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Feste, mostre, spettacoli e incontri

Thu May 11 10:45:00 CEST 2017 icona per la stampa della pagina

Festa dei Popoli e delle Culture 2017 Le ragioni dell’accoglienza

«Il 22 gennaio, in occasione della prima iniziativa di conferimento della cittadinanza onoraria ai minori stranieri, la mamma di uno dei tantissimi ragazzi presenti ha detto "Grazie! Ora finalmente ci sentiamo a casa".

Nella sua semplicità, quella signora ha condensato in una sola frase le "ragioni dell'accoglienza", che è anche il titolo di una Festa dei Popoli e delle Culture che quest'anno abbiamo voluto durasse un mese: dal 16 maggio all'11 giugno.

Mostre, concerti, incontri, spettacoli teatrali, film, degustazioni, saranno l'occasione per vivere la città come luogo di incontro, di convivialità, di riflessione, di conoscenza fra persone di diversa cultura e religione, ma tutte appartenenti alla stessa comunità.

Una comunità che in tante occasioni ha dimostrato -contro ogni tentativo di risvegliare paure e pregiudizi- di saper essere accogliente e solidale, aperta e plurale, pur conservando forte il senso della propria storia e della propria identità. Quando persone appartenenti a storie, culture, popoli differenti si incontrano, non stanno perdendo la propria identità; semmai la rafforzano perché essa non è altro che il frutto del riconoscerci differenti gli uni dagli altri, ma tutti parte della stessa famiglia umana.

Un mese di iniziative, che avrà il suo culmine il 3 e 4 giugno con la gioiosa e colorata Festa dei Popoli, ormai alla sua XIV edizione, durante la quale verrà conferita la cittadinanza onoraria anche ai bimbi nati nel 2011 che inizieranno le scuole elementari il prossimo anno.

Un mese e una festa ricchi di occasioni per ricordare a quella mamma e a tutti noi che qui a Brugherio ciascuno può sentirsi a casa e contribuire a fare di Brugherio una comunità nella quale nessuno debba più sentirsi estraneo, ma nella quale a ciascuno sia data l'opportunità di fare la sua parte per renderla migliore. Un invito a spostare lo sguardo da se stessi a fuori di sé e a "costruire ponti e non muri"».


Laura Valli, Assessora alle Politiche culturali e Partecipazione

“Diversi ma uguali”, spettacolo teatrale degli alunni della Scuola Primaria Manzoni

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

Martedì 16 maggio alle ore 20:30, la Scuola Manzoni porta in scena al Teatro San Giuseppe Diversi ma uguali, un saggio teatrale che vede coinvolte le classi della scuola primaria dell'Istituto De Pisis.

L'iniziativa, che ci porta a riflettere su cosa significhi essere cittadini del mondo e vivere in una società multiculturale e multietnica, si colloca all'interno di altri percorsi a cui gli alunni partecipano.

Il primo riguarda le diverse attività volte allo stimolo degli scambi culturali, della conoscenza e del coinvolgimento del "diverso": pensiamo al progetto europeo e-Twinning, un portale che permette di gemellarsi con istituti esteri condividendo attività ed elaborati (quest'anno c'è in campo il progetto "Universal children's day to-exchange" di cui è capofila la Grecia).

Il secondo vede la partecipazione della primaria Manzoni alla Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 20 novembre, durante la quale gli alunni lavorano producendo cartelloni e si esibiscono con danze e canti.

In questo percorso si colloca lo spettacolo Diversi ma uguali, che propone diverse performance canore in lingue straniere e balli tipici provenienti dai cinque continenti.

Potremo ascoltare un canto in lingua Maui, vedere un'esibizione di breakdance e farci rapire da versi poetici.

Il carattere e il significato dello spettacolo lo colloca naturalmente all'interno del programma cittadino che precede la Festa de Popoli 2017 portando un contributo importante del mondo scolastico di Brugherio al palinsesto complessivo della festa che è giunta alla sua quattordicesima edizione.

INFO:

Ufficio Istruzione del Comune di Brugherio – tel: 039.2893.391/271 – e-mail: istruzione @comune.brugherio.mb.it – www.comune.brugherio.mb.it

Fa tappa a Brugherio “Mammalingua”, la mostra bibliografica multilingue

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

In concomitanza con la "Festa dei Popoli 2017", approda in Biblioteca a Brugherio "Mammalingua", la circuitazione della mostra che Nati per Leggere Lombardia ha realizzato come bibliografia, con la collaborazione di Ibby Italia, nell'ambito di un progetto finanziato da Regione Lombardia e sostenuto da numerosi enti locali e sistemi bibliotecari lombardi, tra cui il nostro.

La proposta è frutto di un percorso di ricerca, di analisi e di selezione di libri per ragazzi che portano nelle biblioteche pubblicazioni nelle lingue madri dei bambini stranieri, in età prescolare, maggiormente parlate dalle comunità immigrate nel nostro Paese: albanese, arabo, cinese, francese, inglese, rumeno e spagnolo.

Centoventisette libri, tra i quali 18 classici per l'infanzia disponibili in buona parte delle lingue considerate, costituiscono il nucleo di "MammaLingua. 8 valigie di libri in lingua", la mostra itinerante con scaffali multilingua per bambini da 0 a 7 anni che sarà inaugurata venerdì 19 maggio alle ore 18 alla presenza di Misbe Bernales e Samira Ezzaki del Centro COME di Milano e che resterà aperta fino al 30 giugno.

Durante il periodo di permanenza della mostra, tutti i mercoledì pomeriggio, alle ore 18, "Carosello di storie dal mondo: letture in due lingue" a cura di bibliotecari, Sopravoce e lettori volontari di diverse nazionalità.

Ad anticipare l'inaugurazione della mostra, "MammaLingua...C'inTendiAmo?", alle ore 16:30, in tende montate nel cortile interno della Biblioteca con proposte diverse - che vanno giochi, letture, musica e tè alla menta – a cura di IncontraGiovani.

Per info e visite guidate: 039.2893401 – biblioteca@comune.brugherio.mb.it

L'amministrazione comunale di Brugherio aderisce alla mobilitazione #20maggiosenzamuri

Milano il 20 maggio sarà attraversata da una mobilitazione festosa e popolare. Una mobilitazione carica di speranza.

La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche.

La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un'occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell'integrazione e della convivenza.

Quelle scelte che, a cominciare dall'Europa, sconfiggano il vento dell'intolleranza e che mettano al centro il principio dell'incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d'origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni.

Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l'effettivo superamento della Legge Bossi Fini,

l'approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili (i minori, le donne, i vulnerabili), la cultura dei diritti e della responsabilità.

Milano è nata dall'incontro tra storie diverse e il suo sviluppo si è fondato, nei suoi momenti migliori, proprio sulla capacità di accogliere le diversità e di alimentare la coesione sociale.

E come Milano, in svariati luoghi del mondo, chi crede nella società aperta, e non si fa incantare dalle sirene dell'odio, scommette con più certezza sulla propria crescita e sulla capacità di generare lavoro, benessere ed opportunità.

Anche per questo il 20 maggio, in un giornata di impegno, musica, creatività, cultura, saremo in tante e in tanti.

Perché, nel tempo in cui viviamo, sono in gioco i valori fondamentali per il futuro di tutti.

L'appello del Sindaco di Brugherio Marco Troiano e dell'assessora Politiche culturali e integrazioneLaura Valli

Anche il Comune di Brugherio -insieme a tantissimi altri comuni, associazioni, cittadini- ha aderito alla mobilitazione nazionale "Insieme senza muri" che si terrà a Milano sabato 20 maggio.

Si tratta di una marcia contro il razzismo e per l'accoglienza, una giornata di impegno, musica, creatività, cultura, festosa e carica di speranza.

La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche.

La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un'occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta attraverso scelte che pongano al centro la forza dell'integrazione e della convivenza.

Quelle scelte che, a cominciare dall'Europa, sconfiggano l'intolleranza e che sostengano il principio dell'incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d'origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni.

Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l'effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l'approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili (i minori, le donne, i vulnerabili), la cultura dei diritti e della responsabilità.

Brugherio, come Milano, è nata dall'incontro tra storie diverse e il suo sviluppo si è fondato proprio sulla capacità di accogliere le diversità e di alimentare la coesione sociale.

Per questo motivo chiediamo a tutte le persone, le associazioni e le istituzioni, di camminare uniti, per testimoniare insieme che vogliamo una città senza muri.

Se pensate di aderire, potete farlo direttamente a questo link https://www.20maggiosenzamuri.it/

In ogni caso, se intendete partecipare, l'appuntamento è sabato 20 maggio alla stazione della Metro di Cologno Nord alle 13.30 per prendere il treno delle 13.45: sarebbe bello che da Brugherio partissimo tutti insieme!

 

      Il Sindaco                                                                                                              L'assessora Politiche culturali e integrazione
    Marco Troiano                                                                                                                                   Laura Valli

 

“In viaggio verso il futuro, storie di bambini siriani in transito”, disegni di piccoli protagonisti dei nostri tempi in mostra

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

"In viaggio verso il futuro, storie di bambini siriani in transito" è una mostra ricca di significato che inaugura la Festa dei Popoli 2017.

Realizzata grazie alla collaborazione tra l'Assessorato alle Politiche culturali e la Fondazione Martalive Onlus, è il racconto di vita fatto dai bambini siriani - che si sono trovati loro malgrado a dover affrontare la guerra, la fuga, il mare e l'Italia - attraverso i loro disegni.

Allestita nella Galleria espositiva di Palazzo Ghirlanda Silva (Biblioteca civica, via Italia 27), grazie alla Fondazione L'Albero della Vita che dall'ottobre 2013 opera in favore dei profughi siriani in transito a Milano, verrà inaugurata domenica 21 maggio, alle ore 16:30, e sarà visitabile fino al 4 giugno (chiusa il lunedì e il 2 giugno).

Con il progetto Emergenza Siria, insieme all'Unità di Ricerca sulla Resilienza dell'Università Cattolica di Milano, L'Albero della Vita ha infatti raccolto questo materiale tanto semplice quanto toccante: i bambini raccontano i motivi della loro partenza, la difficoltà del viaggio per arrivare in Italia, la drammaticità della guerra e la gentilezza dell'accoglienza e della solidarietà ricevuta, senza dimenticarsi dei sogni per un futuro migliore. Il percorso all'interno della mostra si sviluppa seguendo l'idea di un viaggio immaginario che attraversa 4 aree tematiche: casa, guerra, viaggio, accoglienza.

«È dall'anno scorso, quando ho letto dell'iniziativa su un articolo del Corriere della Sera, che ho in mente di portare a Brugherio questa mostra – spiega Chiara Nurizzo, Vicepresidente della Fondazione Martalive -, ma non ero riuscita a trovare lo spazio idoneo per valorizzarla.

Parlandone col Comune sono riuscita a realizzare questo desiderio. Come Fondazione noi abbiamo sempre fatto attività culturale, anche se ci occupiamo di altro.

In realtà, un legame forte c'è fra quello che facciamo e il significato della mostra: è l'accoglienza. Noi con Casa Marta accogliamo infatti i malati e le loro famiglie. Credo in generale che tutti debbano essere accoglienti nei confronti di tutti».

Un grande lancio, dunque, per questa mostra che Laura Valli, Assessora alle Politiche culturali e Partecipazione con delega all'Integrazione, così commenta: «Questa mostra è uno degli appuntamenti fondamentali della Festa dei Popoli e delle Culture, quest'anno dedicata alle "ragioni dell'accoglienza".

Un fitto calendario di incontri con cui Brugherio avrà l'occasione di riflettere sulla sua caratteristica più bella, quella di essere una comunità plurale, coesa, aperta e accogliente, capace di mettere al centro le persone e le storie che le hanno portate fino a qui.

Storie come quelle raccontate in questa che è non solo una mostra, quanto piuttosto una narrazione geografica, temporale ed emotiva, che si snoda attraverso le immagini, i disegni e le parole dei piccoli protagonisti di questi viaggi, tanto desiderati quanto subiti, per cercare di raggiungere mete più serene dove poter crescere.

Casa...Guerra...Viaggio...Accoglienza...Sono le esperienze che hanno segnato e continuano a segnare la vita di migliaia di bambini profughi.

Non la scuola, i giochi con i compagni, il calore di un abbraccio al rientro a casa, la cena in famiglia, ma la fuga da una guerra e da una violenza che non risparmia nessuno, le tende dei campi profughi come rifugio, il viaggio a rischio della vita nella speranza che da qualche parte qualcuno li accolga, la paura che possa non finire più e il sogno di un futuro che restituisca loro il diritto di essere bambini e a noi l'occasione di accompagnarceli».

INFO:

Ufficio Istruzione del Comune di Brugherio – tel: 039.2893.391/271

e-mail: istruzione @comune.brugherio.mb.it – www.comune.brugherio.mb.it

“Ti racconto il Ramadan”, incontro e degustazioni con le donne dell’Atelier Arcobaleno

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

Quest'anno nell'ambito della 14a edizione della "Festa dei popoli e delle culture", le donne dell'Atelier Arcobaleno - coordinate dall'animatrice della cooperativa "Monza 2000", con il supporto dell'ufficio Integrazione, della Biblioteca Civica dalle mediatrici dell'associazione "Mosaico Interculturale" e la collaborazione della Caritas - promuovono un'occasione di incontro e conoscenza davvero speciale: "Ti racconto il Ramadan".

Cos'è il Ramadan, che significato ha questo mese di digiuno per i musulmani, quali sono le tradizioni, i cibi, i suoni, le atmosfere che lo accompagnano?

Lo si potrà comprendere dalla viva voce delle donne dell'Atelier domenica 21 maggio, alle ore 17:30, presso la Sala conferenze della Biblioteca Civica di via Italia 27.

I bambini dai 5 agli 11 anni, che parteciperanno all'incontro con le famiglie, saranno coinvolti nel frattempo in un'attività laboratoriale mirata.

Con l'aiuto delle mediatrici e degli educatori della Cooperativa Universiis ascolteranno racconti sul Ramadan, realizzeranno lampade tradizionali e piccoli decori con l'henné.

Un'iniziativa, questa, che trova la giusta collocazione nell'ambito della mostra "In viaggio verso il futuro, storie di bambini siriani in transito", che verrà inaugurata giusto un'ora prima, alle 16:30, nella Galleria Espositiva della Biblioteca.

Ma non finisce qui: le donne dell'Atelier Arcobaleno torneranno sabato 3 giugno all'Area Feste di via A. Moro, dove - in collaborazione con CPIA Monza, Acea Onlus e altre Associazioni – allestiranno uno stand dal titolo "Caffè nel mondo" con degustazioni, curiosità, ricette e oggetti per un buon caffè senza frontiere.

Per saperne di più
L'Atelier Arcobaleno è un servizio del Comune di Brugherio attivato dalla Sezione Istruzione e Integrazione in collaborazione con la Cooperativa "Monza 2000" e un gruppo di donne volontarie.

Lo scopo principale dell'Atelier è quello di accogliere e intrattenere i bambini, non ancora scolarizzati, figli delle donne che frequentano i corsi di italiano realizzati sul territorio dal C.P.I.A di Monza in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

Questo servizio, oltre a dare la possibilità alle madri con figli in età prescolare di studiare in tranquillità, ha gradualmente promosso momenti di formazione, informazione, socializzazione e intrattenimento delle donne migranti.

Insieme agli Uffici comunali, la Biblioteca civica, il Consultorio familiare e numerose Associazioni del territorio, l'Atelier organizza ogni anno diversi incontri e corsi con l'obiettivo di sostenere le donne nell'acquisizione di strumenti linguistici, informativi e culturali utili per interagire con il contesto sociale cittadino e migliorare la socializzazione.

Janos Hasur in “Gulash Concerto”, nel cortile interno della Biblioteca Civica di via Italia 27

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

Domenica 21 maggio alle ore 19:15, l'Associazione Arci-Primavera di Brugherio, con il patrocinio del Comune di Brugherio, porta in scena all'interno del cortile della Biblioteca Civica (via Italia 27) Gulash Concerto di e con Janos Hasur, violinista, affabulatore e cuoco magiaro.

Una serata "gastro-musicale", che comincia con il celebre piatto ungherese, il gulasch e il suo contorno tradizionale, i nokedli (gnocchetti di farina), per poi entrare nel vivo della Kermesse con musiche dell'Est Europa (Ungheria, Transilvania, Romania, Bulgaria e Klezmer) intervallate dal racconto di barzellette, aneddoti e storielle in puro Ovadia-style.

Hasur è infatti primo violino della storica Teaterorchestra di Moni Ovadia.

Gulash concerto è, dunque, un viaggio all'interno della civiltà e delle tradizioni ungheresi che, passando per la degustazione di un piatto tipico locale, si avventura in un cammino violinistico toccando la cultura dei popoli circondati dai Carpazi senza tralasciare alcuni rifacimenti di celebri brani pop in "salsa tzigana".

Un'occasione ghiotta, in tutti i sensi, per immergersi nell'atmosfera magica di un popolo lontano, l'ungherese, che ha un forte legame con la propria terra e la propria musica popolare, fonte di ispirazione per tanti compositori a livello internazionale.

Il carattere e il significato dello spettacolo lo colloca naturalmente all'interno della quattordicesima edizione della Festa de Popoli 2017, portando un contributo di condivisione culturale e musicale.... e gastronomica.

INFO:

Ufficio Istruzione del Comune di Brugherio – tel: 039.2893.391/271
e-mail: istruzione @comune.brugherio.mb.it – www.comune.brugherio.mb.it

 

Per "Colpi di scena”, gli spettacoli fuori abbonamento" del Teatro San Giuseppe: Orchestra di Via Padova: world cultures and urban sound

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

Via Padova dove tutto succede e tutto si dimentica in fretta, per sopravvivenza.  

Tutti passano con la loro storia, i loro ritmi, i loro colori, i loro sapori, ma senza fermarsi.  

L'Orchestra è nata con la voglia di lasciare un segno in questo luogo, un segno diverso che vuole essere una sorta di diritto di cittadinanza a chi, per esprimersi, è costretto a vagare in continuazione".

A cura del Cinema San Giuseppe

Martedì 23 maggio, alle ore 21, il Teatro San Giuseppe si riempie con i suoni unici dell'Orchestra di Via Padova: world cultures, urban sound.

«Dieci anni di vita – spiega l'organizzazione -, diciannove musicisti da nove paesi diversi: l'Orchestra di Via Padova, una realtà quasi unica nel panorama musicale italiano, laboratorio di confronto e sperimentazione, di dialogo fra tradizioni musicali diverse.

Le sue sonorità spaziano dal funky al jazz, dai ritmi africani alle ballate balcaniche fino alla classica, al blues e alla canzone italiana».

Il gruppo prende il nome dal luogo in cui nasce: la via di Milano che collega Cascina Gobba a piazzale Loreto.

Uno dei viali periferici che non sono solo strade di attraversamento, ma luoghi dove si formano comunità spesso ricche di nuovi arrivati.

Multietniche, dove convivono milanesi storici e immigrati di prima e seconda generazione.

Non senza difficoltà ma, spesso, con un'integrazione che è favorita dalla frequentazione quotidiana. In questo contesto si forma l'Orchestra, che suonerà in una serata di avvicinamento alla Festa dei Popoli cittadina.

Il gruppo ha appena compiuto 10 anni: in un'intervista al Corriere della Sera il chitarrista e direttore artistico, Massimo Latronico, si è detto «molto orgoglioso dei traguardi raggiunti». Orgoglio misto a stupore per aver superato il primo decennio: «Non è stato facile - ha aggiunto – portare avanti questo progetto.

L'orchestra è figlia di un periodo storico e in quanto tale si è dovuta e si deve continuamente relazionare con la politica e con leggi come la Bossi-Fini.

Abbiamo incontrato ostacoli, per esempio per il rinnovo del permesso di soggiorno di alcuni musicisti, ma il bilancio è positivo: credo che il lavoro svolto abbia contribuito alla costruzione di un immaginario diverso, basato sul concetto di integrazione».

La musica necessariamente risente della mescolanza delle origini e delle culture dei musicisti.

Ciascuno porta un pezzo del proprio stile. «Ogni componente - spiegano - si è messo in gioco per creare un linguaggio comune basato sullo scambio e la contaminazione.

Il luogo fisico dell'incontro è stato davvero via Padova, la via più multietnica di Milano, dove molti musicisti abitano o lavorano tuttora».

L'Orchestra di Via Padova è un esempio di fratellanza da seguire. Noi italiani siamo stati migranti e lo siamo tuttora, accogliere chi arriva da lontano dovrebbe essere una nostra priorità».

*Lo spettacolo rientra in "Colpi di scena", gli spettacoli fuori abbonamento organizzati dal Teatro San Giuseppe in collaborazione con il Comune di Brugherio – Assessorato alle Politiche Culturali e Partecipazione.

Biglietti: posto unico 12,00 Euro - Riduzione 10,00 Euro

INFO:

Cinema Teatro San Giuseppe via Italia 76, Brugherio (MB) - Botteghino: 039.870181 - E mail: info@sangiuseppeonline.it - web: www.sangiuseppeonline.it

Per il Cinecircolo "Robert Bresson 2016/2017" “Sole Alto”

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

Per il Cinecircolo Robert Bresson - la rassegna cinematografica realizzata dal Cineteatro San Giuseppe in collaborazione con il Comune di Brugherio/Assessorato alle Politiche Culturali e Partecipazione – mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 maggio ore 21 + il 25 maggio alle ore 15, sarà proiettato il film drammatico diretto da Dalibor Matanic "Sole Alto", premiato fuori concorso al festival di Cannes, con Tihana Lazovic, Goran Markovic, Nives Ivankovic, Mira Banjac, Slavko Sobin.
Anno: 2015. Nazioni: Croazia, Serbia, Slovenia.

LA TRAMA: Nel 1991 Jelena e Ivan si amano, ma lei è serba e lui croato, ed è l'odio etnico ad ostacolare la loro relazione.

Nel 2001 Nataša torna nella casa dove aveva vissuto con la madre, ma ormai è distrutta dalla guerra e a ristrutturarla ci pensa il croato Ante.

Nel 2011 il croato Luka torna nel suo paese natale e si reca a trovare Marija, una ragazza serba molto importante per lui.

Dalibor Matanic ci racconta, attraverso tre storie d'amore, il conflitto che ha insanguinato i Balcani e di cui troppo spesso non si ha memoria.

Queste tre coppie basate sull'archetipo di Romeo e Giulietta incarnano le violenze della guerra e dell'odio razziale raccontandone tre diversi aspetti.

Il film ha avuto un forte impatto nei paesi balcanici, dove le ferite della guerra non si sono ancora del tutto rimarginate, ma è stato acclamato dalla critica all'estero anche grazie alla scelta stilistica di mantenere gli stessi due attori per tutte e tre le storie, forzando così la concentrazione dello spettatore a rimanere su quello che i personaggi rappresentano.

Biglietto d'ingresso: € 4,00 – Mercoledì sera e giovedì pomeriggio € 3,50.

Info:

Cinema Teatro San Giuseppe, via Italia 76, a Brugherio (MB)
tel. 039.2873.485/039 870.181; e-mail: info@sangiuseppeonline.it; www.sangiuseppeonline.it

“Le ragioni dell’accoglienza”, incontro con Don Alberto Vitali

Aspettando la Festa dei Popoli e delle Culture 2017

"Le ragioni dell'accoglienza" è il tema dell'incontro in programma martedì 30 maggio 2017, alle 21, nella Sala Conferenze della Biblioteca civica (via Italia 27 a Brugherio).

A parlarne Don Alberto Vitali, responsabile dell'Ufficio per la Pastorale dei Migranti dell'Arcidiocesi di Milano.

Per comprendere il pensiero di Don Alberto, riproponiamo alcuni cenni tratti dalle ultime interviste, in occasione della recente visita di Papa Francesco a Milano: "...La nostra città porta scritta fin nel nome la propria vocazione: Milano, terra di mezzo. E davvero lungo i secoli non s'è mai negata a essere luogo di incontro, accoglienza e scambio culturale. Basterebbe pensare alle numerose congregazioni e confraternite sorte per dedicarsi all'assistenza e all'educazione, come pure agli illustri filantropi e intellettuali o alle variegate istituzioni civili, che col pensiero e l'intraprendenza hanno fissato punti di non ritorno nel progresso della civiltà.

Oggi Milano è di fronte a una sfida nuova e più alta: realizzare un modello di società plurale, capace di riconoscere a ciascuno il diritto pratico, non solo teorico, di realizzarsi in una trama di relazioni senza rinunciare a quanto di positivo ha ereditato dalla propria cultura e religione, ma nemmeno sacrificando quell'unità di fondo che costituisce l'anima di una città.

Certo la sfida è grande e tutt'altro che scontata; non a caso Papa Francesco, parlando alla Chiesa italiana, ha detto che «oggi non viviamo un'epoca di cambiamento, quanto un cambiamento d'epoca». La sfida consiste allora nell'essere protagonisti del cambiamento, costruttori di quel «meticciato» di civiltà spesso indicatoci dal nostro Arcivescovo Angelo Scola.

Un tema centrale anche nella prossima visita pastorale alle comunità migranti della Diocesi, perché se è vero che hanno in comune la stessa fede cattolica, questa non può che incarnarsi nelle diverse tradizioni e culture...".

Modera l'incontro Paolo Polvara.

A conclusione della 14a edizione della Festa dei Popoli e delle Culture e primo appuntamento della rassegna “l’Altra Stagione 2017” “Senza Sankara”, il "Che Guevara" africano nella terra degli uomini integri

spettacolo di teatro, danza e musica africana nel Parco di Villa Fiorita

Ultimo appuntamento con gli eventi della 14a edizione della "Festa dei Popoli e delle Culture" e primo della rassegna "l'Altra Stagione 2017": domenica 11 giugno, alle ore 21, il parco di Villa Fiorita sarà la suggestiva location per lo spettacolo di teatro, danza e musica africana "Senza Sankara", una produzione Piccoli Idilli che, con il sostegno di MIBACT-progetto vincitore dell'Avviso pubblico MigrArti, conclude un progetto di promozione delle culture africane.
Per meglio comprendere lo spirito dello spettacolo è necessario tuttavia conoscere Thomas Sankara, il giovane presidente – il "Che Guevara" africano – che aveva cambiato nome al suo Paese da Alto Volta a Burkina Faso, la terra degli uomini integri appunto.

Fu presidente purtroppo per un breve periodo, dall'agosto del 1983 al 15 ottobre del 1987 quando venne assassinato con la sua scorta mentre stava andando ad un meeting alla periferia della capitale Ouagadougou.

Eppure è uno di quei personaggi di cui pochi conoscono l'esistenza, ma che vale la pena ricordare per quello che è stato e per quanto la sua scomparsa abbia pesantemente inciso sui ritardi nella crescita civile, democratica ed economica dell'intero continente africano, al punto che nessun altro leader africano ha più incarnato il sogno di un vero riscatto civile del continente.

Ecco perché tra il 1984 e 1987 in Burkina Faso è stata scritta una delle più entusiasmanti pagine del XX secolo che la Compagnia Piccoli Idilli porta in scena. Sankara immagina per il paese più povero del mondo un avvenire libero e indipendente, lontano dal saccheggio delle potenze coloniali, rifiuta la carità ipocrita che sommerge l'Africa e mette la cultura e la" decolonizzazione delle menti" al centro del suo agire politico.

Viaggia per il mondo in classe economica e attraversa il paese con la sua Renault 5 presidenziale. E' un chitarrista. Ha pochi amici...e muore a 38 anni...assassinato.

"Senza Sankara" è uno spettacolo originale, intenso e appassionato, adatto a ogni tipo di pubblico, ricco di spunti originali e poetici. Racconta i drammi dei nostri giorni dal punto di vista, stranamente insolito, dei più deboli, e chiede ai linguaggi delle culture africane di accompagnare il pubblico nel racconto di un tentativo di sovvertimento e ribaltamento di tutti gli ordini mondiali, passati, presenti e futuri...

E' uno spettacolo con attori, danzatori e musicisti professionisti burkinabè - Kady Coulibaly, Daouda Diabate, Bintou Ouattara, Ibrahim Ouattara, Siriki Ouattara, Moussa Sanou e Alidou Yanogo - diretti da Filippo Ughi con la collaborazione artistica di Serge Aime Coulibaly.

Info:

tel. 039 2893.214/361 – cultura@comune.brugherio.mb.it - www.piccoliidilli.it - info@piccoliidilli.it 

Allegati:

Locandina iniziativa
In viaggio verso il futuro, pieghevole
In viaggio verso il futuro, manifesto
In viaggio verso il futuro, brochure