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Descrizione
Città di Brugherio rinnova il proprio impegno a favore della salute e della solidarietà sociale annunciando l’adesione ufficiale alla campagna regionale “Illuminiamo la Lombardia”.
L'iniziativa, promossa da LIFC Lombardia, Lega Italiana Fibrosi Cistica, nasce con il duplice obiettivo di contrastare i pregiudizi che circondano la fibrosi cistica e di informare la cittadinanza sui fondamentali progressi scientifici raggiunti negli ultimi anni.
Per testimoniare visivamente questo sostegno, nella serata di venerdì 8 settembre la fontana situata in piazza Cesare Battisti verrà illuminata con una luce blu, il colore simbolo della manifestazione.
Dopo il grande successo delle scorse edizioni, che hanno visto la partecipazione attiva e calorosa di moltissime amministrazioni locali, l'obiettivo di quest'anno è ancora più ambizioso: ampliare l'eco del messaggio e tessere una rete di territori sempre più fitta e solidale.
La cittadinanza è invitata a condividere questo momento, anche attraverso lo scatto di fotografie della fontana illuminata, per contribuire a diffondere il messaggio di speranza e informazione sui canali social.
Per maggiori informazioni sulla patologia e sulle attività dell'associazione, è possibile visitare il sito ufficiale di LIFC Lombardia
Perché l’8 settembre è così speciale per chi vive con la fibrosi cistica?
Per capirlo occorre fare un salto indietro nel tempo, al 1989 quando, in un laboratorio di Toronto, un gruppo di scienziati guidati da Lap-Chee Tsui, insieme a colleghi come Francis Collins e John Riordan, stava inseguendo una risposta che sembrava irraggiungibile: quale difetto genetico provoca la fibrosi cistica?
L’8 settembre 1989 arrivò la svolta, la rivista Science pubblicò l’articolo che annunciava la scoperta del gene CFTR, quello che regola il passaggio di acqua e sali nelle cellule e che, se alterato, scatena la malattia.
Da quel giorno niente fu più come prima, capire la causa significava aprire la strada a nuove terapie, a nuove speranze, a una prospettiva diversa di vita.
Per questo, ogni anno, l’8 settembre non è solo una data sul calendario: è il simbolo di un cambiamento epocale, il giorno in cui la conoscenza ha acceso una speranza per milioni di persone nel mondo.
Per capirlo occorre fare un salto indietro nel tempo, al 1989 quando, in un laboratorio di Toronto, un gruppo di scienziati guidati da Lap-Chee Tsui, insieme a colleghi come Francis Collins e John Riordan, stava inseguendo una risposta che sembrava irraggiungibile: quale difetto genetico provoca la fibrosi cistica?
L’8 settembre 1989 arrivò la svolta, la rivista Science pubblicò l’articolo che annunciava la scoperta del gene CFTR, quello che regola il passaggio di acqua e sali nelle cellule e che, se alterato, scatena la malattia.
Da quel giorno niente fu più come prima, capire la causa significava aprire la strada a nuove terapie, a nuove speranze, a una prospettiva diversa di vita.
Per questo, ogni anno, l’8 settembre non è solo una data sul calendario: è il simbolo di un cambiamento epocale, il giorno in cui la conoscenza ha acceso una speranza per milioni di persone nel mondo.
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Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026, 12:42