Cos'è
“Con Leggere il presente vogliamo continuare a offrire alla cittadinanza strumenti per interpretare il mondo in cui viviamo, intercettando i linguaggi che oggi più incidono sui nostri modi di informarci e comprendere la realtà. Il podcast è uno di questi: accessibile, approfondito, capace di unire competenze diverse e di parlare a un pubblico ampio. Una rassegna che invita ad ascoltare per capire meglio il presente”: così ha dichiarato il Vicesindaco e assessore alle Politiche culturali Mariele Benzi.
Secondo un’indagine di Confcommercio sui consumi culturali, resa nota nelle scorse settimane, in Italia i podcast godono di grandissimo favore, peraltro in costante crescita: la percentuale della popolazione che dichiara di ascoltarli, nel 2025, è del 36%.
Più di un italiano su tre mostra dunque di gradire questo format, che rappresenta uno spazio di narrazione capace di unire approfondimento e immediatezza, intercettando pubblici diversi e adattandosi ai tempi della vita quotidiana. Non solo intrattenimento, ma anche strumento di conoscenza e di aggiornamento per conoscere meglio il mondo che ci circonda.
In linea con i principi del Manifesto UNESCO - IFLA per le biblioteche pubbliche, la rassegna si propone come occasione per promuovere nuovi linguaggi, favorire la partecipazione e sostenere forme contemporanee di produzione e fruizione culturale.
Dopo il primo incontro dedicato alle nuove tecnologie, con Luca Salvioli e il suo podcast “Tecno”, la seconda serata, in calendario per martedì 26 maggio, questa volta nella Sala consiliare di piazza Battisti 1, ha per protagonista la gastronomia italiana. Ospite è Alberto Grandi, docente di Storia Economica all’università di Parma, storico dell’alimentazione, esperto di storia della cucina italiana dal medioevo ai giorni nostri.
Il suo podcast si intitola “DOI – Denominazione di Origine Inventata”, in cui racconta come la ricerca storica quasi sempre smentisca le origini arcaiche delle nostre specialità culinarie, facendoci scoprire che molte ricette cui attribuiamo radici antichissime… sono in realtà invenzioni recenti. Inizio alle ore 21, ingresso libero e gratuito, ma con prenotazione da fare online, sul sito www.biblioclick.it, nella pagina della biblioteca di Brugherio.
Per altre informazioni, rivolgersi in biblioteca, via Italia 27, tel. 039.2893.401, email: biblioteca@comune.brugherio.mb.it, pagina FB.
A chi è rivolto
Evento rivolto a tutti.
Date e orari
26 mag
26
mag
Costo
ingresso libero e gratuito, ma con prenotazione.
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026, 12:53