Descrizione
I gruppi di lettura si confermano come uno degli strumenti più efficaci di socialità culturale. Lo dimostra anche una recente ricerca nazionale commissionata dall’Associazione Nazionale Biblioteche, che li definisce veri e propri “microcosmi vitali”, capaci di incentivare la lettura, favorire il confronto tra generazioni e creare reti informali di partecipazione.
In questo solco si inserisce Ghirlande 2026, la nuova edizione dei gruppi di lettura della Biblioteca di Brugherio, attivi in modo continuativo dal 2014 e diventati nel tempo un punto di riferimento stabile del panorama culturale cittadino. Un’esperienza originale, basata sulla presenza simultanea di più gruppi tra cui scegliere, ideati e condotti da volontari in stretta collaborazione con i bibliotecari: un modello di cogestione tra istituzione e cittadinanza attiva.
L’Amministrazione comunale ha deciso di confermare anche per il 2026 questa iniziativa e al riguardo l’Assessore alla Cultura Mariele Benzi ha dichiarato: “Confermare e rilanciare i gruppi di lettura significa credere in un’idea di biblioteca che va ben oltre il semplice prestito di libri. È un luogo vivo, di incontro e di crescita, dove la cultura diventa relazione e partecipazione. Intendiamo proseguire su percorsi e progetti che hanno un’alta valenza educativa e sociale, perché leggere insieme non è solo condividere storie, ma costruire comunità, favorire il dialogo tra generazioni e aprire spazi di pensiero critico”.
Il calendario e le novità
L’edizione 2026 propone sette gruppi attivi in contemporanea, con incontri il terzo mercoledì del mese, da gennaio a giugno, alle ore 20.45. Il primo appuntamento, il 21 gennaio, sarà dedicato alla presentazione di tutti i percorsi, compatibilmente con l’accessibilità della sala conferenze di Palazzo Ghirlanda, attualmente oggetto di verifiche di sicurezza.
A questi si affianca una novità: un gruppo che si incontrerà il sabato mattina, pensato in via prioritaria – ma non esclusiva – per un pubblico più giovane.
Prosegue inoltre Ghirland@zeta, il gruppo dedicato alla fascia 14-18 anni, già avviato secondo il calendario scolastico. In totale, nove percorsi, nove occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.
Nove percorsi, nove spazi di confronto, nove occasioni aperte alla cittadinanza
Quattro gruppi sono dedicati alla narrativa, con percorsi tra loro differenti.
Un primo itinerario monografico è dedicato a Jane Austen, la grandissima scrittrice inglese di cui è stato celebrato l’anno scorso il 250º dalla nascita. Autrice famosa, ma forse troppo spesso fraintesa in chiave solo sentimentale e romance: il percorso pensato e animato da Alessia Schiavone si propone di riscoprirla e farne emergere soprattutto il femminismo nascosto.
Il secondo gruppo, moderato da Cinzia Assi, farà un viaggio verso Oriente, alla scoperta del mondo, poco conosciuto in Italia, delle letterature turca, curda, armena. Voci di scrittori e scrittrici che riecheggiano le intricate e spesso drammatiche vicende vissute dalle popolazioni di quell’area. Si parte col premio Nobel turco Orhan Pamuk e si termina con le voci dal Kurdistan passando per la tragedia del genocidio armeno, la poesia di Hikmet e altri romanzi tutti da scoprire.
Il terzo percorso promette un itinerario letteralmente da paura: sarà un viaggio alla riscoperta del genere horror, tra creature misteriose, sovrannaturali e inquietanti. Si andrà alle radici, da Dracula a Frankenstein passando per autori cult come Poe o Lovecraft, ancora capaci di parlare al presente. Tutti da (ri)scoprire, con la guida di Fiorenzo Manzoni.
L’ultima ghirlanda di narrativa sarà anglofona. Dunque, una “garland”: per il terzo anno Anna Levati e Federica Reali propongono di leggere in inglese. I testi scelti quest’anno saranno affiancati da canzoni, con accostamenti non scontati, su cui dialogare in gruppo provando a farlo in inglese, senza paura di sbagliare ma con il gusto di immergersi nel mondo anglosassone, tra parole scritte e parole cantate.
Accanto ai percorsi narrativi, tre gruppi seguono un tema-guida.
Un primo tema-guida, scelto da Greta Fossati, è quello della casa, uno spazio che può essere guardato da prospettive diverse che ne illuminano la natura personale e insieme sociale. La casa siamo noi, ci dice questo percorso e per scoprirlo basterà… uscire di casa una volta al mese.
Un altro gruppo, moderato da Riccardo De Francesco, andrà… a scuola, cercherà cioè di interrogarsi su cosa significa educare nel mondo di oggi, con i suoi cambiamenti così veloci e spiazzanti. Educazione come relazione, responsabilità e tentativo di orientamento nel costruire un ponte tra il passato e il futuro. Non è questione riservata ai professionisti del settore (docenti, educatori…), riguarda tutti e ci chiede di pensare, approfondire, confrontarci, sollecitati da una serie di testi molto vari.
Infine, lo storico gruppo Lampada di Diogene, moderato da Ermanno Vercesi, andrà quest’anno alla ricerca dell’identità personale. Viviamo tempi di sovraesposizione dell’io, siamo attratti da identità forti ed escludenti, ogni fragilità o debolezza è qualcosa da evitare a tutti i costi… Ma è proprio così? Con l’aiuto di letture dal mondo delle scienze, della sociologia, dell’antropologia ma anche della letteratura distopica l’io interrogherà se stesso, la sua relazione con gli altri, il mondo, l’universo.
Completa la proposta una novità, un gruppo che si incontra il sabato mattina, pensato principalmente, ma non solo, per lettrici e lettori giovani. Le due moderatrici, Silvia Fontanella e Alessia Bestetti, hanno scelto nientemeno che il tema del male: personale, relazionale, sociale, storico. Letture di testi di vario genere e soprattutto un bel dialogo in gruppo permetteranno di approfondire i vari aspetti per arrivare, a fine percorso, a individuare lo spiraglio per iniziare a reagire, ad affrontare il male.
L’ultimo gruppo è già attivo da ottobre, segue infatti il calendario scolastico, essendo dedicato esclusivamente alla fascia 14-18 anni. Si tratta di “Ghirland@zeta”, condotto da Valeria Manzoni. Quest’anno al centro degli incontri, previsti il terzo martedì di ogni mese, dalle 17 alle 19, ci sono i romanzi distopici.
Come partecipare
La partecipazione ai gruppi è libera e gratuita: è possibile unirsi anche a percorsi già iniziati semplicemente presentandosi agli incontri.
Tutte le informazioni sono disponibili in biblioteca, sul sito del Comune e sulla pagina Facebook della Biblioteca.
A partire dal 21 gennaio sarà inoltre disponibile il fascicolo completo con il dettaglio dei percorsi, gli incontri e i titoli proposti mese per mese.
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Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2026, 10:41