Descrizione
La terza edizione di B@D - Brugherio Arte Diffusa, la rassegna dedicata all'arte contemporanea, si avvia verso la conclusione con due importanti appuntamenti sulla mostra monografica Alla deriva del Gruppo Koinè arte contemporanea.
Il 24 settembre 2026, alle ore 20.30, presso la sala Consiglio, piazza Battisti 1 (ingresso libero e gratuito), è in programma la presentazione del catalogo della mostra, da intendersi come un documento in cui è riassunta l'esperienza ideativa del Gruppo Koinè tradotta nelle installazioni visive che hanno interagito con la natura del parco Increa. Sarà dunque l'occasione per approfondire gli aspetti che hanno caratterizzato il concept di questa terza edizione.
Il 26 settembre 2026, alle ore 15.00 e alle ore 16.30, presso il parco Increa, avranno luogo due visite guidate (su prenotazione) all'esposizione Alla deriva. Lungo il percorso di sette tappe, gli artisti presenteranno le proprie opere realizzate sul tema comune della "deriva". In questa occasione si consigliano scarpe comode e un binocolo o strumento equivalente.
La riflessione proposta dalla mostra è focalizzata sul concetto della "deriva", uno spostamento rispetto a una traiettoria prevista. In senso figurato, è perdita di controllo, smarrimento, un lasciarsi sopraffare dalla situazione. Ma può essere percepita anche come forma diversa di orientamento e, proprio per questo, diventare una possibilità. È la dimostrazione che vivere significa oscillare, spostarsi, cambiare le proprie coordinate interiori. E che, in fondo, il percorso conta più della meta. In una fase storica di profondi cambiamenti su scala mondiale in ambito economico, sociale, ambientale, geopolitico, il progetto espositivo Alla deriva del Gruppo Koinè è incredibilmente attuale e al contempo intimistico, incentrato sull’inquietudine da affrontare che, con un approccio positivo, può trasformarsi in opportunità. Accettare con consapevolezza che un percorso tortuoso, permeato dal caso, conta più della meta da raggiungere, fa cogliere l’essenza della vita stessa superando la dimensione dello smarrimento con quello della possibilità.
Afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Mariele Benzi: “Alla deriva” è un titolo che parla subito a tutti noi, perché racconta una sensazione che ciascuno riconosce: quella di quando le coordinate cambiano e ci troviamo a doverci riorientare. Questa mostra ci invita a non fermarci allo smarrimento, ma a leggerlo come opportunità. È un messaggio importante, che attraversa il tempo che viviamo e che l’arte riesce a rendere visibile, concreta. Ringrazio il Gruppo Koinè per aver portato questo progetto a Brugherio e per la capacità di interpretare i luoghi, dialogando con il contesto e con le persone. Brugherio Arte Diffusa continua a crescere proprio così: mettendo in relazione linguaggi, spazi e comunità. Un grazie anche al Settore Cultura e a Brianzacque per il supporto e per aver contribuito alla realizzazione di questa terza, bellissima edizione. Vi aspetto e vi invito a vivere questo percorso con curiosità, lasciandovi guidare, anche un po’, dalla vostra personale “deriva”.
La rassegna B@D voluta dall’Assessorato alla Cultura, è frutto della collaborazione della Sezione Cultura, Eventi e Promozione del Territorio con la LeoGalleries che gestisce e coordina il gruppo di artisti; sostenuta da Brianzacque, gode del patrocinio di Regione Lombardia, della Provincia di Monza e della Brianza, del Comune di Monza; si è avvalsa della preziosa collaborazione della Scuola di Musica della Fondazione Luigi Piseri.
Il collettivo Koinè nato dall’unione di artisti operanti nell’area milanese nel 1995, pur provenendo da esperienze e percorsi formativi diversi, condividono l’intento narrativo e la disponibilità di lasciarsi contaminare dalla complessità dei luoghi in cui intervengono, e dal desiderio di spostare lo sguardo dal particolare all’universale.
Alla deriva propone in scena Centonovantacinque di Enzo Biffi, Naufragio di Beppe Carrino, Essere un fiore di Chiara Colombo, Cavalli di Frisia di Mariangelo Cazzaniga, Presenze perdute di Marco Gaviraghi Calloni, L’isola che non c’è di Tomaso Melideo, O_S 40 di Michele Salmi.
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Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026, 16:12