Descrizione
Brugherio, 30 settembre 2026 – Dal 1° ottobre 2026 entra in vigore a Brugherio l’Imposta di soggiorno, istituita dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 15 del 26 febbraio 2026.
L’imposta sarà corrisposta esclusivamente da chi, non residente a Brugherio, pernotta nelle strutture ricettive della città e negli immobili destinati alle locazioni brevi. Non comporterà quindi alcun nuovo onere per i cittadini residenti.
La scelta dell’Amministrazione nasce dalla volontà di utilizzare uno strumento previsto dalla normativa nazionale per generare nuove risorse da reinvestire sul territorio, senza incidere sulla fiscalità dei brugheresi.
«In una fase nella quale i Comuni devono confrontarsi con costi crescenti e risorse sempre più limitate, riteniamo corretto cercare nuove fonti di finanziamento che non gravino sui nostri cittadini – dichiara l’Assessore al Bilancio Massimiliano Balconi –. Chi soggiorna a Brugherio utilizza la città e i suoi servizi: attraverso un contributo contenuto può concorrere alla loro qualità e alla valorizzazione del territorio.»
Il gettito dell’imposta, secondo quanto previsto dalla normativa, è destinato a finanziare interventi in materia di turismo e promozione del territorio, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici.
L’obiettivo è quindi trasformare l’imposta di soggiorno in un investimento sulla città, destinando le risorse generate dai pernottamenti a interventi capaci di migliorare Brugherio e la sua capacità di accogliere e valorizzare chi la vive e chi vi soggiorna.
«Non vogliamo limitarci a introdurre una nuova entrata – prosegue Balconi –. Vogliamo che sia chiaro il legame tra quanto viene riscosso e ciò che viene restituito alla città. Per questo intendiamo monitorare il gettito e rendere trasparente il suo utilizzo, così che sia possibile verificare concretamente come queste risorse vengono impiegate.»
L’imposta sarà applicata secondo le tariffe deliberate dal Comune e per un massimo di cinque pernottamenti consecutivi nella stessa struttura, con le esenzioni previste dal Regolamento comunale.
L’Amministrazione ha inoltre predisposto una sezione dedicata sul sito istituzionale e un portale telematico per i gestori delle strutture ricettive, attraverso il quale potranno essere effettuati gli adempimenti previsti.
«L’introduzione dell’imposta rappresenta anche l’occasione per costruire un rapporto sempre più stretto con le strutture ricettive presenti sul territorio – conclude Balconi –. Vogliamo ascoltare gli operatori e lavorare insieme per comprendere meglio i flussi di presenze e sviluppare le potenzialità di Brugherio, anche grazie alla sua posizione strategica nell’area metropolitana e alla vicinanza con Milano e Monza.»
Tutte le informazioni relative a tariffe, esenzioni, modalità di pagamento, adempimenti e accesso al portale sono disponibili nella sezione IDS – Imposta di Soggiorno.
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Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026, 12:11