELLA FASE DUE

Buongiorno e buon inizio di settimana!

Come vi ho anticipato nel video di ieri sera, ho cercato di fare sintesi delle novità più importanti della "fase due", quella della convivenza con il coronavirus, che inizia oggi.

Dalle regole sugli spostamenti ai luoghi per la spesa, dalle attività sportive e motorie alle attività produttive, passando per le decisioni locali su cimiteri e parchi, orti e aree cani, qui c'è la sintesi di (quasi) tutto quello che succederà a Brugherio nelle prossime due settimane.

Le slide le trovate anche sul sito del Comune, qui: https://bit.ly/3c3XX7V

Naturalmente nei post di questi giorni continuerò ad aggiornarvi su tutto.

Ieri sera poi, sul sito del Ministero dell'Interno è stato anche pubblicato il nuovo modulo editabile per l'autocertificazione della "fase due".

Lo trovate qui: https://bit.ly/2VZS5aj

Buona giornata e a più tardi.

Il Sindaco

Aggiornamento del 3 maggio alle ore 19:00

La maggior parte di noi ha scelto di essere responsabile nei suoi comportamenti in tutte queste settimane, per tutelare se stessi e gli altri.

Da domani, con l'inizio della "fase due", dovremo essere ancora più responsabili, perchè di coronavirus ci si ammala e si muore ancora, anche in questi giorni, anche a Brugherio.

Sono sicuro di poter contare sulla responsabilità di tutti; ed esercitando la mia, di responsabile della salute di una città di 35.000 abitanti, ho fatto delle scelte. Perchè commentare da casa è diverso che dover decidere.

Responsabilità, gradualità e verifica sono le tre parole d'ordine di questa fase.

Qui c'è il mio appello a tutti voi, in vista della fase due. Buona serata e a domani!

Il Sindaco

https://www.facebook.com/330419263676181/videos/639035053619602/



Aggiornamento del 3 maggio alle ore 9:00

Buona domenica!

Ho ricevuto l'altro giorno via mail questa foto di una nostra concittadina, Sara Gambazza, che pubblica sulla sua pagina delle sue foto sempre molto belle e particolari.

Mi ha mandato questa e mi ha scritto che in questa foto cè "un'ombra di donna che, con in braccio il suo bambino, cammina nella luce, protetta dall'albero e stagliata sulla palizzata in legno che ripara la vista del cantiere del palazzo in costruzione, cantiere naturalmente fermo per via delle giuste disposizioni anti contagio.

Nelle foto si possono ritrovare le paure, le ansie, lo stravolgimento del quotidiano, le cose negate, quelle messe in attesa ma anche la speranza, la capacità di adeguarsi, la forza di reazione che il Covid-19 ha scatenato.

Questa foto mi parla di protezione, speranza e vita che continua, a prescindere da tutto".

Penso sia proprio una bella riflessione per questa mattinata.

A stasera per i post di aggiornamento,

buona giornata!

Il Sindaco

 


Aggiornamento del 2 maggio alle ore 18:30

FASE DUE: LE PRECISAZIONI DEL GOVERNO

Buonasera.

Come vi anticipavo in questi giorni e già stamattina, aspettavamo le precisazioni del Governo alle domande più frequenti relative alla fase due, quella della convivenza con il coronavirus.

Il sito del Governo è stato aggiornato poco fa, con la sezione specifica dedicata appunto alle FAQ.

Le FAQ sono suddivise nei diversi temi di interesse:

- spostamenti
- pubblici esercizi e attività commerciali
- attività produttive, professionali e servizi
- cantieri
- agricoltura, allevamento e pesca
- università

Vi invito a leggere con attenzione tutto quello che c'è scritto nelle diverse sezioni: troverete alcune risposte alle domande che mi avete fatto in questi giorni.

Non aggiungo altro a questo post, perchè davvero è meglio andare direttamente a leggere quello che ha precisato il Governo.

L'ultimo invito che vi faccio è anche quello di salvare il link e tornare a leggerlo spesso perchè, come nelle precedenti occasioni, sono sicuro che le FAQ saranno costantemente aggiornate e precisate.

Trovate tutto qui: http://www.governo.it/it/faq-fasedue

Buona serata e appuntamento a domani!

Il Sindaco






Aggiornamento del 2 maggio alle ore 09:00

FASE DUE: ATTIVITA' COMMERCIALI, PRODUTTIVE E PROFESSIONALI

Buongiorno!
Secondo post relativo alla presentazione delle decisioni di Governo e Regione relative alla "fase due", quella della convivenza con il coronavirus.

Dopo quello di ieri sera dedicato alla mobilità e agli spostamenti, stamattina parliamo di attività commerciali e produttive.

Quali negozi e servizi sono aperti da lunedì 4 maggio?

Sono quelli indicati in due diversi allegati al DPCM del Governo.

Siccome l'elenco è lungo, provo a farne una sintesi utile per la lettura, raccomandando però agli esperti e ai commercianti interessati di guardare l'elenco ufficiale, che distingue tra commercio, commercio al dettaglio ed esercizi specializzati e non specializzati

La sintesi è questa:

- ipermercati, supermercati, discount di alimentari , minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
- prodotti surgelati, prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati;
- computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici e di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni;
- ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico, articoli per l'illuminazione e di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
- carburante per autotrazione;
- articoli igienico-sanitari, articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale, articoli medicali e ortopedici, saponi, detersivi, prodotti per a lucidatura e affini;
- giornali, riviste e periodici
- farmacie e medicinali non soggetti a prescrizione medica;
- piccoli animali domestici;
- materiale per ottica e fotografia
- commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, corrispondenza, radio e telefono;
- distributori automatici;
- carta, cartone e articoli di cartoleria;
- libri;
- vestiti per bambini e neonati;
- fiori, piante, semi e fertilizzanti
- lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e altre lavanderie e tintorie
- servizi di pompe funebri e attività connesse

E' un elenco lungo, perché Regione Lombardia ha fatto venire meno alcune restrizioni che erano contenute nelle precedenti ordinanze.

L'accesso alle attività commerciali al dettaglio è però consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani.

Gli esercenti devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per le mani prima dell'accesso all'esercizio.

Ai gestori di ipermercati, supermercati e discount di alimentari Regione raccomanda di rilevare la temperatura corporea sia dei clienti che del personale, prima di autorizzare l'accesso: chi ha una temperatura superiore a 37,5°C dovrà fare ritorno alla propria abitazione, come già scrivevo ieri.

Gli esercizi commerciali sono invitati ad applicare tutte le misure previste nell'allegato 5 del DPCM del Governo, che vi ho presentato con le due infografiche nel post dell'altro giorno.

Dal 4 maggio sarà consentita la prosecuzione dell'attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero e (come vi anticipavo ieri) l'attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento senza contatto diretto tra le persone.

Continuano ad essere bloccate le slot machines e quindi vanno disattivati monitor e televisori di giochi, in modo da impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all'interno dei locali.

Rispetto ai cantieri e alle attività produttive e professionali, dopo la ripartenza delle attività produttive strategiche avvenuta in questa settimana, dal 4 maggio ripartono le attività di manifattura, costruzioni e commercio all'ingrosso, indicate nel dettaglio nell'allegato 3 del DPCM del Governo.

E' importante dire che le attività per ripartire devono rispettare le norme di sicurezza previste dagli importanti protocolli sottoscritti tra le parti sociali, pena la sospensione dell'attività.

I protocolli regolano, tra le altre cose, le normative da rispettare per l'ingresso in azienda e nei cantieri, la sanificazione straordinaria negli spazi comuni, la sorveglianza sanitaria, l'organizzazione di aziende e cantieri e il distanziamento tra dipendenti.

Con tutte queste attività che riprendono, si stima che saranno circa 4.000.000 gli italiani che torneranno al lavoro da lunedì.

Un numero importante, che dice perchè è bene proseguire con gradualità nella ripresa, per evitare il rischio che aumentino di nuovo le occasioni di diffusione del coronavirus.

Appuntamento a stasera, per il terzo post dedicato alla presentazione delle misure per la "fase due".

Buona giornata!

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 1 maggio alle ore 19:00

FASE DUE: MOBILITA' E SPOSTAMENTI

 

Buonasera!
Con questo post inizio allora a darvi qualche informazione (spero utile) rispetto alle regole previste da Governo e Regione rispetto alla "fase due", quella della convivenza con il coronavirus, che parte da lunedì 4 maggio.

Il primo post lo dedico al tema "gettonatissimo" della mobilità e degli spostamenti, che genera sempre tante domande e commenti, anche nella diretta di ieri e nelle mail alle quali ho risposto oggi.

Faccio però una precisazione iniziale importante: mentre vi ricordo che le regole del DPCM del 26 aprile e dell'ordinanza regionale di ieri valgono al momento fino al prossimo 17 maggio, vi anticipo anche che sono annunciate per domani o domenica le nuove FAQ sul sito del Governo, che potrebbero dare qualche aggiornamento ulteriore su questi temi, anche modificando quello che vi ho scritto, che è frutto della mia lettura dei testi.

Possiamo allora iniziare.
A partire da lunedì 4 maggio saranno consentiti gli spostamenti all'interno della Lombardia, oltre che per i tre ormai motivi di lavoro, di salute e necessità, anche per recarsi in visita dai congiunti, cioè parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili.

Le persone positive o in sorveglianza attiva ovviamente non potranno uscire da casa. E anche chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria sarà ora obbligato (prima era solo un suggerimento) a restare a casa e ad avvertire il proprio medico.

Gli spostamenti fuori Lombardia saranno consentiti solamente per motivi di lavoro, di salute e di urgenza. Sarà però consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

In Lombardia resta obbligatorio indossare la mascherina, o un qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, quando ci si trova al di fuori della propria abitazione.

La mascherina non è obbligatoria per i bambini fino ai sei anni, per i portatori di forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e per le persone che interagiscono con loro.

Resta vietata ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e privati e restano sospesi qualunque tipo di eventi e manifestazioni.

A Brugherio parchi, cimiteri e aree cani al momento resteranno ancora chiusi e quindi non riapriranno lunedì 4 maggio.

Da lunedì 4 maggio sarà consentito svolgere attività motoria o passeggiate all'aperto, senza più il vincolo di rimanere entro il raggio di 200 metri dalla propria abitazione.

L'attività potrà essere svolta solo individualmente, oppure con un accompagnatore nel caso di minori o persone non completamente autosufficienti, rispettando sempre la distanza di sicurezza dalle altre persone.

Sarà consentito raggiungere gli esercizi commerciali aperti, le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, banche, poste, assicurazioni.

L'accesso alle attività commerciali al dettaglio sarà consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, persone con disabilità o anziani.

L'elenco delle attività aperte lo troverete nel post di domani mattina.

Si potrà fare la spesa in un Comune diverso se a Brugherio non ci sono esercizi commerciali di una delle tipologie che riapre o se il punto vendita per l'approvvigionamento di generi alimentari più vicino o più accessibile rispetto alla propria abitazione si trova nel territorio di un Comune confinante (in attesa di eventuali chiarimenti del Governo).

Sarà consentito raggiungere le attività di ristorazione per il ritiro del pasto da asporto, ovviamente da mangiare a casa.

Ci si muoverà per le eventuali sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.

Ci si muoverà per partecipare ad un funerale, se si è parenti di primo e secondo grado della persona scomparsa (ricordando che per i funerali è previsto un massimo di 15 persone presenti). Vi ricordo che invece le Messe e le altre celebrazioni, civili o religiose, sono ancora sospese.

Ci si muoverà per andare a curare il proprio orto.

Ci si muoverà per portare il proprio animale da compagnia in un esercizio di toelettatura, purché il servizio venga svolto per appuntamento senza contatto diretto tra le persone.

Restano confermate anche le visite urgenti dal veterinario, rinviando quelle di routine, che comunque avvengono su prenotazione degli appuntamenti e garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza di clienti in attesa nei locali.

Naturalmente ogni volta che ci si muove si potrebbe essere fermati per i controlli e, in questo caso, vi sarà chiesto di compilare l'autocertificazione, che potrebbe cambiare (ma anche su questo aspettiamo di saperne di più).

Appuntamento a domani mattina con il post dedicato al tema delle attività commerciali e produttive.

Buona serata!





Aggiornamento del 1 maggio alle ore 09:00

AL LAVORO

Buongiorno, buon primo maggio e buona festa del lavoro!

Può apparire paradossale un augurio di questo tipo, in una giornata storicamente dedicata alla riflessione sul lavoro, che si colloca in un contesto di crisi mai sperimentata prima in Italia e nel mondo, a causa del coronavirus.

Ma è proprio in un contesto così complicato che l'impegno per la ripartenza e per il ripensamento di tutto il nostro modo di vivere ci fa avvertire fortissima la priorità di lavorare tutti per mettere in campo "un equo, efficace e tempestivo sostegno alle famiglie e alle attività produttive, a quanti sono rimasti disoccupati e senza reddito, in modo da conservare intatte tutte le risorse del nostro capitale sociale e da consentire di far sopravvivere e far compiere un salto di qualità alla organizzazione delle imprese e alla offerta di servizi, con scelte avvedute, nella consapevolezza che sono destinate a incidere sulla qualità della vita di ciascuna famiglia, sugli stessi tempi e ritmi della vita quotidiana delle persone", come scrive oggi il nostro Presidente della Repubblica a proposito di questa festa.

E quindi anche oggi si lavora, per darvi, come vi dicevo ieri nella diretta, tutte le informazioni su quello che accadrà da lunedì prossimo.

Ieri sera sono arrivate anche due ordinanze del Presidente della Regione, che hanno così completato il "quadro" normativo di riferimento per le decisioni che dobbiamo prendere a livello locale.

Vi ho già detto che lavoreremo all'insegna della gradualità, anche sulla base delle indicazioni che sono arrivate dai livelli nazionali e regionali.

Serve ancora prudenza e responsabilità, la "fase due" non è quella del virus scomparso, ma quella della convivenza con il coronavirus.

Ecco perchè la gradualità nella riapertura è un impegno decisivo, insieme alla responsabilità che ognuno di noi può avere nei confronti di se stesso e degli altri, per evitare la ripresa della diffusione del virus.

Spostamenti, lavoro, attività produttive e commerciali, attività sportive, parchi, orti, cimitero, messe e funerali, attività per i più piccoli, cultura e biblioteca: sono i temi che si affrontereanno con gradualità nelle tre tappe individuate dal Governo (il 4 maggio, il 18 maggio, l'1 giugno).

Sempre monitorando la situazione, ipotizzando regole diverse a seconda dei contesti regionali e sempre pronti a rivedere le scelte se ci saranno "segnali" di una ripresa che tornerebbe a mettere a rischio la tenuta del sistema sanitario e la capacità di aiutare chi entrerà in difficoltà.

Nei post di stasera, domani e domenica vi presenterò allora tutte le decisioni; vi chiedo quindi di scusarmi in anticipo se non risponderò ai singoli commenti con le domande che eventualmente mi farete su questioni specifiche.

Vi invito davvero ad attendere tutti i post, per avere chiaro il quadro di quello che succederà.

Buona giornata

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 30 aprile alle ore 09:00

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI


Buongiorno!
No, tranquilli, non mi sono trasformato in Maurizio Costanzo; semplicemente vorrei iniziare a presentarvi alcune delle nuove regole fissate dal Governo nel nuovo DPCM, che entreranno in vigore, come sapete, da lunedì prossimo.

Lo faccio però, ancora una volta, con una avvertenza importante: mentre scrivo questo post NON è ancora chiaro se Regione Lombardia uscirà con una ordinanza a firma del suo Presidente, con la quale potrà (come prevede la legge) integrare e restringere ulteriormente le decisioni del Governo.

Per ora stiamo quindi ai contenuti del DPCM, e in questo primo post parliamo di attività commerciali.

Il DPCM del 26 aprile:
- individua in un allegato le attività commerciali al dettaglio che possono restare aperte, nella categoria di quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività
- prevede che possano svolgersi i mercati solo per i banchi che vendono generi alimentari
- conferma l'apertura di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Nella prima foto di questo post vi faccio vedere l'elenco delle attività commerciali che aprono da lunedì 4 maggio.

 

 

Per quanto riguarda le attività relative alla ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), è consentita la consegna a domicilio, come già in queste settimane, ma si aggiunge anche la possibilità di ristorazione con asporto, sempre con l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e con il divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi;

Restano invece ancora sospese le attività relative ai servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti), diverse da lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie e tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse.

In un altro allegato al DPCM sono indicate le misure che gli esercizi commerciali aperti devono rispettare per garantire la sicurezza degli operatori e dei clienti, per fare in modo che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

Il Ministero della Salute ha preparato due infografiche su questo tema, che spiegano in maniera chiara quello che è previsto nel DPCM; sono le altre due foto di questo post.

Man mano vi racconterò tutto il DPCM, in attesa delle slide di sintesi che preparo nel weekend.

A stasera, buona giornata

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 29 aprile alle ore 20:00

IL "TRACCIAMENTO" DEL CORONAVIRUS

Buonasera!
Uno dei temi importanti che si devono affrontare rispetto alla "fase due" è, come sappiamo, quello relativo al monitoraggio della diffusione del coronavirus.

Avete di sicuro già sentito parlare dell'app "Immuni", che consenterà appunto di conoscere tutti gli spostamenti di chi ha contratto il coronavirus, dei temi legati all'obbligo o meno di scaricarla e di geolocalizzarsi, dei vincoli della privacy etc.

Sono temi sui quali si attendono tra poche ore delle risposte, perchè il Governo, nel consiglio dei ministri fissato per le 21.30 di oggi, esaminierà anche questo tema.

Nel frattempo e in attesa di poterne parlare nei post che, nei prossimi giorni, dedicherò al tema della "fase due", vi segnalo altre due notizie sempre relative all'aiuto che potremo dare alle autorità sanitarie per gestire la fase della convivenza con il coronavirus, perchè ricordiamoci che il coronavirus non è certo sparito!

La prima notizia riguarda l'app "AllertaLOM" della Protezione civile di Regione Lombardia che, come vi ho già raccontato, ha una sezione dedicata al progetto "cerca covid", con l'invito a compilare TUTTI I GIORNI il questionario che si trova aprendo l'app.

La diffusione dell'app sta procedendo, e sono già quasi tre milioni i questionari compilati; l'invito è quello di farlo ogni giorno, anche se non cambiano le informazioni che si devno dare (quindi anche se state sempre bene o se avete sempre lo stesso sintomo), perchè è proprio questa la modalità per avere una fotografia attuale e per verificare come evolvono i sintomi legati al corononavirus e capire com'è la diffusione del contagio in ogni singola zona della Lombardia.

Se non avete ancora scaricato l'app e volete saperne di più trovate tutto qui: https://bit.ly/3d3LnFX

La seconda notizia che voglio darvi è legata ad un altro sintomo che molte persone hanno avvertito in queste settimane, magari senza averne altri o come conseguenza di qualcosa di più serio: la perdita del gusto e dell'olfatto.

Capire perchè è successo questo è l'obiettivo del progetto di una associazione internazionele e della Scuola Internazionale superiore di studi avanzati di Trieste, che vuole proprio comprendere diversi aspetti dell'azione del virus sull'organismo e del contagio.

Un modo per comprendere se la perdita di gusto e olfatto possa essere un segnale utile per per identificare la malattia anche in assenza di altri sintomi e quindi identificare rapidamente la possibilità di contagio da parte del virus.

Chi quindi ha avuto anche solo questo sintomo e nient'altro può rispondere ad un questionario, ovviamente anonimo, disponibile in 14 lingue, tra cui ovviamente anche l'italiano.

I dati raccolti in tutto il mondo saranno poi utilizzati dagli esperti per un'analisi approfondita e infine resi pubblici.
Trovate un approfondimento sul sito del Ministero della Salute, con il link al questionario stesso, qui: https://bit.ly/2yUx8Vb

Buona serata e a domani!





Aggiornamento del 29 aprile 2020 ore 9:00

MERCATO E TRASPORTO PUBBLICO

Buongiorno!

Con questo post iniziamo un po' ad entrare nel merito delle questioni che si stanno affrontando in questi giorni, che sono caratterizzati dalla programmazione della "fase due" della quale tanto si parla e si commenta.

Permettetemi a questo proposito una premessa iniziale: ovviamente ognuno di noi può essersi fatto un'idea su cosa sia più utile fare in questo momento rispetto ai tempi e alle modalità di riapertura o chiusura di tutto.

Ma chi è chiamato a prendere decisioni sta agendo a partire dalle indicazioni del comitato tecnico-scientifico, che ha evidenziato come in caso di immediata riapertura di tutto si sarebbe raggiunto un nuovo picco di contagi l′8 giugno, con la previsione di un numero di posti di terapia intensiva decisamente più alto di quelli a disposizione.

Da qui l'idea di una riapertura progressiva e completa, che diventa un test per verificare la tenuta del sistema, con l'impegno ad un controllo giornaliero dell'andamento dell'epidemia, dei posti liberi negli ospedali e con la fornitura di mascherine, gel e altri materiali di protezione.

Anche in virtù di queste precisazioni iniziali, voglio allora parlarvi di mercato e di trasporto pubblico.

1) MERCATO DI SABATO 2 MAGGIO

Come forse avevate letto, la Regione ha dato ai Comuni la possibilità, da oggi a domenica 3 maggio, di sperimentare la riapertura dei mercati settimanali per i soli banchi alimentari, ma ad alcune condizioni precise, contenute in una ordinanza del Presidente Fontana dei giorni scorsi.

Le condizioni erano queste: transennare l'area, avere un solo punto di accesso e un solo punto di uscita, distanza di tre metri tra le singole bancarelle, accesso delle persone pari al doppio delle bancarelle presenti, distanza tra le persone, accesso consentito ad una sola persona per nucleo familiare, prova della febbre per gli operatori del mercato e per i cittadini prima di entrare, presenza di non più di due operatori per ogni banco e obbligo per loro di mascherina e guanti, messa a disposizione di clienti di soluzioni per le mani e guanti usa e getta.

Sono condizioni troppo complicate da mettere in atto, per un solo sabato, nel mercato di Brugherio, e quindi ieri abbiamo comunicato agli operatori che anche per sabato 2 maggio non si farà nulla.

Vedremo cosa decideranno Governo e Regione rispetto alle modalità di svolgimento del mercato nelle prossime settimane, per la gestione della "fase due".

 

2) TRASPORTO PUBBLICO

Con la ripresa parziale di alcune attività, sapete che si sta lavorando anche al ripotenziamento del trasporto pubblico e all'adeguamento dei pullman e delle metropolitana, per indicare ai viaggiatori dove e come sedersi, oltre all'obbligo di avere le mascherine.

Ecco perché dal 4 maggio ci saranno nuovi orari del trasporto pubblico, dopo la forte riduzione delle settimane precedenti, viste le decisioni di Governo e Regione.

Net trasporti ha comunicato ieri questo ampliamento di orario per quanto riguarda la circolare destra, sinistra e unica, per il bus che arriva da Vimercate e per quelli che passano da Sant'Albino e San Damiano verso Monza; gli orari sono qui: https://www.nordesttrasporti.it/orari/

Per quanto riguarda la Z203 al momento non c'è un cambio di orario, ma anche in questo caso vi invito a tenere d'occhio il sito di Autoguidovie, qui: https://bit.ly/3cVEK8l

Buona giornata e a stasera.

Il Sindaco

 

Aggiornamento del 28 aprile 2020 ore 20:00

FAKE NEWS, COMMENTI E DOMANDE

Buonasera!

Anche stasera, come nel post di stamattina, ho informazioni da darvi, la prima di carattere generale, mentre le altre due sono relative alla gestione di questi stessi post.

OCCHIO ALLE FAKE NEWS

Spesso, nei post precedenti, vi ho rimandato alla lettura di materiale che si trova nello speciale dedicato al coronavirus pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

Perchè l'invito a seguire solo le informazioni che arrivano dai canali ufficiali, che vale sempre, è valido a maggior ragione in questi mesi, rispetto ad informazioni che hanno un carattere anche sanitario e che coinvolgono i nostri comportamenti e stili di vita.

Anche stasera, allora, vi invito ad andare sul sito del Ministero, ed in particolare nella sezione che è proprio dedicata a "smontare" una per una le fake news che girano anche rispetto al coronavirus.

Solo per fare qualche esempio: chi di voi non ha mai sentito parlare della necessità di togliersi subito le scarpe quando si entra in casa? E chi di voi non ha almeno una volta sentito parlare del rapporto tra coronavirus e rete 5G?

Ecco, il Ministero ha finora raccolto ben 52 false notizie che circolano e le ha smontate una ad una, in uno speciale (ahimè) in continuo aggiornamento.

Lo trovate qui: https://bit.ly/2KGdPBt




COMMENTI E RICHIESTE

Voglio dirvi due cose rapide a proposito dei post pubblicati su questa pagina dedicati al coronavirus.

Rispetto ai commenti e alle domande che poi mi fate, devo ammettere che non riesco sempre a leggere tutti i commenti e rischio spesso di perdermi delle domande, soprattutto se riguardano un argomento che NON è trattato nel post ma riguardano altri temi.

Alcune persone poi commentano, magari a distanza di giorni, i post precedenti, e quindi è ancora più complicato gestire questa situazione.

Quindi rinnovo l'invito che vi ho già fatto: ovviamente liberi di commentare il post e di fare le vostre osservazioni anche critiche (il criterio è sempre quello di essere educati, ovviamente), ma vi invito a commentare l'argomento del post e non magari questioni trattate in precedenza.

Invece, per richieste magari specifiche ed ulteriori, che non sono state trattate nel post, avete a disposizione il canale di comunicazione del Comune, attivo ormai da tempo (qui: https://bit.ly/2zw3TYT).

Se la vostra richiesta fosse invece ancora più riservata e volete scrivere solo a me, mandate una mail a: troiano@comune.brugherio.mb.it, che è un indirizzo mail che leggo solo io.

Grazie per l'attenzione, a domani e buona serata!

Il Sindaco

Aggiornamento del 27 aprile 2020 ore 20:00

LA FASE DUE

Buongiorno e buon inizio di settimana!

Ovviamente il primo post di oggi non può che essere dedicato alla conferenza stampa di ieri sera del Presidente del Consiglio, che è servita ad illustrare le linee guida della “fase due”, quella della convivenza con il coronavirus.

Ma prima di fare qualche considerazione su questo tema, partiamo con un aggiornamento sul numero delle persone positive al coronavirus a Brugherio.

1) AGGIORNAMENTO SUI NUMERI DI BRUGHERIO

Rispetto all’ultimo aggiornamento di lunedì scorso, i dati comunicati ieri dalla Prefettura ci dicono che abbiamo avuto 15 nuovi casi in questa settimana, segno evidente del fatto che non possiamo permetterci di sottovalutare la diffusione del coronavirus e del fatto che non dobbiamo mollare rispetto ad alcuni comportamenti di responsabilità, per noi stessi e nei confronti degli altri.

Come avete visto, vi ho scritto il numero di persone risultate positive questa settimana, che porta il totale a 188, numero che non tiene conto (per i motivi che vi ho raccontato più volte) del dato delle persone scomparse, rispetto al quale stiamo elaborando una comunicazione specifica.

In questo numero (188) ci sono ormai molte persone che in realtà sono completamente guarite; è un dato che non ricavo dall’elenco della Prefettura (che si limita solo a riportare un elenco di nomi, cognomi, date di nascita ed indirizzi), ma dal canale di comunicazione che ho attivato con loro o con i parenti, anche grazie alla collaborazione della Polizia locale, che in questi giorni ha completato un lavoro prezioso e delicato di consegna alle persone nell’elenco di un kit di mascherine chirurgiche.

Ribadisco: 15 nuove persone positive in una settimana non sono poche, e ci chiedono di continuare ad avere atteggiamenti di responsabilità, perché il coronavirus non è scomparso, come sa bene questa nostra zona della Lombardia, dove è ancora troppo lenta la diminuzione dei casi rispetto al resto dell’Italia.

2) UNA FASE DUE IN TRE TAPPE

Anche il Presidente Conte ha iniziato la conferenza stampa di ieri ribadendo che nella nuova fase “sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia”.

Anche per questo motivo la “fase due” è fatta da tre tappe diverse: quella che partirà il 4 maggio, quella del 18 maggio e quella successiva del 1 giugno.

In questo momento non voglio però concentrarmi sui dettagli di queste tre tappe, perché voglio prima leggere con attenzione il testo del DPCM e poi perché, come ormai sapete, siccome le Regioni hanno la possibilità di completare e restringere il provvedimento del Governo è meglio aspettare le decisioni del Presidente Fontana per farvi un prospetto completo di cosa accadrà da lunedì prossimo.

Nel frattempo trovate la sintesi dei provvedimenti su tutti i siti e i giornali, mentre se volete leggere il testo ufficiale del DPCM potete andare qui: https://bit.ly/2xfTTlY

Appuntamento a stasera per il post dedicato ai test sierologici.

Buona giornata!

Il Sindaco