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In Biblioteca, la mostra "Cent'anni fa la Grande Guerra"

Data dell'evento: 26 marzo - 8 aprile 2017
Luogo dell'evento: Biblioteca Civica di via Italia 27
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Da domenica 26 marzo fino all'8 aprile La Grande Guerra: cent'anni fa si combatteva.

Una mostra la ricorda grazie a «un grande lavoro collettivo di molti soggetti che hanno raccolto e organizzato materiale che comprende anche reperti storici originali sulla vita di trincea (gavette, piatti, posate, scatolette alimentari, oggetti della vita quotidiana), equipaggiamenti e armamenti (munizioni, bombe a mano, granate d'artiglieria) - spiega Gian Luigi Romanoni, Segretario della Sezione locale degli Alpini -, senza dimenticare testimonianze scritte e pubblicate».

La mostra 1917. Cent'anni fa... la Grande Guerra verrà inaugurata domenica 26 marzo 2017, alle ore 11, nella Galleria espositiva di Palazzo Ghirlanda Silva (via Italia 27) è rimarrà aperta al pubblico fino all'8 aprile.

Organizzata grazie al lavoro dell'Associazione Cimeetrincee con la collaborazione del Gruppo Alpini di Azzano S. Paolo-Sezione ANA di Bergamo, il Museo Alpino della Sezione ANA di Bergamo e la Commissione Premio IFMS (International Federation of Mountain Soldiers) con il contributo dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri, l'esposizione si focalizza sui singoli anni del grande conflitto mondiale, in particolare su quello in cui ricorre il centenario: il 1917 per l'appunto.

«L'Amministrazione concede volentieri l'utilizzo della nostra Galleria in Biblioteca per l'allestimento di questa interessante mostra documentale che unisce pannelli a carattere informativo con reperti dell'epoca che ben illustrano la vita di trincea. L'esposizione è di particolare interesse per gli studenti che hanno così l'occasione di conoscere più da vicino ciò che studiano sui libri di storia e di riflettere sul valore della pace», aggiunge Laura Valli, Assessora alle Politiche culturali.

Anche Romanoni sottolinea l'importanza del «rivolgersi alle scuole per raccontare il conflitto non in maniera retorica, ma per dare enfasi ad una grande strage del tutto inutile che ha mietuto un gran numero di vittime» e sollecita i brugheresi a portare loro testimonianze o reperti che giacciono nel fondo dei loro cassetti.

INFO:

cultura@comune.brugherio.mb.it – tel. 039.28.93.214; brugherio.milano@ana.it;

Gian Luigi Romanoni: rogialu@gmail.com - cell:335.13.65.244