Descrizione
Arrivati ormai alla partenza di oratori e centri estivi, integriamo quanto già comunicato nei giorni scorsi sull’offerta ricreativa del territorio, con alcune considerazioni che talora sfuggono nella promozione da parte dei vari gestori e che riteniamo importante che le famiglie e i cittadini di Brugherio conoscano.
Innanzitutto va evidenziato che l’Amministrazione comunale sostiene con soddisfazione i vari partners aderenti alla rete promossa dal Comune, per la validità delle loro proposte e per il gradimento che da diversi anni essi costantemente ottengono.
L’apporto dell’ente locale ai privati nell’offrire ai cittadini un servizio che funziona e riscuote consenso rientra nella funzione cosiddetta “sussidiaria” che la normativa da molti anni indica all’ente locale come obiettivo da perseguire.
Una legge peraltro recente (il decreto legislativo 201/2022 sui servizi pubblici) prevede proprio che l’ente locale non istituisca un proprio servizio quando questo è già presente sul territorio e soddisfa le esigenze dei cittadini: e questo è anche il caso dei centri ricreativi estivi a Brugherio.
Tuttavia la realizzazione di oratori e centri estivi, nelle modalità che le famiglie hanno conosciuto negli scorsi anni e quest’anno rivedranno, avviene solamente grazie alle varie forme di supporto date ai gestori. E’ opportuno qui esporle con precisione:
- ad alcune associazioni viene consentito l’uso gratuito di parti della scuola dell’Infanzia Grimm, e delle scuole primarie Don Camagni e Manzoni comprese le loro palestre;
- a oratori e associazioni viene consentito l’utilizzo, sempre gratuitamente, anche di altri spazi sportivi quali il Centro comunale di via san Giovanni Bosco, le palestre delle scuole De Filippo e Kennedy, la palestra e l’esterno del centro Cremonesi di via XXV Aprile;
- a tutti i gestori il Comune consente di accogliere e includere al meglio i minori con disabilità inserendo nelle varie sedi figure educative che già seguono questi bambini e ragazzi durante l’anno scolastico; ad oggi risultano iscritti 56 minori, con una frequenza tra 31 e 40 nelle varie settimane, e per loro sono state programmate circa 6.000 ore di assistenza, per una spesa che ad oggi è stimata in 140.000,00 euro; saranno presenti nelle varie sedi dai 19 educatori (prima settimana) ai 26 della quarta settimana; su questo fronte è importante richiamare la collaborazione che viene attuata tra gli animatori di oratori e centri estivi e gli educatori dei minori con disabilità della cooperativa Progetto A che viene pagata direttamente dal Comune;
- per favorire l’inclusione di una trentina di minori stranieri arrivati durante l’anno scolastico verranno svolti in tre sedi (oratorio san Paolo, centri estivi del GSA Brugherio e di Heolive) dei moduli di frequenza che prevedono ora di laboratorio linguistico di italiano e ore di partecipazione alle attività ricreative già programmate; anche per questo progetto il Comune stanzia una somma di circa 7.000,00 euro.
Un ringraziamento particolare va inoltre alla cooperativa Il Brugo che per oratori e centri estivi per ragazzi dai 6 ai 13 anni circa organizzerà nelle proprie sedi circa venti laboratori inclusivi che affiancheranno bambine/i e ragazze/i ad alcuni dei propri educatori e utenti con disabilità.
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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026, 14:39