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TASI - Tributo sui servizi indivisibili

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Informazioni generali

Il tributo è destinato al finanziamento dei "servizi indivisibili", ovvero quelle attività che il Comune rivolge indistintamente a tutta la collettività, al contrario dei "servizi a domanda individuale" (come, ad esempio, gli asili nido, il trasporto scolastico, etc.).

Esempi di servizi indivisibili erogati dal Comune sono l'illuminazione pubblica, la manutenzione del manto stradale, la manutenzione del verde pubblico, il servizio di protezione civile, etc.

Soggetto passivo è il possessore o detentore di fabbricati, aree scoperte, aree edificabili. In caso di pluralità di fruitori, essi sono tenuti all'obbligazione in solido. Nelle locazioni finanziarie (leasing), la TASI è dovuta dal locatario per tutta la durata del contratto, vale a dire dalla stipula alla riconsegna delfabbricato.

La base imponibile è quella prevista per l'IMU.

L'aliquota base è pari all'1 per mille, ma il Comune ha il potere di operare riduzioni (fino all'azzeramento) o aumenti, rispettando comunque il vincolo in base al quale la somma delle aliquote di TASI e IMU non deve superare, per ciascuna tipologia di immobile, l'aliquota massima consentita per l'IMU nel 2013. Per i fabbricati rurali strumentali, l'aliquota non può andare oltre l'1 per mille.

Ai sensi del comma 677 della L. 147/2013 per l'anno 2014 e 2015 si è consentito di superare i limiti massimi per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille; tale facoltà è stata mantenuta anche per il 2016 e 2017, nei limiti delle aliquote e detrazioni effettivamente stabilite nell'anno2015.

NOVITA' anno 2017

Si rammenta che, già dal 2016, sulla base delle modifiche apportate alla normativa dalla Legge di Stabilità n. 208 del 28.12.2015, la TASI non è più dovuta sull'abitazione principale e le relative pertinenze (max n. 3 immobili di cui n. 1 di cat. C/2, n.1 di cat. C/6 e n. 1 di cat. C/7).

Con deliberazione n. 20 del 24/03/2017, il Consiglio Comunale ha approvato le aliquote TASI applicate per alcune fattispecie non divenute esenti in base alle nuove norme.

L'aliquota TASI per il 2017 è stata stabilita nella misura del 3 per mille solo per le seguenti fattispecie:

a) fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture del 22.04.2008;
b) fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (c.d. immobili merce).

SCADENZE PER IL VERSAMENTO anno 2017

ACCONTO 16 giugno 50% dell'imposta dovuta
SALDO 18 dicembre Restante 50% dell'imposta dovuta

PER CALCOLARE la TASI anno 2017

Sito internet del Comune: "Calcolo IUC (TASI e IMU)"

E' altresì possibile rivolgersi ai CAAF presenti sul territorio comunale

RAVVEDIMENTO OPEROSO anno 2016

Nel caso di omesso o parziale versamento dell'imposta alle scadenze stabilite o in caso di infedele od omessa denuncia, è possibile regolarizzare la propria posizione mediante l'istituto del "ravvedimento operoso", previsto dal dall'art. 13 del D. Lgs. 18/12/1997, n. 472 e successive modifiche e integrazioni.

Si tratta di una procedura che consente di sanare entro un determinato periodo di tempo, con gli interessi legali e una sanzione ridotta, le violazioni di cui sopra.

Per potersi avvalere del "ravvedimento operoso" occorre che le violazioni oggetto regolarizzazione non siano state già contestate, e comunque, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

Il versamento, comprensivo dell'imposta dovuta, sanzioni e interessi, deve avvenire utilizzando esclusivamente il modello F24, avendo l'accortezza di barrare l'apposita casella.

Nel caso di omesso o parziale versamento dell'imposta le sanzioni sono stabilite nelle misure di seguito indicate:

0,1% del tributo dovuto per ogni giorno di ritardo se il versamento viene effettuato entro 14 giorni dal termine ultimo previsto per il pagamento della rata ("ravvedimento sprint" - art. 23 comma 1 del Decreto Legge 6 luglio 2011 n° 98)
(es.: versamento entro 8 gg. dalla scadenza: sanzione = 0,1% x 8 gg. = 0,8% dell'imposta)

1,5% del tributo dovuto se il versamento viene effettuato tra il 15° e il 30° giorno dal termine ultimo previsto per il pagamento della rata ("ravvedimento breve" - art. 13 D.lgs. 472/97 e successive modifiche)

1,67% del tributo dovuto se il versamento viene effettuato tra il 31° e il 90° giorno dal termine ultimo previsto per il pagamento della rata ("ravvedimento intermedio" - introdotto dal comma 637 L. 190/2014 - Legge di stabilità 2015)

3,75% del tributo dovuto se il versamento viene effettuato oltre 90 giorni dalla scadenza della rata ma comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore ("ravvedimento lungo" - art. 13 D.lgs. 472/97 e successive modifiche)

Oltre alla sanzione come sopra determinata, il contribuente è tenuto al versamento degli interessi legali computati, con maturazione giorno per giorno, fino alla data di versamento in sede di ravvedimento, al tasso dello 0,20% dal 01/01/2016 e dello 0,10% dal 01/01/2017.

es. calcolo sanzione: (imposta dovuta x aliquota sanzione) / 100
es. calcolo interessi: (imposta dovuta x aliquota interessi x giorni di ritardo) / 365

Il programma "Calcolo IUC (TASI e IMU)" permette di calcolare in modo semplice, corretto e completamente automatico gli interessi e la sanzione per la regolarizzazione dell'imposta dovuta. Si precisa che per procedere al ravvedimento occorre prima effettuare il calcolo dell'imposta.

VERSAMENTO DELL’IMPOSTA anno 2017

L'Ufficio Gestione Entrate non riscuote il tributo presso gli sportelli comunali, il versamento della TASI può essere effettuato con il mod. F24 (sia standard che semplificato) reperibile presso tutte le Banche e gli Uffici Postali.

E' possibile scaricare il modello anche nella sezione "Modulistica". Il pagamento tramite F24 è gratuito. Con questa modalità di pagamenti i cittadini possono compensare crediti IRPEF con il debito IMU / TASI.

Attenzione! Non è possibile effettuare il contrario, cioè compensare somme a credito IMU / TASI con il debito IRPEF. Chi ha diritto ad un rimborso IMU/TASI dovrà necessariamente presentare apposita istanza all'Ufficio Gestione Entrate del Comune di Brugherio.

Il versamento si effettua solo per importi annui superiori a € 12,00 e con arrotondamento all'Euro (per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso in caso contrario).

Si rammenta che il codice ente del Comune di Brugherio è B212.

OBBLIGHI DICHIARATIVI

Con riferimento alla Circolare MEF n. 2/DF del 3/6/2015, si precisa che per comunicazioni relative a variazioni che riguardano la TASI e soggette ad obbligo dichiarativo, è possibile utilizzare il mod. di dichiarazione IMU, in quanto per questo tributo non verrà predisposto dal Ministero nessun modello specifico.

I termini per la presentazione della dichiarazione sono i medesimi previsti per l'IMU, e che coincidono con quelli della presentazione della dichiarazione dei redditi, ovvero 30 giugno e 30 settembre (solo per le dichiarazioni telematiche) dell'anno successivo rispetto al quale si verifica la variazione.

Allegati

Delibera TASI
Prospetto aliquote

Link utili