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Mostra Brugherio 1866-2016 Identità diversa. 8.10.2016

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Mostra Brugherio 1866-2016 Identità diversa. Racconti suggestioni cambiamenti nella storia del Comune di Brugherio

Lasciarci incuriosire dalla nostra storia, rilanciare il senso di appartenenza, immaginare il futuro a partire dall'oggi: sono questi gli elementi attorno ai quali è stata pensata questa mostra e intorno ai quali abbiamo costruito insieme il fitto calendario di iniziative del 150°, che non poteva che prevedere anche un evento significativo come una mostra collettiva, frutto del lavoro di squadra di molti uffici comunali.

La mostra, ripercorrendo alcuni aspetti della storia degli ultimi 150 anni della nostra città, racconta da diversi punti di vista chi eravamo e chi siamo, rinunciando al rigore strettamente filologico a vantaggio di una visione suggestivamente poliedrica, per mostrare Brugherio nei suoi punti di forza e nelle sue debolezze.

Si tratta di un'occasione importante per raccogliere il patrimonio di valori e di potenzialità che la nostra città ha saputo esprimere in questi 150 anni: il coraggio di affrontare questioni nuove, di essere attenta ai mutamenti, di adattare progressivamente la propria fisionomia per rispondere alle mutevoli esigenze del territorio e delle persone, di mettersi ogni volta in gioco accogliendo chi è in difficoltà o arriva da altrove con il desiderio di sentirsi parte della stessa comunità. Non si tratta certo di una nostalgica rievocazione dei bei tempi andati, ma di un'occasione straordinaria di spolverare le tracce del nostro passato recente e capire mutamenti ancora in atto, che hanno impronte fresche nel terreno della nostra comunità.

E' davvero importante far tesoro di quei valori, di quel coraggio, di quelle sfide che oggi dobbiamo saper mettere a frutto per costruire insieme il bene comune e proiettarci verso il futuro con lo stesso orgoglio, la stessa determinazione, la stessa passione di chi ci ha preceduto.

Celebrare i 150 anni trascorsi dal regio decreto del 9 dicembre 1866 con cui Vittorio Emanuele II istituiva il Comune di Brugherio, significa inserirsi consapevolmente nel flusso delle generazioni che hanno intessuto Brugherio, significa imparare ad apprezzare la ragione di tante nostre storie, significa rispondere generosamente all'appuntamento con il futuro.


il Sindaco Antonio Marco Troiano

Indagare il passato della nostra città significa restituire ai cittadini di oggi ciò che appartiene loro, la memoria di salde radici, che invitano a continuare a costruire futuro. Questa mostra fa conoscere, come mai prima d'ora, 150 anni di storia, indagati con passione da moltissimi soggetti: qui è condensato il frutto del lavoro di Comune, scuole, associazioni, parrocchia, enti; non solo storici locali, ma dipendenti comunali, studenti, volontari, tirocinanti...

Lo sguardo al passato riannoda i fili della memoria e consolida il senso di appartenenza a una comunità che ha avuto origine e si è formata non dalla somma di tre comuni, frazioni, cascine, quanto dall'integrazione delle loro peculiarità.

Questa caratteristica dice già come è il suo presente e come sarà il suo futuro, fondato sulla capacità di cambiare e di evolversi, di aprirsi alle relazioni con gli altri, di scommettere sulla ricchezza delle sue diversità.

Si tratta di una mostra che vuole offrire delle suggestioni, aprire alla riflessione, provocare delle domande più che dare risposte.

Che cos'è Brugherio? Quali sono le sue radici? Da dove nasce la sua identità attuale?

Brugherio è il frutto di una sola storia o di molti racconti? Le sue contraddizioni, la sua diversa identità sono un problema, o un'opportunità da raccogliere per progettare il nostro futuro? Perché una "diversa identità"?

Come accade per le persone, l'identità di una città è qualcosa che si costruisce giorno per giorno, aprendosi all'incontro e ai mutamenti.

Brugherio è cresciuta nel delicato equilibrio tra origini contadine (ancora visibili!), cementificazione del boom economico, impegno degli ultimi decenni per la tutela di verde, parchi e patrimonio storico, accoglienza di persone giunte qui da ogni parte d'Italia e ora anche del mondo.

Senza dimenticare il fermento culturale che ha sempre accompagnato, caratterizzato e alimentato la crescita di una città orgogliosa di essere nient'altro che Brugherio.

Aperta al futuro di tutti e di tutte.


l'Assessora alle politiche culturali e al 150° Laura Valli

Com'è noto, 150 anni fa, in un'Italia da poco unita, il 9 dicembre 1866 nasceva ufficialmente il Comune di Brugherio, dall'unione di 3 comuni preesistenti e frazioni di altri comuni interessate a un riconoscimento formale della loro reciproca e già fattiva interazione: in particolare sono stati gli abitanti con diritto di voto di Baraggia, Moncucco e San Damiano a votare per diventare un solo Comune, e avere così diritto a un medico condotto, una levatrice e altri servizi di prima necessità che così si facevano più "vicini".

La mostra esplora il carattere della città nell'articolazione di sei temi – popolazione, sviluppo del territorio, storia politica, attività economiche, cultura, società e costume – proponendo installazioni multimediali, oggetti d'epoca e l'esito di alcuni approfondimenti storici. Ciascun tema si organizza intorno a un audiovisivo, un oggetto significativo e un trend topic che cerca di raffigurare tutta la complessità semantica di quel tema. Una postazione multimediale offre ai visitatori la possibilità di visionare diversi documentari prodotti per la circostanza:

1. la video-intervista a Damiano Parimbelli sull'andamento demografico in determinati momenti strategici della storia del Comune, e il video "Cittadini del mondo" realizzato da Incontragiovani, Associazione Last Arts Film e Cooperativa Monza 2000 Brugherio, 27 settembre 2016 Conferenza stampa

2. la storia della breve seppur intensa esperienza della Comunità d'arte a Villa Sormani (realizzato da Ottavia Galbiati e Matteo Longo) e l'audiovisivo sulla mostra Bruart (realizzata dall'Ufficio cultura del Comune nel febbraio 2016)

3. la nascita e l'evoluzione urbanistica della città attraverso le sue mappe storiche, audiovisivo realizzato da Raffaella Beraldo e Luciana Tribuzio

4. le video interviste sulla storia del Centro Olimpia, realizzate da Rosolino Croce a cura di Roberto Terenzio, Gigi Cambiaghi e Fulvio bella

5. le video-interviste a ex lavoratori Marzotto, realizzate da Gianluca Brigatti ed Emilia Sipione;

6. le video-interviste ai diversi dirigenti del servizio sociale comunale, realizzate da Silvia D'Ambrosio, e l'audiovisivo sulle trasformazioni pedagogiche degli asili nido comunali.

La mostra, costruita a partire da stimoli provenienti da diversi uffici comunali, sceglie volutamente un linguaggio basato su molte immagini e pochi testi, per soddisfare il pubblico non già degli studiosi, quanto della cittadinanza allargata, bambini, giovani, adulti, anziani, affinché possano cogliere anche solo da una singola suggestione il senso di una storia che si compie con il contributo di tutti.

LO STILE DI LAVORO CHE HA PORTATO A QUESTA MOSTRA

Dopo un breve corso introduttivo sulla storia di Brugherio, svoltosi tra dicembre e novembre 2014 a vantaggio dei dipendenti comunali, l'amministrazione ha lanciato loro la sfida di assumere il ruolo di tutor in tirocini accademici finalizzati all'approfondimento di alcuni segmenti di storia cittadina.

Alcuni uffici hanno reagito con entusiasmo a questa prospettiva, e in particolare:

- l'ufficio cultura, che ha guidato il tutoring di Vittorio Fiori e di Lisa Giovannoni nella catalogazione di tutte le opere d'arte del Comune e nella ricostruzione storica delle attività espositive del Comune;

- l'ufficio istruzione e integrazione, orientando il lavoro di Ambra Lupato sui servizi offerti dal Comune di Brugherio ad integrazione degli alunni stranieri a partire dal 2000;

- l'ufficio comunicazione, con la stagista Francesca Pozzo dedicata in particolare alle pagine del Notiziario relative al 150esimo;

- la biblioteca civica, tutor di Silvia Girometta nella ricostruzione della storia amministrativa del Comune, tutor di Ottavia Galbiati e Matteo Longo per la storia della Comunità d'arte e per videointerviste di documentazione locale, tutor di Liliana Ostaci nella ricostruzione di 45 anni del servizio sociale;

- nonché due dipendenti, che sebbene assegnate ad altra tipologia di servizio, si sono date disponibili a seguire due studi: quello sulla Marzotto (la collega Emilia Sipione con Gianluca Brigatti) e quello sullo sviluppo demografico del Comune (la collega Sara Margheriti con Damiano Parimbelli).

Una parte del materiale raccolta grazie a questi approfondimenti ha potuto entrare in mostra, un'altra è in attesa di ulteriore elaborazione, altro materiale è stato fornito:

• dagli uffici comunali (si pensi ad esempio ai dati raccolti per il PGT o all'evoluzione del nido raccontata dalle educatrici),

• dalla sezione di storia locale della biblioteca (si pensi ad esempio al ricchissimo corredo fotografico presente in mostra),

• da soggetti collettivi del territorio, come l'associazione Kairòs, che ha curato la pubblicazione del Manoscritto De Petri, in presentazione durante la mostra sabato 15 ottobre, e il Centro Comunale Olimpia, che ha documentato la sua storia in una pubblicazione che verrà presentata sabato 29 ottobre, nonché in un video presente in mostra;

• da soggetti singoli, studiosi come Luciana Tribuzio e Giuseppe Magni, editori critici del manoscritto, e appassionate cultrici come Anna Sangalli Beretta, autrice di un libro sull'alfabetizzazione di Brugherio, che verrà presentato in anteprima sabato 1 ottobre;

• da Istituzioni come la Parrocchia San Bartolomeo, che ha prestato alcuni mirabilia per la mostra, o la Candy, che ha fornito il primo prototipo brugherese di Automatic 3, la lavabiancheria completamente automatica con oblò frontale e cesto orizzontale, che dal 1958 è ancora oggi lo standard europeo, e che sarà accompagnata da una piccola sorpresa gradita ai piccoli (di ieri e di oggi).

La Biblioteca civica ha organizzato e curato la sintesi di tutti questi contributi in modo da dar vita a un percorso coerente e suggestivo, incaricando dell'allestimento l'Associazione Fly -che promuove anche la cultura locale attraverso l'espressione artistica- per conferire alla mostra un taglio il più multimediale e accattivante possibile. Sul pannello dei ringraziamenti sono citati quasi 200 nomi: sono i nominativi di coloro che hanno contribuito con diversissimi apporti alla realizzazione di un video, o di un pannello, o di un'infografica, o al recupero di un mirabilia, perché nella ricerca anche il contributo più modesto ha aperto uno spiraglio magari decisivo.

La mostra vuole restituire il senso di questa collegialità e osmosi tra Comune e Territorio.

sabato 8 ottobre, ore 17.00

inaugurazione della Mostra "Brugherio identità diversa – 1866-2016" alla presenza del Sindaco, Marco Troiano, dell'Assessore con delega al 150esimo, Laura Valli e della Giunta Comunale.

La mostra si snoda su tre settimane, da domenica 9 ottobre a domenica 30 ottobre, con visite guidate per scuole e gruppi in orario mattutino e apertura al pubblico da martedì a domenica dalle 15.00 alle 18.30.

precede la mostra:

sabato 1 ottobre, ore 16.00,

presentazione del libro di Anna Sangalli "A b c d... Brugherio va a scuola, 1809-1945" alla presenza dell'autrice che, sollecitata dal bibliotecario Ermanno Vercesi, racconterà il lavoro di un anno di ricerche, raccolta di testimonianze, fotografiche e orali, di documenti, archivio per archivio, che hanno dato vita a una lunga appassionata e suggestiva narrazione.

La pubblicazione, curata dalla Biblioteca Civica, è stata realizzata con il contributo economico dell'Associazione Kairòs. Dopo la presentazione, l'aula storica degli anni '30, allestita per l'occasione, tornerà presso la Scuola Sciviero che ne è proprietaria.

Impreziosiscono la mostra:

sabato 15 ottobre, ore 16.00

presentazione del "Manoscritto su Brugherio del 1794 di Paolo Antonio De Petri" a cura dell'Associazione Kairòs, un manoscritto cui si rivolgono necessariamente tutti gli studiosi di Brugherio, data l'articolata documentazione cui il De Petri, vissuto tra il 1748 e il 1819, poté fare direttamente riferimento per scrivere la sua Descrizione della terra, e delle Cassine che compongono la Parrocchia di Brugherio e notizie Storiche intorno alle Medesime. L'edizione critica, realizzata da Luciana Tribuzio Zotti e Giuseppe Magni, è stata finanziata dal Comune di Brugherio nell'ambito delle manifestazioni per il 150esimo anniversario.

Giovedì 20 ottobre, ore 21.00

si terrà l'incontro "Welfare e comunità a Brugherio dagli anni '70 ad oggi", con la presentazione del video di interviste Storia del Servizio Sociale dal 1971 al 2016 alla presenza del Sindaco, Marco Troiano, dell'Assessore alle politiche sociali, Miriam Perego e del dirigente del Settore Servizi alla persona, Valeria Borgese, e con la presentazione della Guida delle Associazioni del Volontariato Sociale nella rinnovata edizione curata dal Servizio sociale. Ospite della serata sarà Ennio Ripamonti (Psicosociologo e formatore, docente a contratto di "Ricerca intervento di comunità" presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca)che interverrà sul tema "Associazioni e Istituzioni: lavori in corso e parole chiave".

Sabato 22 ottobre, ore 16.00

presentazione dello studio "I Marzotto a Brugherio. Storia di un'impresa che ha cambiato il volto della città" a cura del Comune di Brugherio, esito di uno dei tirocini di studio attivati tramite le università milanesi proprio in occasione del 150esimo. Gianluca Brigatti, storico dell'impresa, ha ricostruito insieme con la tutor Emilia Sipione (già ufficio attività produttive) la storia dell'insediamento Marzotto a Brugherio, mettendo in luce sia la fondamentale opportunità lavorativa offerta ai brugheresi tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, sia la politica sociale di Gaetano Marzotto, che, a partire dagli anni '50, ha fruttato numerose opere sociali e ricreative ancora riconoscibili nel tessuto urbano in zona Baraggia (quali ad esempio un asilo, una scuola materna, un cinema, una piscina) fondamentali per lo sviluppo di Brugherio. Ospiti graditi di questo incontro saranno tutti gli ex lavoratori Marzotto, o i loro familiari, per condividere un ricordo, un'impressione.

sabato 29 ottobre, ore 16.00

presentazione del libro "Amicizia, passione, successo. Dal 1973 una storia che continua" a cura del Centro Olimpia Comunale. Proprio in occasione del 150esimo anniversario, dirigenti e sostenitori della più duratura iniziativa sportiva presa dal Comune si interrogano sull'origine di quella che oggi è un'importante Istituzione Comunale, intervistandone tutti gli attori principali e rendendo testimonianza di un processo che, partendo da rapporti di amicizia, ha saputo far condividere delle passioni che hanno poi decretato il successo di un'attività che vuole da sempre portare lo sport "di qualità a piccoli e grandi, con istruttori di livello, a prezzi accessibili".

Infine, due piccole iniziative:

- una per dire che la mostra si dipana anche nell'oggi: i visitatori sono invitati a mandare una foto di volti e scorci attuali all'indirizzo mail: 150anni@comune.brugherio.mb.it fino all'ultimo giorno utile per la loro esposizione, venerdì 28 ottobre 2016. Tutte le foto pervenute verranno esposte durante la mostra

- un'altra per dire che la mostra man mano pervaderà la città: durante le settimane di esposizione, nelle vetrine dei negozi aderenti appariranno fotografie d'epoca in linea con l'immagine coordinata della mostra, in funzione di richiamo e di raccordo con il tessuto urbano. Per visite guidate rivolgersi a: biblioteca@comune.brugherio.mb.it o telefonare al numero 039.28.93.40 /409.

Presentazione del libro di Anna Sangalli: A, b, c, d... Brugherio va a scuola.1809-1945: il racconto di un'alfabetizzazione
Sabato 1 ottobre alle 16, Sala Conferenze della Biblioteca di via Italia 27

«Un futuro migliore non può passare che attraverso l'istruzione. La presa di coscienza di questa verità non è un fatto automatico.

È un percorso sovente lungo, che chiama in causa la capacità dei singoli e della collettività di intravedere nell'offerta istruttiva il seme della propria emancipazione e la molla del progresso culturale e sociale di tutta la comunità»: queste le parole dell'autrice Anna Sangalli, classe 1930, una straordinaria maestra elementare di Brugherio e grande appassionata di storia locale.

È riuscita a fare un grande racconto spingendosi fino agli inizi dell'800 grazie alla sapiente unione della ricerca archivistica e della tradizione orale.
Con i documenti è risalita al 1809, mentre con le testimonianze è arrivata al 1945.

Il risultato è un'opera corale che ha come obiettivo ricostruire la storia di una comunità.

La presentazione del volume, stampato in 500 copie, si terrà sabato 1 ottobre alle ore 16, nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica di via Italia 27 alla presenza dell'autrice che, sollecitata dal bibliotecario Ermanno Vercesi, racconterà il lavoro di un anno di ricerche, raccolta di testimonianze, fotografiche e orali, di documenti, archivio per archivio, che hanno dato vita a una lunga appassionata e suggestiva narrazione.

Verrà ritrovata traccia di questo libro, oltre che copie a diposizione, in una delle installazioni della mostra multimediale "Brugherio identità diversa. 1866-2016".

Dopo la presentazione, l'aula storica degli anni '30, allestita per l'occasione nell'atrio di Palazzo Ghirlanda-Silva, tornerà presso la Scuola Sciviero che ne è proprietaria.

La pubblicazione, curata dalla Biblioteca civica, è stata realizzata con il contributo economico dell'Associazione Kairós.

Allegati:

La cartolina dell'iniziativa
Il programma completo e il metodo della mostra